Appuntamento con Li Ucci Festival ..."edizione limitata ma speciale". 6-12 settembre

Il territorio canta e si racconta. Svela la sua anima , i suoi ricordi e le sue ricchezze attraverso la musica popolare e la danza, tenendo ben salda  in mano e nel cuore la tradizione. Con uno  sguardo all’oggi. E’ il caso de Li Ucci Festival, Cutrofiano, Lecce, dal 6 al 12 settembre 2020 , decima edizione. Una edizione " limitata ma speciale".....

Li Ucci Festival è una  manifestazione ben radicata, che guarda al passato ma sperimenta lasciando spazio a i nuovi ingegni. L'evento,   organizzazione a cura di Sud Ethnic, è nato  da un’idea del musicista Antonio Melegari e direttore artistico che , con la sua vitalità e iniziative, intende portare alla luce e far rivivere ,a residenti e visitatori, l' intero paese di Cutrofiano  coinvolto pienamente . Il Festival ha preso vita all’indomani della scomparsa di Uccio Aloisi, nativo di Cutrofiano, con l’intento di ricordare tutti i grandi cantori del Salento che hanno saputo tramandare “stornelli”, canti d’amore e di lavoro. Uccio Bandello, Uccio Aloisi e Narduccio Vergaro sono stati depositari e interpreti di una tradizione raccolta e coltivata da una nuova generazione di musicisti, cantori e ricercatori come testimonia questo Festival, tra i più genuini del Salento. “ L’obiettivo- racconta Melegari- rispolverare quella memoria a chi l’aveva relegata in un angolo nascosto e per farla conoscere a chi, invece, ne ha sentito parlare nei racconti dei nonni. Per questo ci siamo dati da fare, e abbiamo messo insieme le nostre idee, le nostre energie”.

 Il festival 2020 rappresenta una edizione sofferta ma fortemente voluta in questo anno difficile- ancora  Antonio Melegari  - Sarà   una  "edizione limitata ..ma speciale” e ,dopo la settimana di settembre, ci sarà un seguito con una “ postilla” il 21 ottobre. Intatto lo spirito di questo Festival “ nato come una piccola finestra sulla musica che negli anni si è andata via via trasformando in una porta spalancata su tante realtà artistiche, dalla musica alla fotografia, dalla pittura alla gastronomia, dalla danza alla poesia”.

Il programma 2020

La decima edizione de Li Ucci Festival prevede un Concerto-Evento diviso in due giornate e con due concerti diversi: uno legato a Serenate, Canti di Lavoro e Carrettieri e il secondo dedicato a Stornelli, Pizzica e Festa. Non mancheranno gli ospiti, la forza della Li Ucci Orkestra’ , nata nel 2013, con oltre 20 elementi,  composta  da importanti elementi della musica popolare salentina, e l'ormai storico Corpo di Ballo de Li Ucci Festival , che tra i suoi componenti annovera Laura Boccadamo, Romolo Crudo e molti altri nomi  che portano sulla scena e sulla piazza la danza tradizionale. 

Nel dettaglio il Festival si apre il 6 settembre con Li Ucci in bicicletta, appuntamento tradizionale alla scoperta collettiva del territorio. Lunedì 7, martedì 8 e mercoledì 9 settembre arte, colori e foto presso le Scuderie del Palazzo della Principessa, Piazza Municipio, con  “Li Ucci tra Musica e colore”. Il programma va avanti giovedì 10 settembre , sempre in Piazza Municipio, con con lo spettacolo condotto da I D (u )E   SANTIS (Rocco e Mino De Santis) : storie di vita in musica dal griko al dialetto.

Venerdì 11 e sabato 12 settembre concerto a cura di Li Ucci Orkestra , con tanti ospiti presso Masseria L’Astore.

Ingresso Libero.

Per gli spettacoli musicali di giovedì, venerdì e sabato i posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione al numero 3776954833 o via mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Seguire  l'evento per novità e sorprese sul sito www.liuccifestival o  pagina  facebook

Ballareviaggiando.it tra i partner della manifestazione

 

L’associazione Sud Ethnic, che coordina tutto il Festival, è impegnata tutto l’anno nella promozione della cultura salentina e nel tramandare alle nuove generazioni tradizioni, usi e saperi di un tempo. L’iniziativa vanta il patrocinio e collaborazione di Mibac, Enit Italia, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Camera di Commercio, Istituto Diego Carpitella, Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, Puglia Promozione, Gal Porta al Levante e con il supporto di altri partner privati. Con il contributo e la collaborazione del Comune di Cutrofiano.

 

Conoscere Cutrofiano:  è un comune di quasi 9mila abitanti che si trova nella Grecia salentina a circa trenta chilometri da Lecce. Il centro è noto per la lavorazione artigianale di ceramiche e terrecotte, una tradizione che risale al Medioevo. Da visitare il palazzo Filomarini noto anche come Palazzo della Principessa, edificato su un preesistente castello, e il Museo della Ceramica che ripercorre l’arte della cottura dell’argilla dai fossili fino ai variopinti fischietti. Ad un chilometro dall’abitato sorge la cripta di San Giovanni Battista interamente scavata nella roccia dove è possibile ammirare la chiesetta rupestre, una piccola necropoli medievale e un frantoio ipogeo.

La storia

“Li Ucci” (Uomini della Terra) erano lo storico gruppo salentino con base a Cutrofiano custode della tradizione popolare degli “stornelli”, canti di lavoro e di amore spesso improvvisati al ritmo del tamburello nel quale oltre ai fantastici musicisti come Pippi Luceri, Ugo Gorgoni, Giovanni Avantaggiato, Roberto Angelelli, Uccio Casarano, Uccio Melissano, spiccavano le voci di Uccio Aloisi e Uccio Bandello accompagnate dalla voce di Narduccio Vergaro. Verso la fine degli anni ’80 un giovane tamburellista di Aradeo prende parte al gruppo de Li Ucci: il compianto Pino Zimba. La riscoperta della musica popolare portò il gruppo ad esibirsi anche al di fuori dei confini regionali in Italia e all'estero.

 

 


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