UMANA, una suggestione danzata. Tra Sud Italia e Mediterraneo

In scena al Teatro Greco di Roma il 10 dicembre ,ore 21,00, UMANA, spettacolo liberamente ispirato alla tradizione coreutico-musicale del sud Italia e del Mediterraneo. Direzione e coreografia: Andrea De Siena. Arrangiamenti: Walter Laureti. In collaborazione con la Scuola di Pizzica di San Vito e lo Studio Catalea. La musica e la danza come fattori intimamente connessi all'esperienza individuale e collettiva, e la magia dell'incontro tra vari stili e repertori. 

UMANA è una " suggestione danzata sui suoni e sui movimenti "che nelle culture del Mediterraneo esprimono e danno significato ai diversi aspetti della vita dell'uomo. La musica e la danza si presentano come fattori intimamente connessi all'esperienza individuale e collettiva. Il rapporto con il divino, il canto di protesta, l'amore, la ricerca di nuove strade sono i temi che si susseguono attraverso quattro quadri scenici, che vedono alternarsi oltre 20 danzatori.   Le coreografie e le musiche originali proposte, frutto della sperimentazione e ricerca degli autori, sono state create ispirandosi al vasto patrimonio coreutico e sonoro delle culture tradizionali del Mediterraneo e del sud Italia (le tarantelle, le tammurriate, la pizzica, le sonorità del Medio Oriente), sviluppato e arrangiato seguendo modalità interpretative al di fuori della tradizione stessa. Attraverso l'utilizzo originale di questo materiale coreutico-musicale ci si è lasciati condurre dalla magia dell'incontro con altri stili e altri repertori come la musica elettronica e la contact improvisation.

Andrea De Siena, danzatore e insegnante di danze tradizionali, con ricche esperienze alle spalle internazionali e nazionali ( Ballo!, Notte della taranta ecc), tra i fondatori insieme a Vincenzo Gagliani, Franco Gagliani e Fabrizio Nigro della Scuola di Pizzica di San Vito, dove è nato, con UMANA affronta la sua seconda esperienza in qualità di coreografo dopo la performance TESSERE del. giugno 2019, andato in scena sempre al teatro Greco .

"È la seconda volta, ma è come se fosse la prima anche perché questo sarà uno spettacolo molto diverso rispetto a Tessere- ci racconta Andrea De Siena. "Mi sento grato ed emozionato per quel che abbiamo costruito insieme a Walter Laureti. Rappresenta senz'altro una sfida perché ci spostiamo in maniera più netta dai canoni tradizionali musicali e coreutici. Ma non per questo pensiamo di allontanarci dalla tradizione, anzi proviamo a raccontarla con i nostri occhi provando a costruire dei linguaggi espressivi contemporanei con il patrimonio immateriale che abbiamo indagato e studiato. Spostarsi, d'altra parte, significa cambiare prospettiva ed è quello che questo spettacolo prova a suggerire: provare a sentire la presenza umana di oggi nel Mediterraneo attraverso un'esperienza di musica e di danza" .

Andrea De Siena  sarà accompagnato nella sua danza da Giulia Pesole, di formazione contemporanea; da Laura Esposito, diplomata (diploma di primo livello) in coreografia presso l'Accademia Nazionale di Danza;  da Ludovica Morleo  danzatrice e insegnante della Scuola di Pizzica di San Vito, e dai danzatori del laboratorio coreografico da lui diretto. Questi danzatori insieme  hanno sviluppato un linguaggio coreografico a partire dalla comune appartenenza al mondo della danza popolare italiana, mantenendo ognuno la propria individualità e formazione. In questo spettacolo, si muoveranno all’interno di un codice sperimentale che parte dagli elementi della tradizione (la pizzica, la tammurriata, le tarantelle garganiche e calabresi, i saltarelli…) e incontreranno altri danzatori con i quali fondere diversi linguaggi.

A completare il quadro degli artisti ci saranno gli ospiti provenienti dal mondo della danza tradizionale - Fabrizio Nigro, Mina Vita e Veronica Calati- tra i più affermati esponenti della pizzica salentina, sensibili alla sperimentazione di nuove forme coreutiche a partire dai propri repertori,  e i danzatori contemporanei Priscilla Pizziol ed Edoardo Sgambato, che proporranno un intervento di contact improvisation in dialogo con le coreografie costruite a partire dal materiale tradizionale.

Le musiche, arrangiate da Walter Laureti, produttore e sound designer, che si esibirà con Live electronics, pianoforte e sintetizzatori, sono arricchite dai tamburi a cornice di Vincenzo Gagliani, dalle voci e dalle chitarre di Fabrizio Piepoli e di Davide Ambrogio, artisti tra i più noti della world music in Italia.   Lo spettacolo si avvale dell'esperienza diretta di ogni interprete in scena, del dialogo fecondo tra artisti, generazioni e visioni sui repertori coreutico-musicali in Italia, i cui elementi vengono consapevolmente trasformati.

 

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PER INFO E PRENOTAZIONI: Tel. 068607513 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  PREVENDITA ONLINE ATTIVA SU Liveticket  https://bit.ly/3wBre4R Biglietti: intero 20 euro (riduzioni per studenti)   Teatro Greco di Roma Via Ruggero Leoncavallo, 10, 00199 Roma 

Credit foto C. Trimboli

 OSPITI

Fabrizio Nigro , studioso di danze tradizionali, ballerino storico dei Taricata, è uno dei depositari della danza locale di San Vito dei Normanni. Collabora con l’Orchestra Popolare Italiana del Maestro Ambrogio Sparagna e la danzatrice Francesca Trenta. Dal 2018 fa parte del corpo di ballo de La Notte della Taranta. Ha come obiettivo quello di salvaguardare il valore peculiare del ricchissimo patrimonio della danza locale e di diffondere e riscoprire la tradizione popolare-coreutica dell’Alto Salento ed è per questo che nel 2016 fonda la Scuola di Pizzica di San Vito insieme ad altri artisti accomunati dalla volontà di costruire un progetto di ricerca e sperimentazione di matrice tradizionale. È responsabile della sede di San Vito dei Normanni della Scuola di Pizzica.

