OTTOBRE AFRICANO , alla scoperta di un continente

In questo preciso momento storico, segnato dalla paura verso “l’Altro”, la cultura e la condivisione possono essere gli strumenti per favorire l’incontro tra i popoli. Una missione, prima ancora di essere un obiettivo, che da 14 anni anima e sostiene Ottobre Africano, il festival organizzato dall’Associazione culturale Le Réseau e dedicato alle voci più importanti del continente nero, e che torna in più città italiane dall’1 al 30 ottobre. Con la madrina Fiorella Mannoia, il ricco calendario  di eventi e momenti porterà alla scoperta di un continente inesauribile per bellezze e tradizioni.

Non è quindi un caso che il sottotitolo scelto per la nuova edizione sia Cultura in diplomazia: “diplomazia” come apertura e tolleranza, valori legati a filo doppio con la cultura, intesa nel suo senso più nobile. Spiega Cléophas Adrien Dioma, direttore dell’evento: “Per sconfiggere il razzismo e per costruire una società multietnica ci sono ancora molti passi da compiere, ma vogliamo dimostrare che le barriere che impediscono l’amicizia tra i popoli si possono, anzi si devono, abbattere”.

 

Per tutto il mese di ottobre, spazio dunque alla riflessione, ma anche e soprattutto al divertimento, per scoprire il volto più sincero di un continente inesauribile per bellezze paesaggistiche, tradizioni artistiche e storia. Presentazioni di libri, conferenze, workshop, sfilate di moda, contest culinari, concerti.    Tante   le città italiane interessate: da Roma a Milano, passando per Torino, Napoli, Bologna, Reggio Emilia e Parma. E per la prima volta Modena.

Forte del successo dell’edizione scorsa, uno dei punti focali di quest’anno si riconferma IncontroCucina, contest culinario aperto a tutte le comunità straniere presenti sul territorio italiano. Gli chef amatoriali si sfideranno durante cinque serate in altrettante città, proponendo i piatti tipici della propria tradizione. Il via il 23 settembre 2016 per la prima tappa a Torino, poi Bologna il 26, Milano il 29, Napoli il 4 ottobre e Roma il 6 ottobre. Il vincitore sarà premiato a Roma a fine ottobre e verrà decretato in base alla sua abilità ai fornelli, ma anche alla capacità di raccontare la storia del proprio Paese attraverso l’arte gastronomica.

Niente meglio del cibo e della musica può avvicinare le persone- sottolinea Fiorella Mannoia, madrina della manifestazione,- perché non hanno bisogno di parole. Viviamo a stretto contatto con persone di etnie diverse, alcune lavorano nelle nostre case, ma raramente ci soffermiamo a chiedere cosa si cucina in Burkina Faso o in Eritrea, che tipo di libri si leggono e quali sono le abitudini in casa. È fondamentale invece iniziare ad ascoltare il nostro vicino”.

E proprio per favorire la conoscenza dell'altro e accendere la curiosità, anche quest’anno la chiusura di Ottobre africano è affidata all’evento Se solo mi guardassi, tre giornate previste a Roma (28-29-30 ottobre), nate dall’idea della cantautrice italiana e che prendono il nome dalla sua prima canzone per scoprire tra artigianato locale, piatti tipici, incontri, tavole rotonde e musica dal vivo, colori, tradizioni e sapori a noi ancora lontani.

Ada Braccioli

 

Per maggiori informazioni:

www.ottobreafricano.org

Facebook: https://www.facebook.com/pages/Ottobre-Africano/

Per informazioni e modalità partecipazione a IncontroCucina

Responsabile Mehret Tewolde

+39 3387749076

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