Festa della Musica 2020...all’insegna della speranza. Per ripartire

"La Festa della musica non ha confini”, questo lo slogan della Festa della Musica 2020, 21 giugno, presentata in videoconferenza Mibact il 17 giugno con tanti ospiti e moderata da Paolo Masini, coordinatore della Festa della Musica. Testimonial 2020 Paolo Fresu, e tra i protagonisti di questa edizione medici ed infermieri che fanno della musica la propria passione. Numeri in crescita ma anche l’eco di un profondo malessere del mondo dei lavoratori dello spettacolo. Fresu:Una festa di resistenza” .

Una festa della musica molto particolare quella di quest’anno, come è stato sottolineato da più parti, dedicata a Ezio Bosso, scomparso recentemente, e “testimonial indimenticabile della Festa 2018”, e presentata nei suoi contenuti in videoconferenza Mibact il 17 giugno con tanti ospiti moderata da Paolo Masini, coordinatore della Festa della Musica. Una festa che, di fatto, segna l'avvio di una ripartenza, pur nel totale rispetto delle indicazioni previste dal dpcm. Tante le iniziative in tutta Italia e numeri interessanti : oltre 300 città le presenti con migliaia di concerti, con oltre 4000 artisti coordinati dall' Aipfm per i totale di 13.000 artisti. Sul fronte dati, si è soffermato Marco Staccioli , AIPFM, illustrando una tendenza in crescita dal 2016 al 2019 relativamente alle città partecipanti, alle strutture coinvolte , agli artisti coinvolti ( il 65% amatoriali, e il 35% inferiori ai 30 anni), agli spettatori.

Evidenziate le difficoltà del momento per tutta la filiera musicale. Come ha affermato il Capo Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Italia Antonio Parentidalle prime stime europee è andato perso il 70% del fatturato del secondo trimestre 2020. L’Europa c’è- ha insistito – e ha previsto diversi interventi a favore della musica e musicisti. Indubbiamente è un momento difficilissimo per lo spettacolo”.

 

Le forti problematiche dei lavoratori dello spettacolo (testimoniate anche  dalla campagna social # io lavoro con la musica e #festa della musica senza musica e dalla manifestazione nazionale programmata il 27 giugno prossimo ndr) sono state richiamate dall’intervento di Paolo Fresu , testimonial di questa edizione. Questa Festa deve essere anche una Festa di resistenza , che metta in luce questa crisi profonda del mondo artistico, resa ancora più evidente e tragica  dal periodo Covid. Mi faccio portavoce  di tutti i lavoratori del mondo dello spettacolo e invito a   un minuto di silenzio alle 22,00 del 21 giugno proprio per testimoniare il peso del silenzio senza la musica. Non si può vivere senza la musica  ma la musica ha bisogno di sostegno. Un appello che giriamo anche al nostro Governo che sta facendo qualcosa ma non è sufficiente". ” Fresu ha inoltre commentato il significato dello slogan “La Festa della musica non ha confini” ” soprattutto in un periodo in cui ci siamo dovuti nascondere per esigenze sanitarie, ma non solo. Questa è anche una Festa della solidarietà per ritrovarci tutti insieme e capire chi siamo. E dedico questa Festa anche ai bambini che hanno sofferto moltissimo in questi mesi di chiusura senza il contatto con i loro compagni, la scuola e la loro normalità e che hanno dovuto reinventarsi un mondo attraverso la rete ,quando possibile”.

Dal programma

Tra le migliaia di eventi spiccano le "Note Particolari “,uno spazio in cui protagonisti sono medici ed infermieri, che hanno tanto lottato in questi mesi di Covid , e che amano e praticano la musica. Molti i gruppi presenti a partire dai Doctor Life di Bologna, dallo studio di Lucio Dalla, fino ai medici del Giovanni XXIII di Bergamo e ancora Bari, Roma fino ad arrivare al concerto di Cotronei dedicato proprio a medici ed infermieri. Il concerto simbolo di questa edizione si svolgerà alla Valle dei Templi con Altissima luce - Laudario di Cortona, con Paolo Fresu, un progetto prevalentemente Jazz con incursioni classiche . “ La musica racconta anche la bellezza , il valore del territorio, della cultura e del turismo-le sue parole. Per il rispetto delle direttive l'evento sarà a porte chiuse, con la diretta streaming su https://www.festadellamusica.beniculturali.it/.

A Roma, la musica scorrerà lungo  il fiume Tevere, con 150 e Roma se la Canta (19,30), concerto per Roma in battello sul Tevere con Alberto Laurenti e Nadia Natali (TheRoma)e l’Associazione Nazionale Bersaglieri, nell’anniversario dei 150 anni della presa di Porta Pia , con il bersagliere trombettiere, Daniele Ciaglia, che con la divisa originale del 1870 ricorderà i momenti che portarono alla liberazione della Città. E poi le note di Alberto Laurenti e Nadia Natali: Alberto, cantante e chitarrista,  compositore per Gabriella Ferri, Franco Califano, Renato Zero, Tiromancino, e Nadia, voce romana ben nota  dalle caratteristiche uniche.  Sarà possibile assistere all’evento lungo gli argini del tragitto e dai muraglioni del lungotevere.

E ancora concerti nelle aree più disagiate della città, nelle periferie , dove la musica , spesso, è un deterrente contro la dispersione scolastica e la lotta alla malavita; tanto blues a partire da Codogno con lIitalian Blues Union,e festa per i cento anni di Carlo Alberto Bixio, raccontati e ascoltati nella mostra del Mibact al Museo delle Civiltà di Roma. Forte ,inoltre la partecipazione del Mibact con tanti archivi di stato, tra questi quello di Camerino, e il sito canzoneitaliana.it ormai divenuto luogo di incontro a livello internazionale per coprire e riscoprire la canzone italiana con una play list dedicata.

e.i.

https://www.festadellamusica.beniculturali.it

L'evento è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione con Ministero della salute, AFI, Nuovo Imaie, Cafim, UNPLI, Anbima, Feniarco, Mei, Legamon, Italian, il Parco Archeologico della Valle dei templi di Agrigento e il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera. Quest edizione è ststa resa possinile grazie all' impegno del Mibact, ed al contributo della Rappresentanza Italiana della Commissione Europea oltre che la Rai Media Partner della Festa,alla collabirazione del Ministero della salute, AFI, Nuovo Imaie, Cafim, UNPLI, Anbima, Feniarco, Mei, Legamon, Italian, il Parco Archeologico della Valle dei templi di Agrigento e il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera.La sinergia con Siae che ha ancor più favorito la partecipazione migliorando ulteriormente le agevolazioni rispetto agli anni passati.


Stampa  
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/3/2001
crediti