“Spudoratamente Liscio”, il nuovo podcast su Rai Play Sound di Federica Manzitti. Un viaggio nell'anima contemporanea della musica romagnola

Dal 23 marzo arriva su RaiPlay Sound “Spudoratamente Liscio”, il nuovo podcast Original firmato da Federica Manzitti: una spericolata incursione in cinque episodi nelle balere di oggi per raccontare una storia italiana nata in Romagna e arrivata ben oltre i confini nazionali. Il progetto è realizzato con la direzione artistica di Andrea Borgnino. L’editing è curato da Arianna Biagi e Paola Manduca, il sound design è firmato da Massimo Verolini. Responsabile di produzione Giulia Giannuli.

Figlia della geniale capacità di inventarsi un modo di stare al mondo e di affrontare le avversità, la musica da ballo romagnola è tutt’altro che un reperto del passato. “Spudoratamente Liscio” racconta attraverso testimonianze dirette e materiali d’archivio la gioia che si prova in balera e invita ad abbandonare ogni pudore culturale per scoprire l’inventiva di un genere troppo frettolosamente percepito come provinciale, ma capace di rivelare insospettate virtù e giovanissimi cultori.

Ogni episodio segue uno strumento guida - clarinetto in do, violino, fisarmonica, voce, sax – suonato da artisti diversi, come se fosse una chiave d’accesso a un universo musicale in continua trasformazione. Tra le testimonianze presenti nel podcast: Riccardo Tesi, Mirko e Riccarda Casadei, Enrico Gabrielli, Moreno il Biondo, Roberta Cappelletti, Mauro Ferrara, La Storia di Romagna. E ancora una selezione dalle Teche Rai con le voci di Federico Fellini, Riccardo Muti, Raffaello Baldini, Lorenza Mazzetti e molti altri.

 Con “Spudoratamente Liscio”, la Manzitti firma un racconto che intreccia memoria e presente, attraversando paesaggi concreti e insieme sognanti: dalle lunghe spiagge adriatiche alle colline friabili, fino alle nebbie che avvolgono una terra segnata dalle recenti alluvioni, dove l’acqua è da sempre risorsa e minaccia.

Federica Manzitti, autrice e audio-documentarista, è stata premiata in importanti festival tra cui Ilpod 2025, Anello Debole 2019 e Premio Capodistria 1999

Gli episodi

1 – La balera. Clarinetto in do. Tra stabilimenti balneari, locali storici e festival estivi, il rito del ballo unisce generazioni e identità diverse. I passi strisciati al suono del clarinetto in do raccontano una rivoluzione gentile e insieme audace, che continua a ripetersi.

2 – L’orchestra. Violino. Dalle formazioni “alla viennese” di fine Ottocento fino agli adattamenti del Dopoguerra, il Liscio si reinventa nelle orchestre contemporanee, lontano dalle logiche mainstream.

3 – Riviera e campagna. Fisarmonica. Tra crisi climatica e trasformazioni del paesaggio, la Romagna cambia volto. Come le note di una fisarmonica, le alluvioni fanno scivolare la collina verso la riviera, alla ricerca di un genius loci che ancora resiste.

4 – La voce e il dialetto. “Ci sono cose che accadono in dialetto”, dice Raffaello Baldini. La lingua romagnola diventa strumento musicale e identitario, tra storie di maestri e regine del palco.

5 – Altri orizzonti. Il sax. Dalle 100 lire nel juke-box ai 100 like per un flash mob, il Liscio sorprende chi lo crede immobile: una musica che attraversa fiere di paese, rave e palcoscenici internazionali, correndo veloce come il vibrato di un sax.


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