Danza al Teatro Vascello, Dancing Partner e Spellbounbd25. Dal 9 al 14 novembre

Sei giorni di danza contemporanea al Teatro Vascello di Roma, dal 6 al 14 novembre, una settimana di eventi che vuole racchiudere il senso più profondo del percorso che l’ensemble romano Spellbound ha tracciato in questo quarto di secolo di vita artistica e produttiva con un doppio programma in esclusiva per il Teatro Vascello.

Si tratta di  Dancing Partners (9 e 10 novembre) ,progetto di promozione della danza contemporanea avviato nel 2013 da parte di un team di artisti di diverse nazionalità, e che vede in scena oltre a Spellbound, Thomas Noone Dance, Company Chameleon e Frantics Dance Company, e Spellbound25 (11-14 novembre), il progetto produttivo che celebra il venticinquesimo anniversario di Spellbound Contemporary Ballet, a  firma di Astolfi-Morau-Goecke che ha suggellato sotto il profilo strettamente produttivo la creazione simbolo di questo anniversario, una produzione realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e Regione Lazio/Dipartimento Cultura, Politiche Giovanili e Lazio creativo in collaborazione con Ambasciata di Spagna a Roma e coproduzione con il MilanoOltre e la tedesca....

Tre autori diversi ,Mauro Astolfi, Marco Goecke e Marcos Morau, ma accomunati da una danza densa e precisa, riconoscibile e spesso straordinaria, firmano le quattro creazioni che compongono questo programma: due progetti corali, l’onirico “Marte” di Morau e l’immaginifico “Wonder Bazaar“ di Astolfi costruiti sull’interno organico di nove performer, e due progetti a solo, l’acclamato “Affi” di Goecke, affidato alla tecnica di Mario Laterza e il nuovo “Unknown Woman” di Astolfi dedicato ad una straordinaria interprete, Maria Cossu, che nell’anno del venticinquennale festeggia venti stagioni con Spellbound.

“Unknown Woman è un racconto serio ed immaginario allo stesso tempo, è un raccoglitore di memorie e di pensieri di quello che è accaduto con un’artista importante in 20 anni di collaborazione e di condivisione. Non so dove finisce l’immaginazione e quanto invece ho imparato da lei in questi 20 anni. Da sconosciuti siamo ancora in sala, ci osserviamo, ci regaliamo e ci rubiamo cose, ma ci conosciamo bene e per questo camminiamo ancora insieme.” Così l’autore presenta la propria creazione. Da questa riflessione intima si passa invece a quella più socioculturale e politica di Wonder Bazaar, sempre di Astolfi, un ragionamento intorno all’alienazione tecnologica del mondo contemporaneo per ritrovare la strada di un nuovo umanesimo. Wonder Bazaar è un avamposto di una umanità servoassistita da una tecnologia desueta, un emporio a buon mercato dove cercare di riparare i danni di una vita che non si riesce a capire e a controllare. I rapporti umani ormai ridotti al minimo lasciano spazio ad una fiducia cieca e priva di senso nei confronti di una macchina. Ma la meraviglia di questo bazaar è che paradossalmente proprio in questo cimitero meccanico si risolvono importanti teoremi sul senso della vita e ci si ricorda che le macchine sono state costruite da noi.Il motore del mio lavoro è l’angoscia, può diventare una fonte di speranza. Rendere l’angoscia visibile e palpabile per trasformarla in bellezza” sembra fargli eco il coreografo tedesco Marco Goecke che a Spellbound 25, su musiche di Johnny Cash, presenta il solo maschile Affi, una delle sue creazioni di maggior successo internazionale, dal 2006 nel repertorio dello Scapino Ballet di Rotterdam e passato negli anni nelle grandi città di tutto il mondo, da New York a Istanbul. Chiude il programma Marte, nuovo lavoro del catalano Morau per Spellbound Contemporary Ballet, una riflessione malinconica sulla forza della giovinezza e sul desiderio come forza motrice, che trova nel Dio della guerra (ma anche della passione e della sessualità) e in un pianeta vuoto in attesa di essere colonizzato le sue metafore perfette. Un progetto che riflette sui concetti di piacere, desiderio e tensione e sul conflitto fra individuo e collettività, fra presente e futuro, tra materia organica e tecnologia. Considerato uno degli artisti più creativi della sua generazione e attualmente impegnato in una nuova produzione presso il Nederlands Dance Theater, Marcos Morau in Italia ha creato finora esclusivamente per Spellbound Contemporary Ballet.

 

Programma

Direzione Artistica Mauro Astolfi

Direzione Generale Valentina Marini

 

Dancing Partners 9 e 10 novembre ore 21,00

THOMAS NOONE DANCE (SPAGNA) Estratti da “AFTER THE PARTY” FRANTICS DANCE COMPANY (GERMANIA) ORDINARY PEOPLE (prima nazionale) Coreografia MARCO DI NARDO & JUAN TIRADO   COMPANY CHAMELEON (INGHILTERRA) AMARANTHINE (prima romana) Coreografia KEVIN EDWARD TURNER SPELLBOUND CONTEMPORARY BALLET (ITALIA) ASCENT (prima romana) Coreografia MAURO ASTOLFI

Spellbound25 ,11-14 novembre , ore 21,00  

UNKNOWN WOMAN Coreografia di Mauro Astolfi -WONDER BAZAAR Coreografia di Mauro Astolfi -ÄFFI Coreografia di Marco Goecke -MARTE Coreografia di Marcos Morau Promospeciale  

Promospeciale

due spettacoli di danza a 20 euro in due

Info e prenotazioni 065898031 – 065881021 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Via Giacinto Carini 78 Monteverde Roma

 la stagione completa  https://www.teatrovascello.it/


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