Una botta di allegria in questo grigio periodo: arriva oggi 25 gennaio su Amazon Prime la commedia musicale “Ballo Ballo”, del regista Nacho Álvarez, un omaggio alle canzoni e ai ritmi portati al successo da Raffella Carrà.
"Ballo Ballo" è una commedia musicale ambientata in Spagna, anni 70, periodo segnato da una rigida censura dei costumi. La semplice trama insegna a non abbandonare le sfide e i sogni della vita. Maria ha una passione del ballo. Dopo avere abbandonato il suo promesso sposo davanti all’altare di una chiesa di Roma, torna a Madrid per scoprire cosa vuole davvero dalla vita. Va a vivere con la sua amica Amparo e con un colpo di fortuna riesce a entrare nel corpo di ballo del programma di maggior successo del momento, “Las noches de Rosa”. Lì si innamora di Pablo, figlio del temibile censore televisivo Celedonio, che sta seguendo le orme del padre nell’emittente televisiva. Accompagnati dai più grandi successi di Raffaella Carrà, in un turbinio di musiche e di coreografie in technicolor, Maria scoprirà se vale davvero la pena andare contro ogni regola e avere il coraggio di cambiare radicalmente la propria vita.
Un film di Nacho Álvarez con Ingrid García-Jonsson, Verónica Echegui, Fernando guallar e con Giuseppe Maggio. Con la partecipazione straordinaria di Fernando Tejero, Pedro Casablanc, Carlos Hipólito e con la partecipazione di Natalia Millán. "Ballo Ballo" è una produzione Indigo film con Rai Cinema, Tornasol, El Sustituto Producciones AIE.


Il Teatro alla Scala dedica un ricordo allla danzatrice e docente di danza scomparsa in questi giorni. Anna Razzi ,infatti, è parte della storia e della tradizione del Teatro alla Scala e del suo Corpo di Ballo. Al nostro Teatro è infatti legata una splendente fase della sua carriera artistica: dal 1963 al 1986, da solista fino ad étoile, ha avuto una carriera a tutto tondo come protagonista dei grandi balletti del repertorio, da Romeo e Giulietta a Il lago dei cigni , Giselle, La Bella addormentata , Coppélia , fino al Novecento di Petruška , Apollon musagète di Balanchine e La signorina Giulia di Birgit Cullberg .