Cresce sempre di più il progetto dell'Art Village – Centro di Danza Balletto di Roma, via Aurelia 477, Accademia di alta formazione professionale, casting e produzioni di spettacoli, dedicata ai giovani talenti e a tutti coloro che fanno della danza, della recitazione, del canto e della musica una ragione di vita, nata circa due anni fa.
Alla direzione artistica Luciano Cannito, noto regista e coreografo a livello internazionale , che ha ricevuto questo incarico da Fabrizio di Fiore ( Fabrizio Di Fiore Entertainment ), imprenditore , amante dello spettacolo e musicista ,che sta realizzando con Art Village un suo sogno personale. Un altro tassello di qualità e spessore si è aggiunto alla squadra, il maestro Peppe Vessicchio , compositore e direttore d'orchestra, con il ruolo di Direttore Musicale , come annunciato nel corso della conferenza stampa del 15 giugno scorso.
" Una nomina- le parole del maestro Vessicchio- che incrocia un periodo della mia vita nel quale la formazione dei giovani alla musica rappresenta una aspirazione sempre più urgente. Ringrazio Fabrizio Di Fiore che sostiene fiducioso l’iniziativa e Luciano Cannito con il quale esiste una lunga e profonda amicizia e stima professionale, che mi ha coinvolto in questo progetto.”
Quello che lega l'imprenditore, il coreografo e il musicista è la visione della formazione artistica a 360 gradi fornita dall'Art Village e alla base della sua filosofia, facendo confrontare l'allievo con tutte le arti, fornendogli gli strumenti professionali per ricoprire più ruoli nel mondo dello spettacolo, magari diversi da quelli per cui è entrato in accademia. Quindi offrendo loro più competenze che vanno dall'aspetto artistico a quello manageriale. Lo stesso Vessicchio ha sottolineato come " la parola Musica derivi dalle Tre Muse, dall'insieme delle arti, movmento, suono e voce. E obiettivo dell'Accademia è proprio quello di mantenere collegate tutte le conoscenza con i piedi nel presente". Il maestro , che ha dato voce all'importanza della musica a tutti i livelli rimasta mortificata in questo periodo di pandemia, porterà nel suo incarico molto entusiasmo e impegno e il frutto di tutte le sue esperienze in Italia e all'estero. Oltre a collaborare alle produzioni di spettacoli, Vessicchio dirigerà il corso di laurea triennale dedicato alla musica e al music business: il Bachelor of Arts in collaborazione con il dipartimento Creative Industries della University of the West of Scotland. Un titolo ufficiale e riconosciuto come laurea triennale a livello italiano ed europeo. Il programma didattico prevede una formazione globale per strumentisti/cantanti di musica classica e moderna e professionisti fondamentali nell’industria musicale: producer/programmatori, aspiranti produttori/agenti, imprenditori culturali, produttori artistici o arrangiatori, aspiranti tecnici audio, artisti nel campo delle arti.
" Siamo l'Accademia più grande d'Italia , vogliamo creare eccellenze e offrire opportunità di lavoro ai giovani. - ha sottolineato Luciano Cannito. " Considero l’Art Village una vera e propria rivoluzione culturale: a partire da una qualità artistica di altissimo livello, l’impronta di ogni attività è all’insegna dell’etica, della meritocrazia, e dell’introduzione al mondo del lavoro. Perché, più che mai in questo momento è importante ribadirlo, l'Arte è Lavoro.”
La formazione e la produzione di spettacoli (performance, prove di teatro e tv, concerti e casting) non sono mai fermati nemmeno durante il lockdown, e tra i progetti in fase di realizzazione (audizioni) , il musical “7 spose per 7 fratelli” con la regia di Luciano Cannito e le musiche dal vivo di Peppe Vessicchio, che nel 2022 sarà in tour in tutta Italia a partire dal Teatro Brancaccio di Roma.
I numeri dell'Art Village sono davvero importanti: un auditorium, 14 aule e sale prova, 2 studi di registrazione, sala relax con computer ed appartamenti per ospitare fino a 30 artisti, uno staff fisso di 50 persone, : tutto in un’unica immensa sede di 2500 mq, in ulteriore ampliamento. “Questi numeri - ha detto Fabrizio Di Fiore- raccontano la possibilità di dare spazio all'Arte, alla Cultura, alle produzioni, di dare un futuro ai giovani attraverso la creazione artistica, di continuare a fare innovazione e ad onorare il nostro patrimonio culturale. L'Art Village nasce da un mio sogno lontano , obiettivo era investire nel mondo dello spettacolo in un progetto concreto che ancora mancava nel nostro paese. E passo dopo passo, con la collaborazione e l'occhio e le competenze, anche nella scelta delle risorse, di Luciano Cannito , ci siamo arrivati."
Oltre al protocollo di intesa con l’Accademia delle Belle Arti di Roma per stimolare collaborazioni creative con gli studenti di scenografia e costume, all’interno dell’Art Village vi sono due compagnie di danza professionali, il Roma City Musical e il Roma City Ballet Company: premiata compagnia di artisti internazionali che ospita star della danza mondiale, con cui Art Village ha realizzato la produzione di diversi spettacoli tra cui "Lo Schiaccianoci" e "Cenerentola", portati in tour nei teatri italiani collezionando molti sold out. All'interno dell'hub anche il Centro di Danza Balletto di Roma: dal 1960, una delle storiche scuole d’Italia dove si sono formati grandi nomi del panorama della danza italiana ed internazionale. In soli due anni l'Art Village di Roma è diventato un luogo di fermento professionale con concerti, spettacoli, produzioni, casting e formazione, dove transitano grandi volti della danza, della musica e dello spettacolo – da Roberto Bolle a Rossella Brescia, Giorgio Pasotti, Leonardo Pieraccioni, Lucio Presta, Virginia Raffaele, Vinicio Marchioni, Diana Del Bufalo, Cinzia Leone e Virginio.
https://www.artvillage.top/scuola-danza-roma/


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.