Mina Vita si appassiona alla danza sin da bambina, studiando danza classica, moderna e contemporanea. Nel 2011 comincia un percorso di formazione sulla musica e sulla danza tradizionale della sua terra (la pizzica), in qualità di allieva e danzatrice, entrando a far parte dei Salientes, gruppo locale di ballerini di pizzica coordinato dal maestro Franco Gagliani. Nel 2012 entra nel corpo di ballo dei Taricata, formazione che da 40 anni conserva il patrimonio musicale sanvitese. Dal 2017 è danzatrice e assistente nei corsi della Scuola di Pizzica di San Vito.

Veronica Calati,  originaria di Miggiano (Le), danzatrice di formazione classica, collabora con numerosi artisti e gruppi musicali esibendosi in diversi Festival e teatri, tra i quali: il Festival della lingua italiana a Sarajevo, Banjaluka e Mostar, Sud Sud Festival di Milano, Basulafest e Taranta Sicily Fest in Sicilia, Locarno Fest in Svizzera, Festival della cultura italiana a Sofia (Bulgaria), Festival OrienteOccidente di Rovereto, Li Ucci Festival a Cutrofiano (LE). Ha collaborato negli anni con la compagnia Tarantarte- nuova danza popolare, con la quale partecipa al "Calitri Sponz Festival" diretto da Vinicio Capossela e allo "Sziget Festival" a Budapest. Nel 2011 partecipa a "La Notte della Taranta" di Melpignano, edizione diretta da Ludovico Einaudi. Riceve i premi "Nettuno" nel 2012, "Raffaello Sanzio" nel 2014 e "Diego Velazquez" nel 2017 dall'associazione culturale "Italia in Arte nel mondo". Nel 2016 riceve il Premio "San Francesco Saverio" a Tessano (CS). Nel 2018 e 2019 ha rappresentato la Puglia a Shenzhen, in Cina, ha partecipato al festival Wszystkie Mazurki Swiata a Varsavia, in Polonia insieme al gruppo "Salentrio" e al Festival internazionale Gran Bal Trad a Vialfrè, in Piemonte. Dal 2018 partecipa alla Rassegna Internazione Luoghi e Visioni Lineamediterranea a Monopoli. Nell’ ultimo anno ha tenuto uno stage di “pizzica pizzica” presso Sudanzare - La maison de la tarantella a Parigi.

Edoardo Sgambato e Priscilla Pizziol -Formatosi come danzatore e attore di circo, Edoardo inizia ad esplorare la dimensione dell’arte di strada attraverso un lavoro autoriale di danza e ruota Cyr. Priscilla , conclusi gli studi alla Salzburg Experimental Academy of Dance, inizia un percorso da autrice che si articola in due progetti: "Vengo a perderti" e "Vicina Distanza". Hanno lavorato per coreografi e compagnie quali Sidi Larbi Cherkaoui, Willi Dorner, DoTheater Company, Déjà Donné e Yaron Shamir Projects. Continuano a formarsi come performer con diversi maestri tra i quali Julyen Hamilton, Agostina D'Alessando e Meytal Blanaru. Insieme formano "Macula performing arts" un duo di ricerca e creazione artistica che esplora il dialogo tra danza e circo contemporaneo.​

In collaborazione con....

La Scuola di Pizzica di San Vito nasce ufficialmente nel 2016 dall’incontro di artisti, professionisti e appassionati accomunati da una duplice linea d’azione: far conoscere e sviluppare il repertorio della tradizione di San Vito, e aprire questo repertorio ad esperienze che giungono da fuori. La Scuola rappresenta un progetto speciale della World Music Academy, con sede presso i locali dell’ExFadda a San Vito dei Normanni (BR). La Scuola è costituita da un collettivo di artisti, esponenti della nuova generazione di musicisti e danzatori che vengono da esperienze ritenute di rilievo per l’essenziale contributo nella ricerca e nella diffusione della tradizione locale e che affiancano alla formazione professionale nelle materie tradizionali la sperimentazione di nuovi percorsi. https://www.worldmusicacademy.it/scuola-pizzica-san-vito-dei-normanni/

 Catalea, studio di produzione e registrazione, nasce dall’idea di due amici, Davide Ambrogio e Walter Laureti, che costruiscono uno spazio per sviluppare una personale estetica musicale . Dalla ricerca di un luogo in cui plasmare i suoni provenienti da un immaginario tradizionale, prende vita uno studio orientato a esprimere nuove sfumature sonore. Il progetto evolve ulteriormente quando, alcuni mesi dopo la sua creazione, la fotografa e video-maker Valeria Taccone rende possibile tradurre questo paesaggio sonoro emergente in un immaginario visivo. Nella sua parte musicale, lo studio si sviluppa intorno a un set-up analogico e un’ampia collezione di strumenti tradizionali, oltre a sintetizzatori e hardware analogici e digitali. Mettere in comunicazione fonti sonore agli antipodi incastona la visione musicale di Catalea nella sua essenza sonora: ricollegare forme ancestrali a idee che guardano al futuro. https://www.catalea.it/it/


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