LA LUGLIANA folk holiday...si danza la Calabria. Dal 19 al 24 luglio a Ruderi di Cirella

Musiche e danza della Calabria dal 19 al 24 luglio, una vacanza studio  per suonare strumenti e imparare le danze tradizionali in loco con docenti professionisti.  E'  La Lugliana Folk Holiday ,residenza estiva di danze e musiche in Calabria, Ruderi di Cirella, Diamante.

"La Lugliana- spiegano gli organizzatori- è gioco di parole, gioco d’incontri, gioco di scambi, come se qualcosa di speciale stesse per accadere nel mese di luglio. Dalla volontà di un gruppo di artisti e musicisti nasce l’idea di creare questo incontro. Qualcosa di nuovo e fuori da ogni schema, per il piacere di condividere esperienze e relazioni in uno degli angoli naturalistici più variegato della Calabria. Un connubio di Danza, Musica e Mare conditi dalla piccante cucina calabrese. Dove l’imponente massiccio del Pollino si immerge nelle limpide acque del Tirreno cosentino. Tra antichi reperti archeologici e passeggiate nei boschi, dal rafting nel fiume Lao allo snorkeling nei fondali scogliosi di Sabbia D’Oro o dell’Arco Magno, o semplicemente per godere di un po’ di buona musica e allegra compagnia".

La location degli incontri in musica  è   La Casa dei Minimi,
Diamante di Cirella, uno spazio nato  per tutti coloro che amano l'arte, dove   laboratori, concerti, esposizioni, presentazioni  prendono vita nel verde dei giardini, con lo sguardo volto al mare.  La Casa dei Minimi è una casa, e come tale riesce a creare l’ambiente familiare in cui culture e tradizioni diverse si incontrano e si nutrono a vicenda del proprio sapere, tra un bicchiere di vino e buona musica, tra le risate e il buon cibo.  Il programma  è molto ricco e prevede laboratori di danza e musica. Le danze della Calabria  ( U Sonu a Ballu)  sono curate   da Mico Corapi e Vittoria Agliozzo. Il corso si propone di approfondire parte degli aspetti che riguardano il tradizionale “Sonu a ballu”, in particolare di due stli - Valle del Sant’Agata Area Jonica - non limitandosi ad un'asettica esposizione dei passi e della gestualità ad esso correlati, ma raccontano  cosa è “U sonu”, la sua valenza sociale e la sua ritualità.La rota (il cerchio) è momento di condivisione, è specchio della società, è rito che si ripete e si rinnova." Un  approfondimento - viene sottolineato-  che nasce dall'intento di dirimere tutti gli equivoci che nascono intorno a questa antica danza e di proporla nella sua essenza".

Sul fronte musica  ci sono in programma laboratori  di Tamburello con Enrico Gallo (Dalla tradizione al Mediterraneo), di Lira con Gabriele Trimboli, con la  possibilità di attivare corsi di Zampogna, Fischiotti e Organetto previo raggiungimento di un numero sufficiente di iscritti.

Il corso di Tamburello di Enrico Gallo si fonda sul concetto che il tamburello è fondamentalmente uno strumento ritmico-musicale, fatto di suoni e colori. Il programma del seminario prevede:impostazione di base e postura; scomposizioni ritmiche, ciclo binario e ternario;dialogo tra ritmo e melodia; esercizi rivolti a migliorare sia la tecnica che la percezione dello “Spazio Tempo”. Sarà presente uno strumentario di base a disposizione dei partecipanti, tuttavia non è garantito un numero di tamburi sufficiente: il consiglio è di  partecipare con il proprio tamburo.

"La lira nella Locride", è il seminario curato da   Gabriele Trimboli.
La lira nella Locride rappresenta ancora oggi un mondo fondato sul valore della comunità. Il suono antico di questo strumento lega suonatori, danzatori e ascoltatori, ricreando quel senso comunitario di cui l'uomo avverte naturalmente bisogno. Dai cenni storici al primo approccio teorico-pratico sullo strumento; dai canti ad aria al suono per il ballo: un percorso guidato fra le espressioni musicali dei popoli della Locride.  Il corso è aperto a lirari di ogni livello, nonché aspiranti lirari. 
Ogni corsista deve essere munito di lira propria, meglio se in tonalità SOL, oltre che di blocchetto per appunti e/o supporti audio-video. Infine l'incontro " I Suoni della tradizione", sempre a cura di Gabriele Trimboli, che verterà  sulla musica popolare dell’ Area Jonica calabrese, gli strumenti in essa utilizzati, e il loro uso in determinati contesti familiari e pubblici. Dopo la presentazione ci sarà la possibilità per chi è interessato di praticare l’uso di alcuni strumenti (la lira calabrese, la zampogna a paru e il doppio flauto) se in possesso di uno strumento proprio.


