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VIAGGIO NELL'INDIA CHE DANZA, UN MESSAGGIO PER LE DONNE

  Un viaggio virtuale nella cultura indiana, un excursus nel mondo femminile del subcontinente, ricco di suggestioni ma anche di contraddizioni. Non è certo un caso che lo spettacolo “Viaggio nell'India che danza”, giunto all'ottava edizione, abbia scelto quest'anno il palcoscenico della Casa internazionale delle donne, a Roma, per lanciare i suoi messaggi contro la violenza. Curato da Valentina Manduchi e dalla sua Apsaras Dance Academy, lo spettacolo ha offerto, attraverso le danze e i costumi, una panoramica delle più importanti figure femminili della cultura indiana. Una cultura complessa, che ha subito nei secoli e subisce tuttora diverse influenze; da quella induista a quella buddista, dalla persiana alla musulmana, fino a 'Bollywood' con l'incontro tra Est e Ovest del mondo. Protagoniste della scena le dee, i personaggi mitologici, ma anche le regine, le guerriere e le donne che hanno combattuto per l'indipendenza, a testimoniare l'importanza dell'universo femminile nella società indiana, nella quale tuttavia le donne sono spesso vittime di violenze di ogni genere, discriminazioni e sopraffazioni, come è stato ricordato alle fine dello spettacolo. Danze che raccontano storie antiche, danze che trasmettono divertimento e leggerezza - “dalle giungle ai deserti, dalla tradizione a Bollywood”- e nello stesso tempo ci ricordano di non abbassare mai la guardia, in India come in Italia. L.R. www.apsarasdance.com

"NADIJA'S ORIENTAL DANCERS®, SI FESTEGGIANO I 10 ANNI

  Quest'anno il gruppo di danza ligure  "NADIJA'S ORIENTAL DANCERS®"festeggia il decennale della propria attività e per l'occasione   il  22 ,23 e 24 giugno l’ASD LA PINETA PLANET SPORT DI ARMA DI TAGGIA - SANREMOorganizza  il primo    “ORIENTAL&BOLLY DANCE FESTIVAL RIVIERA”.
Il programma prevede serate a tema, lezioni gratuite  di preparazione alla danza e risveglio muscolare  presso la splendida spiaggia  " Germana" di Arma di Taggia, lezioni teoriche gratuite  sulla danza orientale tenute dalla direttrice del Festival ,insegnante di danza e giornalista Francesca Paglieri, responsabile Nazionale di settore  per la  FIPD  e membro  CID UNESCO. E ancora un workshop di danza orientale  con la ballerina internazionale  Silvia Brazzoli il sabato pomeriggio,   un workshop di danza Bollywood con Gioia Cavedon la domenicamattina,   serata di Gala  il sabato sera .
Ci sarà la possibilità ,inoltre , di visitare stand e mercatini gastronomici  in tema grazie al percorso  “STREET FOOD”, che si terrà sul lungomare di Arma di Taggia  durante il weekend .  " Il festival-sottolineano gli organizzatori-  sarà una occasione non solo per danzare  e approfondire varie tematiche  ma anche per visitare  la splendida riviera dei fiori  e la vicina Costa Azzura con tanto sole e mare all'inizio dell'estate".           IL PROGRAMMA VENERDI’ 22 GIUGNO DALLE ORE 20 APERICENA ORIENTALE PRESSO DECO' DI SANREMO CON DS SET MASTER DBJ SABATO 23 GIUGNO DALLE ORE 10 PREPARAZIONE ALLA DANZA E RISVEGLIO MUSCOLARE IN SPIAGGIA CON L’ISTRUTTORE LUCA CAPPONI PRESSO LA SPIAGGIA CONVENZIONATA BAGNI GERMANA DI ARMA DI TAGGIA. DALLE ORE 10.30 PRESSO BAGNI GERMANA LEZIONE TEORICA GRATUITA PRIMO MODULO: STORIA E CURIOSITA’ SULLA DANZA ORIENTALE CON PRESENTAZIONE DEL TESTO “DANZA ORIENTALE: EMOZIONI IN MOVIMENTO” DI FRANCESCA PAGLIERI .SECONDO MODULO: COMPARAZIONE DI STILI TRA LA COREUTICA ORIENTALE E QUELLA POLINESIANA CON PRESENTAZIONE DEL TESTO “DA ISHTAR A LAKA” DI FRANCESCA PAGLIERI. DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30 WORKSHOP CON L’INSEGNANTE INTERNAZIONALE SILVIA BRAZZOLI PRESSO ASD LA PINETA PLANET SPORT VIALE DELLE PALME 40 TAGGIA.   DALLE ORE 21 SERATA DI GALA CON IL CORPO DI BALLO NADIJA’S ORIENTAL DANCERS A SCOPO BENEFICO CON PROVENTI PER L'ASSOCIAZIONE ENEA DI GENOVA,     SPECIAL GUESTS STARS SILVIA BRAZZOLI E GIOIA CAVEDON, OSPITE INTERNAZIONALE LA MAESTRA MIKAELA JOKINEN DALLA FINLANDIA E OSPITI ITALIANE MARIE FRACCALVIERI, IL DUO HANAMI BELLYDANCE E FEDERICA DOSSENA.     INGRESSO LIBERO, CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI TAGGIA . DOMENICA 24 GIUGNO DALLE ORE 10.30 ALLE ORE 13.30 WORKSHOP CON L’INSEGNANTE INTERNAZIONALE GIOIA CAVEDON PRESSO ASD LA PINETA PLANET SPORT   www.francescapaglieridanza.it

