Notte della Taranta 2012: pizzica, musica balcanica e...un po' di follia!

Goran Bregovic, nuovo Maestro Concertatore, porta la sua musica balcanica e inedite contaminazioni sonore alla quindicesima edizione della Notte della Taranta, il festival della Pizzica salentina che ha ormai varcato i confini nazionali. La rassegna itinerante toccherà 13 paesi dall'8 al 22 agosto, per concludersi il 25 con il consueto ‘Concertone’ di Melpignano, che vedrà la partecipazione della 'Banda per matrimoni e funerali' diretta dal prestigioso musicista

di Livia Rocco

"Un palco febbrile e incandescente, quest’anno più che mai, grazie alla visionarietà pirotecnica di Goran Bregovic”: così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola presenta la quindicesima edizione de La Notte della Taranta, il festival dedicato alla pizzica salentina che prende il via l’8 Agosto a Corigliano d’Otranto e si conclude il 25 Agosto a Melpignano, con l’esibizione dell’Orchestra La Notte della Taranta diretta da Goran Bregovic, nuovo Maestro concertatore. Dall’8 al 22 agosto è in programma il Festival itinerante, una rassegna che toccherà ben 13 comuni salentini: Alessano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino. Nel corso del festival si esibiranno i gruppi di musicisti e ballerini più rappresentativi della scena della pizzica salentina: Zoè, Canzoniere Grecanico Salentino, Petrameridie, Arakne Mediterranea, Kamafei, Ariacorte, Mascarimirì, Bandadriatica, SalentOrkestra, Anna Cinzia Villani, Antonio Castrignanò, Enza Pagliara.

La Notte della Taranta non poteva avere guida migliore di Goran Bregovic per celebrare in musica l’evento simbolo della Puglia renaissance – sottolinea il presidente della Fondazione ‘La Notte della Taranta’, Massimo Bray (nella foto accanto) -. Questa nuova avventura si preannuncia come un’edizione densa di contenuti non solo musicali, ma anche simbolici, culturali, geopolitici: l’incontro tra due mondi separati da una lingua di mare che per un giorno non sarà più il confine che divide ma un luogo in cui le rotte si incrociano, si mescolano, si confondono e gli uomini che le attraversano finalmente si riconoscono. Un nuovo percorso di esplorazione musicale che dal Salento allarga lo sguardo ai Balcani in cerca di memorie antiche, inedite consonanze, nuovi paesaggi sonori. Questa dimensione internazionale della Notte della Taranta, accentuata dalla  partecipazione il 25 Luglio prossimo al Festival Músicas do Mundo di Sines in Portogallo, è uno degli obiettivi più ambiziosi che la Fondazione vuole perseguire”.

E le ‘consonanze’ di cui parla il presidente non sono certo passate inosservate agli occhi del maestro Goran Bregovic (nella foto sotto), che ha raccolto e rilanciato con entusiamo la sfida. “Sono molto contento e onorato per l’incarico di Maestro Concertatore – dichiara il musicista bosniaco -. Come la mia terra, anche il Salento è stata una piccola frontiera di religioni e culture durante i secoli: sono passati bizantini, normanni, spagnoli, e più recentemente albanesi, greci e nordafricani. Con la mia Orchestra per Matrimoni e Funerali, accaompagnati dall’Orchestra della Notte della Taranta, daremo vita a un progetto musicale originale in cui le due rive dell’Adriatico si ‘mescoleranno’, cercando una contaminzione tra due tradizioni che hanno molto in comune. Trovo molte similitudini – aggiunge Bregovic – anche tra La Notte della Taranta e Guca, un paese piccolo come Melpignano in Serbia, a tre ore di auto da Belgrado; qui in agosto arriva un milione di persone per suonare, ascoltare, ballare la musica tradizionale dei Balcani. Durante il Concertone di Melpignano inviterò sul palco il vincitore del festival di Guca, facendo incontrare per la prima volta quelli che secondo me sono i due eventi musicali più interessanti d’ Europa. Ci sarà anche un gruppo croato, un artista italiano a sorpresa e… un pizzico di follia, come è giusto che sia!”


Stampa