Coreutica 2019, musiche e danze del Mediterraneo

San Vito dei Normanni chiama per il quinto  appuntamento di  Coreutica - Residenza artistica sulle musiche e le danze del Mediterraneo- Direzione artistica World Music Academy e Scuola di Pizzica di San Vito, dal 4 al 7 agosto.

Un ricco programma – labiratori, concerti, danze ...- che riassume gli intenti e le sperimentazioni fino ad ora operate dai promotori e dagli ospiti intorno alla danza tradizionale e alla World Music, cercando di tendere lo sguardo in avanti, accogliendo anche quest'anno una tradizione musicale e coreutica del Mediterraneo: focus  Marocco. Sede della residenza i locali ExFadda di San Vito dei Normanni (spazi interni ed esterni) e altri luoghi di interesse di San Vito dei Normanni. Infatti anche quest’anno le attività formative e performative invaderanno la città, in accordo con gli obiettivi e le modalità d’azione promossi dal programma di rigenerazione urbana “Santu Vitu Mia”, formulato nel 2018 dal Comune di San Vito dei Normanni.

Il progetto Coreutica è nato nel 2015 a San Vito dei Normanni, città che vanta una tradizione unica nel suo genere e ospita oggi numerose realtà in cui la tradizione e la musica sono fenomeni che generano azioni importanti sia a livello comunitario, sia a livello artistico. Al centro della Residenza il rapporto tra arte e territorio, tra ospitanti e ospitati. Tutto quello che riguarda l’ospitalità (alloggio, organizzazione feste, il racconto della propria città) è condiviso con tutti quei cittadini sanvitesi e quelle associazioni che decidono di prendere parte a “San Vito - Comunità ospitale”, un programma nato con la stessa Residenza.

Tra gli ospiti di questa quinta edizione il Progetto Big Banda diretto da Carlo Gioia; - Korè, il coro dell'ExFadda diretto da Fabrizio Piepoli; - Selena Sacco, danzatrice campana responsabile di Anima Meridionale; Giovanni Martella, responsabile del progetto Circolar Music; musicista e danzatore GNAWA (Marocco); Valentino Ligorio, regista, performer, operatore culturale dell'ExFadda attraverso Teatro Menzatì e referente del progetto "ContestoPersoneCorpi";Katerina Bakatsaki, docente di coregrafia contemporanea e consulente artistica presso la Theatre School dell’Utrecht University of the Arts e presso l'Università delle Arti di Amsterdam.

I Laboratori

Il programma prevede numerose attività formative e approfondimenti specifici con un approccio multidisciplinare che vedrà al centro il rapporto tra arte di matrice popolare e arte contemporanea. Complesse e  articolate le Lezioni con la scuola di San Vito, più livelli, partendo dai primi passi, circolarità , danza di coppia, varianti nel territorio fino al laboratorio coreografico.

Il ContestoPersoneLab è un Workshop intensivo di studio e ricerca su nuove possibilità espressive che le danze tradizionali nascondono al loro interno a cura Katerina Bakatsaki e Vito Antonio Valentino Ligorio. A partire da una analisi delle differenze di genere all'interno delle danze tradizionali del Mediterraneo e del centro/sud Italia, i partecipanti saranno condotti a esplorare nuove possibilità espressive utili all'arricchimento del proprio bagaglio artistico e coreutico. Sguardo sul Mediterraneo con il Laboratorio di Musica e Danza Gnawa . Con “Gnawa” ci si riferisce ad un gruppo etnico del Marocco, discendente dagli schiavi neri subsahariani. La musica gnawa svolge una funzione connessa a cerimonie e rituali di tale popolo. Le sonorità di questa tradizione hanno spesso una funzione ipnotica sia per i musicisti, sia per i partecipanti all'ascolto. Il laboratorio Gnawa sarà introdotto da una presentazione di alcune caratteristiche fondamentali della danza e della musica gnawa, il lavoro sarà centrato sulla danza del repertorio "Ouled Bambara" oltre che sulla ritmica con le Karkabas, accompagnate dal Guembri (entrambi strumenti tradizionali gnawa).

Con Selena Sacco laboratorio di Tammurriata (tammurruiata in coppia  area agro Nocerino) e laboratorio di Tarantella Montemaranese. Ancora Mediterraneo con Kore “ Da Santo Vutu al Maghreb”, Laboratorio di canto corale sulle musiche di tradizione del Mediterraneo a cura di Fabrizio Piepoli. Verranno approfonditi i canti della tradizione di San Vito dei Normanni, arrangiati in chiave polifonica, e alcuni canti tradizionali di area mediorientale maghrebina. Infine Laboratorio di Tamburello a cura di Vincenzo Gagliani,un percorso collettivo durante il quale saranno insegnate le tecniche tradizionali tramandate fino ad ora al maestro a partire dalla Pizzica di San Vito, in particolare delle famiglie Ancora e Lelli. E il Laboratorio di Tamburello Danza a cura degli insegnanti della Scuola di Pizzica di San Vito, esplorando le possibilità di connessione tra la danza e il tamburello.

 Contatti Info laboratori e iscrizione - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , Scuola di Pizzica di San Vito (FB) 

 

 

La Scuola di Pizzica di San Vito nasce dall’incontro di artisti, professionisti e appassionati accomunati dall'obiettivo da una parte far conoscere e sviluppare con cura il repertorio della tradizione di San Vito, dall'altra parte aprire questo repertorio ad esperienze che arrivano da fuori. La Scuola ha sede nei locali della World Music Academy, presso il laboratorio urbano Ex-Fadda di San Vito dei Normanni. Tutto è iniziato con l’organizzazione di due edizioni di @Coreutica - residenza artistica sulle tarantelle nel Mediterraneo, conferenze, incontri informali, concerti per approdare in fine alla creazione di una vera scuola in cui danza e musica, trattate in maniera interdisciplinare, costituiscono la materia di un percorso costante fatto di laboratori e corsi a vari livelli, formazione rivolta ai più piccoli e poi ancora convegni, master class, focus sulle tradizioni italiane ed estere. I responsabili e fondatori sono Francesco Gagliani, Fabrizio Nigro e Andrea De Siena, diretti dal M° Vincenzo Gagliani, ai quali si affiancano Mina Vita e Ludovica Morleo.


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