“ VELENO”..di ieri e di oggi . Ce lo raccontano quattro donne con la regia e coreografia di Maristella Martella

Chiusura ricercata, chiusura imposta, claustrofobia, sofferenza e aneliti di libertà, e il corpo che comunica queste emozioni. In “ Veleno”, rappresentazione teatrale portata in scena dalla Compagnia Tarantarte,  la regia e coreografia di Maristella Martella, sullo sfondo del tema del Tarantismo ,  disegna  le sue danze rituali e piene di significati per raccontarci il  malessere contemporaneo e l'impossibilità di vivere la propria "normalità".

Quattro donne con le loro storie e i loro sentimenti in una atmosfera stilizzata, essenziale , che guarda a riti lontani ma presenti. Come racconta il prologo alla performance : “Questa provincia genera gente assai tranquilla e per nulla assetata di sangue umano, ma ad alcunisembra che la natura abbia guastato questi suoi tanto pregevoli doni, di cui ho parlato. Essa infatti fece nascere qui una specie di ragno pericolosissima, gli effeti del cui veleno possono essere inibiti dal suono dei flauti e dei tamburelli: non lo avrei ritenuto possibile, se non lo avessi visto di persona, facendone esperienza moltissime volte [...]*Antonio de Ferraris Galateo, nato a Galatone tra il 1444 e il 1448, autore “Liber de situ Japigae ” a cura di Domenico De Filippis, Congedo editore, 2005, brano tratto tratto dal libro in uscita “Il tarantismo mediterraneo. Una cartografia culturale” di Vincenzo Santoro,Itinerarti 2021.

Donne senza tempo che combattono e reagiscono e che , sotto l’occhio e l’arte di Maristella Martella, coreografa, danzatrice e interprete di danza etno-contemporanea,diventano sacerdotesse , donne che sanno e comprendono cose anche misteriose.” Corpi di donne che si fronteggiano e che si sostengono, donne con braccia forti che possono colpire ma che sanno anche cullare, corpi che talvolta cadono ma che sempre si rialzano. Ieratiche e seduttve, come sacerdotesse custodi di un culto misterico prima che misterioso, conducono lo spettatore alla sua iniziazione”.

Gestualità, movimento armonico , desideri (tra l'amare e il danzare...), musica che fa vibrare , passi di danza che sono parole, citazioni da Matteo  Salvadore a Carmeo Bene, minuti intensi che ci inducono a riflettere sull’ ieri, sull’oggi e sul domani.

 

COMPAGNIA TARANTARTE

VELENO

regia e coreografia Maristella Martella

con Laura De Ronzo, Manuela Rorro, Alessandra Ardito, Giulia Piccinni

assistent Silvia De Ronzo, Tina Aretano

@CompagniaTarantarte @MaristellaMartelladancer

www.maristellamartella.it

Lo spettacolo si inserisce nella rassegna del teatro pubblico Pugliese "Indovina chi viene a (s)Cena" ( Teatro Comunale di Galatone) ed è visibile fino alle 11,30 (gratuito) del 28 febbraio sul sito rebellive.it (http://www.rebellive.it/.../indovina-chi-viene-a-scena-a...).


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