“Il mito è uno specchio che ci aiuta a comprendere noi stessi e la realtà odierna”. Questa la spinta ideale dello spettacolo in danza e musica Creta che Maristella Martella , danzatrice e coreografa, e fondatrice della compagnia Tarantarte, e Gabriele Panico, musicista e compositore, presenteranno sabato 23 novembre al Teatro Comunale di Nardò all’interno della rassegna Quarta Parete, XI edizione della stagione del Teatro Comunale di Nardò.
L’evento va a chiudere il periodo di residenza artistica di Martella, Panico e Tea Primiterra, realizzata in collaborazione con Terrammare Teatro, durante il quale gli artisti hanno sviluppato l’allestimento dello spettacolo nato nel 2018. In forma di primo studio, lo spettacolo CRETA è andato in scena in Italia e all’estero (Germania, Giordania, Egitto) grazie al supporto di Puglia Sounds Export (Mediterranean Tour). Nel 2019, sempre grazie al supporto di Puglia Sounds Export 2019, CRETA vedrà altre due tappe in Marocco a Tangeri, 29 novembre, e in Spagna, a Madrid, 1 dicembre.
Maristella Martella è stata anche invitata in India a partecipare al Festival Tantidhatri il primo festival internazionale di arti performative delle donne in India (15-20 gennaio 2019 a Calcutta, India) in qualià di performer e insegnante. In questa occasione Maristella Martella ha presentato il suo mito di Cassandra, un tema che ha portato e porterà Maristella a confrontarsi con le donne di vari paesi nel mondo attraverso un’arte propria che affronta da sempre un viaggio dello spirito senza confini geografici o temporali.
Suggestione , poesia, forza ed energia si impadroniscono della scena in questa creazione originale che s’ispira al mito di Cassandra, già indagato nei saggi di Christa Wolf, in un mix armonioso di tradizone e contemporaneità, codici di danza e reinterpretazione. E sullo sfondo i miti e i riti del Mediterraneo ..” dove occorre scavare per analizzare la società in cui viviamo, come sottolineano gli artisti. Cassandra veggente e profetessa è il sublime personaggio tragico e il nume ispiratore di Creta. La sua condizione è quella dell’esule, in un altro luogo e in un altro tempo. Maristella Martella, attraverso il mito di Cassandra, interpreta il dramma delle donne di oggi, ancora ai margini della società, sfruttate e violentate, nonostante il progresso del mondo moderno. "Le dee antiche non sono scomparse, esse rappresentano degli archetipi potenti ai quali ci ispiriamo e contro i quali lottiamo per evolverci e trasformarci".
Foto apertura Ahmed Waddah
Regia, danza e coreografie: Maristella Martella Musica: Gabriele Panico
Luci: Tea Primiterra con il sostegno di Terrammare Teatro
Link utili: Programma del Teatro Comunale di Nardò: https://bit.ly/2qbJKDf
Video promo dello spettacolo CRETA: https://vimeo.com/320454400
Evento fb: https://www.facebook.com/events/417362119215523/


Tripudio di sport bianco celeste nello stadio Giovanni Scavo di Velletri , con la prima edizione di “La Lazio, molto più che calcio!” venerdi 29 e sabato 30 , l 'evento targato Polisportiva Lazio che ha salutato la città con il tricolore e la bandiera della Lazio discesi dal cielo e portati a braccio dai paracadutisti della SS. Lazio. La manifestazione sportiva ha ospitato venerdì cinquecentocinquanta ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei Colli Albani, accompagnati dai docenti, affollando le tribune e le corsie dello splendido campo sportivo comunale per sperimentare, seguiti da atleti e istruttori, le diverse discipline sportive presentate dalle sezioni bianco celeste. Atletica Leggera, Automobilismo, Cinofilia, Darts, Motociclismo, Paracadutismo, Pesistica, Scherma, Taekwondo, Triathlon, alcune delle attività presentate nella due giornate dell’open day organizzato dalla storica polisportiva che, in collaborazione con il Comune di Velletri e il patrocinio del Coni Lazio Regione Lazio, ha spalancato i cancelli dello stadio Giovanni Scavo dalle prime ore della mattinata sino a sera .