MEDITERRANEA, IL TOUR ESTIVO

  Con il sostegno del MiBACT e della SIAE nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, Daniele Cipriani Entertainment presenta   il calendario della tournée estiva di Mediterranea: 4 luglio - Arena Shakespeare - Fondazione Teatro Due, Parma; 5 luglio - Festival Acqui in Palcoscenico, Acqui Terme (Alessandria);  6 luglio - Festival Como Città della Musica, Arena del Teatro Sociale di Como; 7 luglio - Torino Estate Reale, Torino; 10 luglio - Florence Dance Festival, Firenze; 14 luglio Teatro Romano di Ostia Antica (Roma).  Mediterranea è un importante lavoro di danza che parla di mare. Di un mare che è parte di noi, che ha forgiato la nostra storia e temprato i nostri caratteri, che ad ogni flusso e riflusso cambia i connotati della nostra società, accende la nostra politica e i nostri dibattiti e che nei secoli ha ispirato canti e danze. Tra queste, quelle create per per questo balletto ,tra i più amati, da uno dei maggiori coreografi italiani, Mauro Bigonzetti.
  Salpato con il Balletto di Toscana e rappresentato in anni successivi anche alla Scala, Mediterranea non ha lambito solo le coste italiane, ma è il balletto italiano che ha conquistato il mondo, circumnavigando il globo da Rio de Janeiro a New York, Madrid, Stoccarda, Toronto e Kiev. La sua ripresa quest’anno – con una tournée in varie città italiane ed un trionfo sulle sponde di un ‘altro’ mare, il Mar Nero, al Winter International Arts Festival di Sochi (Russia) – testimonia la missione di Daniele Cipriani volta al recupero del repertorio italiano della seconda metà del ‘900.     La presente produzione vede il Corpo di Ballo di Daniele Cipriani Entertainment, costumi di Roberto Tirelli e luci di Carlo Cerri. 15 i ballerini impegnati in questa navigazione immaginativa costruita su un collage di musiche di Mozart, Ligeti e Palestrina, insieme a musiche dei paesi mediterranei, con momenti d’insieme alternati a passi a due. In Mediterranea due protagonisti maschili – l’Uomo di Terra (Umberto De Santis) e l’Uomo di Mare (Francesco Moro), alter ego l’uno dell’altro – si incontrano e si scontrano; il complesso intreccio coreografico mette in risalto le loro forza e velocità e riflette la condizione umana, rendendoli di sostegno e dipendenza reciproci.  Così a rispecchiare il contrasto tra mare e terra e l’imperituro andirivieni delle onde, la danza fluisce, costruita sulla coesistenza degli opposti: movimenti energici alternati a passaggi estremamente lirici. "Ne risulta un affresco di grande respiro, profondo come il mare".   Lavoro dalle molteplici sfaccettature, già dal titolo Mediterranea spinge come un forte vento marino il pensiero dello spettatore anche verso temi di attualità: l’inquinamento plastico (attualmente al centro di tante campagne ecologiche) che attanaglia le distese d’acqua del pianeta, nonché i perigli (e, spesso, la tragedia) di chi oggi attraversa proprio il  Mare Nostrum in cerca di un futuro. Non a caso Mediterranea si chiude con un messaggio di unione: il medesimo messaggio portato avanti da tutte le produzioni di Daniele Cipriani Entertainment.   Daniele Cipriani Entertainment è  riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo Trailer https://www.youtube.com/watch?v=KhqYzRyrk3g&feature=youtu.be Foto Massimo Danza

