Fiavet: il nuovo DPCM distrugge l’ultimo baluardo del turismo invernale. Il blocco dell’indotto vede il turismo affondare assieme a tutti gli altri settori cui è legato, occorrono immediatamente aiuti proporzionali alle perdite subite.
La situazione per il turismo organizzato, agenti di viaggi e tour operator, non è più sostenibile, e il nuovo Dpcm impone nuovi limiti alle attività. In un comunicato congiunto le associazioni di categoria del Turismo Organizzato, Assoviaggi - Confesercenti, Astoi Confindustria Viaggi ed Fto - Confcommercio, chiedono che vengano accelerate tutte le procedure legate agli indennizzi già stanziati e che anche il comparto del turismo organizzato sia incluso tra i settori oggetto dell’emanando “Decreto Ristoro”. E chiedono inoltre con urgenza un incontro al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Dopo l'ultimo DPCM, firmato in data 25 ottobre l’Associazione Parchi Permanenti Italiani annuncia una dura protesta, a difesa di un comparto che ogni anno genera 60.000 posti di lavoro, tra occupati fissi, stagionali e indotto.
“Le terme italiane sono aperte. Facciamo appello a tutti gli operatori dell’informazione, affinché venga riportato correttamente il contenuto del nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri”.
Arte, natura e paesaggi: queste le tre parole chiave che ci guidano attraverso il nuovo portale