Festival cinema latino americano di Trieste: dal Balletto di Cuba alla Fiesta Cubana

Nella ricca rassegna del Festival cinema latino americano di Trieste (on line dall’8 al 15 novembre) , anche musica e danza, da Alicia Alonso alla rumba cubana. E tanto altro.... arte, storia, politica, sentimenti....

E’ in corso, in modalità online sulla piattaforma mowie.com ( cinelatinotrieste.mowies.com) il 35° Festival del Cinema Latino Americano di Trieste (7-15 novembre), una ricca vetrina di film , sottotitolati in italiano e in inglese, che potranno essere visti non solo in tutta Italia, ma anche negli altri Paesi dell'Unione Europea e nell'intero continente americano. Una finestra sulla produzione cinematografica di Argentina, Cuba, Cile, Messico ecc che sviscera temi attuali da storie di donne a spunti letterari , sguardo alla storia del passato, percorsi intimi, musica e danza.

Tra i film che ci riportano al valore della danza e della musica , segnaliamo la proiezione di El despertar de un sueño di Luis Ernesto Doñas, Cuba, 2009, film che ha aperto il Festival e che ha ricevuto nel 2010 il premio come Miglior documentario artistico al Festival Document.ART (Romania). In occasione del sessantesimo anniversario del Corpo di Ballo Nazionale di Cuba, durante il XXI Festival Internazionale di Danza Classica dell’Avana, La Bella addormentata nel bosco viene rivisitata in versione coreografica dall’étoile Alicia Alonso. Il documentario esplora i diversi processi di montaggio (coreografia, scenografia e costumi) che rendono possibile la messa in scena di questo classico e fa rivivere arte , attenzione e passione di questa grande ballerina recentemente scomparsa.

E ancora RumbAllStars di José Luis Lobato , Cuba 2019 ,per la sezione Contemporanea Mundo Latino (online il: Giovedì 12 novembre - Venerdì 13 novembre). RumbAllStars presenta un'autentica serata di festa cubana, rivelando l'influenza delle radici africane nella Cuba contemporanea. Gli artisti offrono un concerto emozionante, in cui ricreano i diversi generi dell'isola- son, bolero, jazz, salsa.. -e creano nuovi suoni con strumenti tradizionali. Tutto nasce dal ritmo della Rumba cubana, Patrimonio Culturale dell'Umanità(rumballstars.com/).

Ancora sulla Rassegna: il Festival , attrraverso le produzioni cinematografiche selezionate, racconta storie e personaggi, che hanno segnato il subcontinente e la sua cultura. Con i tre Eventi Speciali, in apertura, sono stati ricordati due degli uomini che hanno segnato l'immaginario latinoamericano del Novecento, il cileno Salvador Allende e il cubano Fidel Castro. Nella sezione Shalom il sentiero ebraico in America Latina,  un documentario argentino che ricorda Edgar Wildfeuer, sopravvissuto alla Shoah e impegnato da allora a ricordare la sua tragedia. La Retrospettiva è stata dedicata al regista, produttore e sceneggiatore argentino Alberto Lecchi, con la presentazione di sei sue opere, visibili on line per tutta la durata del Festival. Lecchi ha esordito come regista con il thriller Perdido por perdido ( su mowies.com, nella Retrospettiva), il film che ha lanciato il giovanissimo Ricardo Darín, fino ad allora star delle telenovelas locali . Omaggio ,infine, ai grandi cineasti scomparsi nel 2020: prevista la proiezione di Identidad tomada, ultima opera del grande cineasta messicano Gabriel Retes, terminata poco prima della sua scomparsa, il ricordo dell'argentino Marcelo Céspedes con i film La ballena va llena, che firmò come regista, e Cuentas del Alma, di cui fu produttore. Del messicano Jaime Humberto Hermosillo i film De noche vienes Esmeralda, basato sull'opera di Elena Poniatowska, e María de mi corazón, con sceneggiatura di Gabriel Garcia Márquez. Amores ilícitos di Heriberto Fiorillo è il primo film della trilogia colombiana De amores y delitos (gli altri due, Bituima 1780 e El alma del maíz online rispettivamente martedì 10 e mercoledì 11 novembre), realizzata con la supervisione di Gabriel García Márquez, che si ispirò alle storie trovate nell'Archivio Generale delle Indie di Siviglia, in Spagna; il Premio Nobel era infatti interessato alla vita quotidiana alla fine del XVIII secolo, tra le forti tensioni tra spagnoli, creoli, neri e indigeni, che incubarono la lotta per l'indipendenza in Colombia. Andati perduti, i film sono stati recuperati fortunosamente a New York, quindi restaurati in Colombia nel 2012: il Festival presenta la loro versione restaurata.

E’ possibile vedere tutti i film online, in lingua originale e sottotitolati in italiano e in inglese, acquistando il biglietto dalla scheda di presentazione di ogni film, nel menù Programma sul sito del Festival www.cinelatinotrieste.org

Organizzato da A.P.C.L.A.I. (Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia), il Festival del Cinema Latino Americano di Trieste arriva quest’anno alla sua XXXV Edizione. Fin dalla sua nascita, nel 1985, si configura come l’evento cinematografico più completo in Europa sul continente latinoamericano e dal 1990 ha fatto di Trieste la propria casa. Ogni anno vengono presentate non meno di 100 opere e partecipano non meno di 30 ospiti (latinoamericani ed europei).

 

 


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