Sorprendente ed esplosivo lo spettacolo Raices Tango di Miguel Angel Zotto e della sua compagna di vita e di danza Daiana Guspero,che tiene banco al Teatro Olimpico fino al 26 maggio, prima rappresentazione del ricco cartellone del Festival Internazionale della Danza , in scena fino ad aprile , frutto della collaborazione tra la Filarmonica Romana e il Teatro Olimpico. Il tango non è solo, ma vive e riflette tante influenze culturali , compresa quella italiana: attraverso un viaggio nella danza argentina , emergono sfumature e ritmi lontani, dal tempo degli Indios e dei loro tamburi alla violenza dei conquistadores, dall’arrivo del Candombè, danza caratteristica dei neri che porta il sinuoso ondeggiamento dei fianchi che ritroviamo nell’ocho, all’energia intensa dei gauchos , che nella loro danza Malambo richiamano lo scalpitio dei cavalli, dal folclore argentino fatto anche da dolci danze di corteggiamento al tango , il ballo della gente di Buenos Aires , degli emigranti, della gente umile, che ammalia e consola, si sviluppa nei bordelli, si raffina, diventa arte, si fa nuevo. In scena la magica coppia di Miguel Angel Zotto e Daiana Guspero, la compagnia argentina di Tango X2, con scene di gruppo e assoli di grande efficacia e i gauchos della legion Malambo che infiammano la platea con la loro forza, virtuosismo e potenza nel lancio delle boleadoras. E tanti momenti suggestivi come il tango ballato al ritmo dei tamburi del malambo, ritmi antichi e nuovi che si incontrano e testimoniano la ricca del natura del tango “ sfogo meticcio”. E frizzante e dinamico il rok and roll interpretato da Miguel Zotto prima di essere letteralmente stregato dal tango nelle strade di Buenos Aires. E si tutto musica dal vivo.
Direttore artistico Miguel Angel Zotto
Prima ballerina Daiana Guspero
Compagnia Argentina Tango x 2
Tango Sonos Orchestra


Dall’ 1 al 30 agosto Roma ospiterà le finali della "CSAIn International Dance Competition 2026". L'evento, organizzato dal comitato regionale C.S.A.In Lazio (Centri Sportivi Aziendali e Industriali) con il contributo della Regione Lazio, porterà nella Capitale le delegazioni di atleti qualificatisi durante le tappe eliminatorie svoltesi nell'ultimo anno in vari Paesi. L'appuntamento risponde alla vocazione del C.S.A.In, ente di promozione storicamente impegnato nello sviluppo dello sport.