Il filo rosso del Nomad Dance Fest: un viaggio in Rajahastan e una crociera nel Mediterraneo

Sempre in movimento la  carovana del Nomad  Dance Fest:  tra febbraio e marzo un tour  alla scoperta del Rajahastan, India, il punto di partenza della Gipsy Route, e a maggio la  Nomad Dance Fest Cruise sul Mediterraneo, musica, danza e  divertimento



di Ester Ippolito

La danza è per noi pura gioia di vivere, una preghiera, un ringraziamento, una meditazione che attraverso il respiro ci unisce al suono dell'universo e alla musica generata dalle creature viventi.”
(Mudrarte, Milano)

Il nostro spirito è sempre nomade...  non miriamo a fare eventi commerciali ma unici...come il filo rosso che lega tutte le culture”. Spiega così  il suo percorso e le sue iniziative  Maya Devi, organizzatrice del primo Nomad Dance Fest, svoltosi lo scorso ottobre a Milano. Insegnante e danzatrice (Mudrarte, Milano), profonda conoscitrice dell’India e della sua spiritualità,  dove ha vissuto per circa un anno,  e amante  delle culture nomadi della Gipsy Route, Maya Devi  balla  e fa  ballare, spinta dalla passione e da una mission: diffondere la cultura e le tradizioni di popoli non conosciuti o molto spesso dimenticati, come i gitanos, e contribuire all’integrazione delle diverse culture. L’attività  è incessante e continua. Dopo il successo  della prima  edizione  del Nomad  Dance Fest, che ha voluto riunire  movenze e ritmi  originanti  dal   lungo e affascinante cammino  della Gipsy Route, La via dei Gitani, partita dall’India 600 anni fa, e che ha attraversato “a passo di danza” la Persia, la Turchia, l’Egitto, il Marocco, i Balcani fino al Mediterraneo, Creta, Grecia, l’Andalusia e alcune zone del Sud Italia…,  la carovana della danza non si è fermata. “E’ stato ottimo il risultato della manifestazione, sono state ben 1540 le  persone che ci hanno visitato nel corso del week end di danza – racconta  Maya Devi.Siamo già proiettati alla seconda edizione  programmata per il 27 e 28 ottobre 2012, e stiamo preparando anche una edizione spagnola, a Valencia, in programma l’estate  prossima. Saremo, inoltre, ospiti a luglio per il congresso internazionale della Danza organizzato da Cid Unesco  a San Marino, e abbiamo chiuso il 2011 a Bologna con  un evento prenatalizio (21 dicembre)  presso  il SAL8 di Syusy Blady sempre in tema di danze nomadi”. Un’occasione preziosa quest’ultima,  che ha celebrato la coincidenza del Natale con la festa antica della nascita della luce, e i tradizionali  festeggiamenti del solstizio d’inverno da parte delle popolazioni nomadi: danze e musiche e  proiezioni di filmati dei luoghi della via dei gitani dall’India all'Andalusia.

Per il 2012  spiccano in agenda  due grandi eventi, curati e organizzati da Maya Devi in persona, da non perdere:  uno splendido  viaggio in India, il Rajhastan tour (25 febbraio-10 marzo), alla scoperta delle danze tipiche di questa zona del paese, e una crociera nel Mediterraneo, la Nomad Dance Fest Cruise, dal 4 all’8 maggio prossimi, che trasformerà la nave  in  un unico grande  contenitore di ritmi, colori e culture.


Passaggio  in India, dove tutto ebbe inizio. In  Rajasthan dal  25 febbraio al 10 marzo

