Al Sistina My Fair Lady, la favola più rappresentata. Dal 3 novembre con Serena Autieri

Si apre il sipario su una nuova My Fair Lady, al Teatro Sistina di Roma  dal 3 al 19 novembre: il capolavoro di Lerner & Loewe’s, si presenta in una luce del tutto inedita, attraverso le sue scene, i suoi protagonisti , il nuovo adattamento in italiano, le danze e le canzoni “veri e propri diamanti incastonati nella storia della musica”. Una favole che insegna a rimboccarsi le maniche, a darsi da fare per crescere e migliorare e che insegna anche a riconoscere il diritto di amare. Regia di A. J. Weissbard, produzione di Enrico Griselli.

“Da tempo sognavo di interpretare questo personaggio femminile ,Elisa Doolittle, questa povera fioraia che attraverso la sua determinazione e la sua sfrontatezza fa breccia nel cuore dell’ostico professor Henry Higgins interpretato splendidamente da Ivan Castiglione. E per me è davvero un sogno portare in scena finalmente Eliza,   con colleghi artisti di grande valore. Una sfida importante per me perchè l'interpretazione richiede molto impegno e versatilità, ma sono contenta di provare, sperimentare, uscire dalla zona confort. Inoltre questa storia insegna come sia necessario rimboccarsi le maniche ,studiare per diventare una persona migliore . E insegna anche che è possibile amarsi tra persone diverse, superando difficoltà. E se il il professor Higgins ha cambiato Eliza, il bello è vedere come anche Elisa ha saputo cambiare il professore aprendo il suo cuore”.

Queste le parole di Serena Autiieri, protagonista indiscussa del musical, artista completa ed eclettica, nel corso della conferenza stampa di presentazione ( 31 ottobre , Hotel Bernini Bristol) in cui si è presentato un cast affiatato ed entusiasta, pronto a lanciarsi in questa splendida avventura nello storico Sistina, grazie alla produzione di Enrico Griselli, che con My Fair Lady si propone di sorprendere ed emozionare il pubblico di ogni età con uno show trasversale e di respiro internazionale.

Lo spettacolo, che ha alle spalle numerose versioni al teatro e al cinema, è frutto di un rigoroso impegno, dal casting nella scelta degli interpreti, al ridisegnare i vari personaggi, rendendoli più freschi e attuali, dal lavoro sul linguaggio con la scelta di un suono italiano Transappeninico”, alla  traduzione delle canzoni che come ha sottolineata la stessa Autieriinterpretandole non ho avuto nessuna nostalgia della versione inglese”. Fino ai costumi, grazie alla abilità della rinomata costumista Silvia Frattolillo, che ha ringraziato la produzione nell'aver permesso la realizzazione di oltre cento abiti nuovi per l'occasione, in tempi così grami per lo spettacolo.

In questa performance, che si annuncia ricca di emozioni e contenuti, troviamo la genialità e la verve di Manlio Dovì nei panni del Colonnello Pickering e il talento multiforme di Gianfranco Phino nel ruolo Alfred Doolittle. Il cast è impreziosito dalla partecipazione straordinaria dell’irresistibile Fioretta Mari, esilarante e tagliente Mrs. Higgins, che non ha fatto mancare la sua energia ed ironia anche nel corso della conferenza stampa. E poi Clara Galante e Luca Bacci che interpretano rispettivamente Mrs. Pearce e Freddy Hynsford- Hill.

La direzione visionaria del regista di fama internazionale A. J. Weissbard avvolge lo spettatore in una dimensione sospesa e sognante, attraverso una concezione delle scene e delle luci inedita e meccanicamente sorprendente. Il nuovo adattamento è opera delle capacità liriche e drammaturgiche di Vincenzo Incenzo, che ha concepito una profonda trasposizione linguistica per esaltare il significato e il suono originari dell’Opera. Le coreografie sono state affidate all’immaginazione poetica e alla versatilità plastica del regista e coreografo internazionale Gianni Santucci, che con la sua visione di teatro totale ha disegnato un mondo classico e modernissimo allo stesso tempo. Le melodie dell’opera faranno viaggiare il pubblico in in un sogno senza tempo. La direzione delle musiche, pietre miliari della storia di Broadway, è stata affidata alla poliedrica esperienza del Maestro Enzo Campagnoli.

e.p.i.

LA TRAMA

In una notte piovosa nella Londra edoardiana, il professor Higgins, glottologo britannico di fama internazionale, si imbatte nella giovane e povera fioraia Eliza e ipotizza con il colonnello Pickering, esperto di dialetti indiani appena conosciuto, che in soli sei mesi riuscirebbe a far passare anche una ragazza come lei in una gran signora grazie alle sue lezioni di fonetica.  La mattina dopo Eliza si presenta nello studio del professor Higgins, chiedendogli di insegnarle a parlare come una signora, così la ragazza  comincia le serratissime e spietate lezioni di dizione. In attesa della prova finale al ballo dell’ambasciata, Higgins decide di portare Eliza all’Ippodromo di Ascot per testare i suoi progressi... La sera del ballo all’ambasciata è un successo: Eliza è talmente raffinata ed impeccabile che la Regina di Transilvania la fa danzare con il figlio. Ma il fonetista ungherese Zoltan Karpathy, ex studente di Higgins, intende indagare sulla provenienza della ragazza e la avvicina per carpire informazioni. Higgins lascia che Eliza danzi con Karpathy per mettere alla prova il talento del rivale e scoprire se la preparazione della fioraia è tale da superare l’esame più scrupoloso... Eliza comincia a sentirsi usata e trascurata e, quando Higgins le chiede di portargli le ciabatte, la fioraia gliele scaglia contro. Higgins accusa la ragazza di essere un’ingrata, Eliza se ne va, furiosa. ….Senza Eliza, Higgins è distratto e confonde anche le cose più semplici della sua routine quotidiana. Si reca dalla madre per chiederle consiglio ed è sorpreso nel trovarvi Eliza. Mrs Higgins li lascia soli e finalmente i due si confrontano: Eliza si dimostra cambiata, gli dice di non aver più bisogno di lui e si considera una sciocca per aver creduto di averne avuto. Higgins è colpito dal cambiamento di Eliza e le chiede di tornare da lui, ma la ragazza rifiuta. Mentre cammina verso casa, Higgins realizza quanto siano profondi i suoi sentimenti per Eliza. Arrivato a casa, riascolta con commozione il disco che ha registrato con la voce della ragazza  la prima mattina in cui è venuta nel suo studio. Eliza entra in stanza e finisce la frase lasciata a metà nell’incisione con il suo vecchio accento cockney. Higgins è sorpreso e, in un finale che lascia aperti più scenari, chiede alla ragazza dove diavolo siano le sue ciabatte....

 

 

Enrico Griselli

presenta SERENA AUTIERI in MY FAIR LADY di Lerner e Loewe con IVAN CASTIGLIONE MANLIO DOVI’ GIANFRANCO PHINO, CLARA GALANTE, LUCA BACCI e la partecipazione straordinaria di FIORETTA MARI

Libretto e liriche ALAN JAY LERNER Musiche FREDERICK LOEWE adattato da “PIGMALIONE” di GEORGE BERNARD SHAW e dal film di GABRIEL PASCAL

Produzione originale di MOSS HART Adattamento italiano di Vincenzo Incenzo

Regia di A.J. WEISSBARD


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