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BALLO !, SUD E CULTURA GRECA TRA MUSICA E DANZA

Appuntamento irrinunciabile il 28 giugno prossimo, Parco della Musica di Roma,  Cavea, con Ballo!,   un progetto artistico del maestro Ambrogio Sparagna, giunto alla sua nona edizione.  Un evento  che quest'anno fa parte della ricca programmazione del Summer Fest della Fondazione Musica per Roma (  maggio - primi di agosto),  e che  si avvale dalla presenza di oltre trecento danzatori, cantori e musicisti provenienti da varie regioni italiane, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro delle Voci Bianche e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e  i Gruppi di danzatori popolari coordinati come sempre  da Francesca Trenta, ricercatrice, danzatrice e docente di danze popolari . Questa edizione    guarda in particolare  alla cultura greca, a quanto il nostro sud ha assorbito e reinterpretato nella lingua, nei suoni e nella danza.  Tra gli ospiti Theodoro Melissinopoulos  e Apostolos Efthymiou e il gruppo di danza Hellas, La Tarantella greganica dell’Aspromonte, e Il Ballo di San Vito dei Normanni (Scuola di Pizzica di San Vito).

di Ester  Ippolito

 

Appuntamento irrinunciabile  il 28 giugno prossimo, Parco della Musica di Roma,   Cavea, con Ballo!, un progetto artistico del maestro Ambrogio Sparagna, giunto alla sua nona edizione,  che ogni anno propone al suo pubblico un percorso culturale  ,musicale e coreutico- tra emozioni, colori, ritmi e riti collettivi-   che conduce  attraverso il format della festa spettacolo alla riscoperta e alla reinterpretazione delle antiche danze popolari italiane. Un evento  che quest'anno fa parte della ricca programmazione del Summer Fest della Fondazione Musica Per Roma, da maggio ai primi di agosto,  e che  si avvale dalla presenza di oltre trecento danzatori, cantori e musicisti provenienti da varie regioni italiane, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro delle Voci Bianche e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e  i Gruppi di danzatori popolari coordinati come sempre  da Francesca Trenta.

Ballo ! 2018 guarda in particolare  alla cultura greca, a quanto il nostro sud ha assorbito e reinterpretato. Tra gli ospiti  che contribuiranno  a rendere in musica e  danza questo spirito  Theodoro Melissinopoulos Apostolos Efthymiou e il gruppo di danza Hellas, La Tarantella greganica dell’Aspromonte, e Il Ballo di San Vito dei Normanni (Scuola di Pizzica di San Vito).

Grecia, Magna Grecia, sud...le nostre radici

Ogni anno Ballo! propone un filo rosso di lettura , dove il ballo e la musica  svelano radici  del nostro essere o della nostra storia, tra spirito  devozionale,  senso della festa e della comunità, riti collettivi... Questa nona edizione è dedicata alle influenze della cultura greca nel nostro Meridione,  una terra  -Salento  e Calabria in particolare, ma anche Basilicata   - dove  per circa 3.000 anni si sono parlati due dialetti di lingua greca, le cui radici risalgono all'VIII secolo a.C.quando  arrivarono  in queste regioni , e anche in  in Sicilia, i primi coloni Greci che crearono la Magna Grecia. Influenze che non si riscontrano solo nella lingua ma nella cultura musicale e danza, con un focus particolare   sul fatto che  in Grecia la danza ha avuto una  importante  funzione rituale prima delle battaglie e delle imprese militari.