India, dove tutto ebbe inizio…E’il  Rajasthan la meta del viaggio ideato e guidato naturalmente  da Maya Devi,  alla scoperta della musica e delle tradizioni dei nomadi, aperto  a tutti coloro che amano l’arte del ballo, del canto,danzatrici e non,  e nel quale è possibile unire la  scoperta dell’India a emozioni uniche ed indimenticabili. Il tour prende il via  dallo stato più grande e popolato dell’India, il luogo ideale per lasciarsi coinvolgere dalla cultura locale attraverso la forma d’espressione che meglio rappresenta la storia di questo popolo: la danza. Porta d'accesso Delhi per arrivare  a Jaipur, la città rosa, passando poi per Pushkar, Jodhpur, e Jaisalmer, andando a  conoscere e sperimentare  i  balli della tradizione folk indiana, a godere le bellezze, i colori e i profumi di questi luoghi, ad avvicinare  una realtà fatta di spiritualità, tradizioni antiche, e  ammirare paesaggi insoliti, mercatini locali e bazar. Sarà possibile visitare i palazzi del Maharaja, i Fort, segno dell’antiche civiltà e di rara bellezza, le Haveli dove risiedevano le cortigiane a corte, incontrare gli artisti tzigani e avere la possibilità di ballare con i più grandi maestri di danza e musica nomade. Le date del viaggio - 25 febbraio-10 marzo -  vanno a incrociare  “The Festival of Colours and Deserts Roads”, un evento vivace e movimentato che anima tutto il  paese e  che offrirà  un ulteriore  mix di atmosfere e colori e farà riecheggiare suoni e canti spontanei. Tra i vari artisti che prenderanno parte  al tour Nomad Fest, Sua Devi, una delle più conosciute maestre di danze Gipsy del Rajasthan; Gulabo Sapera, che ha ricevuto riconoscimenti a livello mondiale da Cid Unesco per la dedizione con cui ha saputo diffondere questa antica arte nel mondo, Rahul Verma, coreografo della compagnia Bollywood Naach, e molti altri ancora. Il programma prevede inoltre un  Dance Show &Gala Dinner a Jaipur (8 marzo) molto speciale con danze del Rajahastan e Kalbelya, Bollywood Dance e Flamenco, con la partecipazione speciale di Maya Devi&Rajput Maharani Italian Dance Company. Va ricordato che  Maya Devi è l'unica insegnante di Danze Gipsy del Rajasthan e Kalbeliya in Italia.

A maggio il Mediterraneo si riempie di musica …

Secondo momento importante per la carovana Nomad Fest sarà  la crociera nel Mediterraneo, programmata dal 4 all’8 maggio: a bordo della nave Costa Atlantica di Costa Crociere sono previsti   4 giorni  intensi e suggestivi sull’onda di  balli folk indiani, classic and fusion, del Rajasthan e Kalbeliya, e ancora la danza orientale del ventre turca, egiziana, marocchina, mediorientale in tutte le sue forme e tante, tante altre performance. Tutto questo sulla tratta 
Savona, Barcellona, Ibiza e Marsiglia, con un programma molto ricco: tante  attività per i partecipanti,  spettacoli, corsi di yoga, seminari con maestri internazionali e tante escursioni guidate nelle località  toccate nel corso della
navigazione. Prestigioso il parterre di artisti che parteciperanno all’evento. In primis la stella del flamenco Mercedes Ruiz, che offrirà workshop e uno splendido spettacolo, e ancora  Helene Eriksen da Seattle, grande etnologa e ballerina  delle danze della via della seta, Yasmin Nammu dal Brasile, danza orientale e  flamenco. A capo di tutto naturalmente  Maya Devi che  coordinerà l'evento dal punto di vista artistico ed insegnerà danze Gipsy del Rajasthan e yoga sulla spiaggia e a bordo della piscina della nave.
La crociera  salperà il 4 maggio 2012 da Savona, con cena di benvenuto per i partecipanti e a seguire “Spettacolo  di Gala con gli artisti del Nomad Dance on Tour”. Prima tappa (5 maggio)  Barcellona, città vitale, cosmopolita, ricca di
arte e cultura, tutta da visitare.  Il 6 maggio la nave  toccherà le spiagge della capitale del divertimento, Ibiza (Baleari), e il 7 maggio tappa a   Marsiglia, fulcro degli antichi scambi commerciali e punto d’incontro per molte culture. Il ritorno nel porto di Savona è previsto per la mattina dell’8 maggio.

Le foto (India 2010) sono state gentilmente fornite da Marco Fracchiolla

www.mudramilano.com -
www.nomadancefest.com
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Organizzazione tecnica viaggio e crociera :
Asteria Viaggi -20851  LISSONE   MB
tel. 039 461707
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