La Residenza propone anche  altre attività  come il Corso pratico di cucina Cirellese con Pino Tosto e stand  di strumenti musicali e artigianato.Tutte le attività della Lugliana avranno inizio alle ore 16:00 per dare l’opportunità ai partecipanti di godere delle bellezze naturalistiche e culturali che offre la zona, dal sito Archeologico dei Ruderi di Cirella al Parco Nazionale del Pollino, all'Isola di Dino al Rafting sul fiume Lao e  tanto altro da scoprire.
Ada Braccioli

INFO E PRENOTAZIONI 

CORSI
Enrico - 3347852463
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ALLOGGIO
Possibilità di ospitare in camerata con o senza bagno privato.
Area CAMPEGGIO 

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PER PRENOTARSI è necessario mandare una mail all’indirizzo sovra indicato specificando: corso o corsi ai quali s’intende partecipare, nome, cognome, recapito mail e telefonico, allegando documentazione dell’avvenuto versamento dell’acconto richiesto.

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GLI ARTISTI DELLA LUGLIANA

Mico Corapi
Nasce in una famiglia fortemente legata alla cultura tradizionale della jonica catanzarese e reggina. In particolare il nonno – suonatore di chitarra battente e organetto – e lo zio – suonatore di chitarra e cantore – accompagnano la sua formazione. Negli ultimi anni ha approfondito la conoscenza del mondo ritmico, coreutico e musicale del territorio che va dall’Aspromonte alle Serre calabresi, inoltre ha anche aperto la sua formazione allo studio del flamenco.

Vittoria Agliozzo
Nata e cresciuta in Sicilia, viaggia per molti anni come ricercatrice di tradizioni culturali italiane e straniere. Studia teatro, danza e musica. Dal 2003 si dedica in particolar modo all’apprendimento di danze e musiche tradizionali, dal sud-italia al resto del mondo. La danza, le percussioni e il canto le sue principali passioni, grazie alle quali nascono collaborazioni con vari gruppi di musica tradizionale ed etnica.

Enrico Gallo
Musicista specializzato in strumenti a percussione etnici: Tamburi a cornice, darbouka, congas, bongo, cajon flamenco. 
Approfondisce lo studio di tali strumenti avvalendosi di maestri di tradizione. Il punto di riferimento principale nella formazione resta la scuola di musica “Timba” di Roma, dove ha modo di frequentare maestri quali Walter Paiola e Roberto Evangelisti (congas e bongò), Gabriele Gagliarini (cajon flamenco), Mhoammed Abdalla (Darbouka); frequentando attivamente i diversi laboratori offerti dalla suola (musica cubana, araba, brasiliana, africana, jazz…). Privatamente studia e approfondisce lo studio dei tamburi a cornice sia sul campo che seguendo maestri quali Paolo Cimmino, Davide Conte, Andrea Piccioni, Francesco Savoretti, Zohar Fresco presso la scuola di musica Labyrinth a Creta, Yshai Afterman, N'Scott Robinson.


Gabriele Trimboli
Ha studiato la Calabria da un punto di vista antropologico, con una ricerca decennale ancora attiva. Cresce in una famiglia di musicisti popolari di Siderno (RC). 
Ha approfondito la conoscenza del vasto repertorio musicale calabrese: oltre ai canti d’ogni genere, le tecniche esecutive di vari strumenti musicali appartenenti alla tradizione: la lira in particolare. Scoprendo di appartenere ad una famiglia di “lirari” del passato, Gabriele inizia un percorso di studi con musicisti popolari della Locride, apprendendo anche tecniche di costruzione dello strumento, per poi conoscere la musica per lira d’oltre mare. In seguito ha partecipato a numerosi eventi come musicista e come docente di lira calabrese.


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