" I racconti, canti e danze che presenteremo quest'anno in Ballo!- spiega Ambrogio Sparagna- ruoteranno intorno  alla logica della influenza greca  nel nostro sud, in particolare  Puglia, Calabria e Basilicata , aree in cui ci sono  ancora testimonianze  ellefone,  tracce culturali che caratterizzano anche   danze e canti.  In particolare l'attenzione del pubblico sarà richiamata   da  un nocciolo duro di  danze " armate", rappresentate  del resto   in moltissimi reperti archeologici delle aree citate , vasi che ritraggono danzatori in armi, con bastoni,  o immagini affini.  Il cuore della danza cercherà di esprimere proprio testimonianze della cultura della Magna Grecia, privilegiando balli  marziali ,  danze maschili,   per richiamare  energia,   potere e forza, più che la danza di coppia , di corteggiamento       che esprime   la pizzica e la tarantella. Anche se non mancheranno queste forme.  Lo spettacolo, possiamo dire,  mostrerà più un carattere drammatico che lirico ,  senza  tralasciare  lo spirito della festa collettiva   che caratterizza ogni edizione di Ballo! e che coinvolge tutto il pubblico. Stiamo lavorando sugli arrangiamenti, sulla scelta delle musiche e   sulla espressività della danza insieme a Francesca Trenta. Siamo anche molto contenti che Ballo! faccia parte  del nuovo Festival estivo del Parco della Musica , Summer Fest, che ha una  nutrita programmazione creata in una logica internazionale   che conta pochi nomi italiani ( De Gregori, Barbarossa ecc). E  e tra questi  ci siamo noi".


Lo spettacolo , che raccoglie ormai tradizionalmente fette di pubblico provenienti da varie regioni italiane, rappresenta inoltre un’occasione speciale per conoscere la ricchezza del lavoro di ricerca e valorizzazione che l’Orchestra Popolare Italiana svolge da anni all’interno dell’attività del Parco della Musica, e in particolare attraverso i laboratori etnocoreutici coordinati da Francesca Trenta. Laboratori che si rinnovano ogni anno  alla vigilia di Ballo! per coinvolgere scuole e   appassionati in questa grande operazione culturale e che saranno presentati al Parco della Musica in un incontro  ad hoc   l'11 giugno prossimo.

 

" Ballo!, progetto inclusivo e sinergico"

"Ballo! continua come progetto inclusivo, integrativo, comunitario e sinergico che crea contatti culturali fra le varie realtà coreutiche e musicali regionali italiane.  E quest'anno si caratterizza con  un'apertura verso la musica internazionale che ha lasciato un'impronta indelebile nella nostra lingua: la cultura greca". Esordisce così Francesca Trenta, ricercatrice, danzatrice e docente di danze popolari che porta avanti da anni l'impegno di coordinare i danzatori partecipanti a Ballo! creando coreografie in linea con il tema prescelto dal direttore artistico Sparagna.
"Per cultura greca- continua-  intendiamo non solo la presenza di cantori e danzatori tradizionali di lingua greca ma anche i temi toccati con le danze e le musiche composte da Ambrogio Sparagna. Si ricercheranno le " tracce" che verranno espresse con il ritmo, oggetti di scena, abiti, la lingua, i passi che arricchiscono i quadri coreografici composti da danzatori di varie età".


"Resta infattì immutato-ancora Trenta - il concetto che la danza popolare UNISCE ed INCLUDE. Ballo! non è solo uno spettacolo di professionisti ma nasce anche grazie ai Laboratori  di preparazione   che formano il corpo della danza alternando coreografie dinamiche, quadri coreografici e poetici..danze sfrenate e vorticose che coinvolgono il pubblico immerso nella dimensione della tarantella. Fra gli ospiti di quest'anno vorrei citare un gruppo di danzatori provenienti da vari paesi della provincia di Reggio Calabria, figli della tradizione condotti da Ninello (voce, chitarra e tanburello)e Fortunato Verduci  (organetto, tamburello e danza),che sono nello stesso tempo musicisti poliedrici  e danzatori. Tra gli altri del gruppo Piero Mallamaci, Pasquale Franco, Marco Manti, Peppe Stilo.  che daranno allo spettacolo quell'elemento prezioso ed inimitabile che è la " radice"  del ballo reggino , la naturalezza forte dei passi e del suono che riporta alla terra d'Aspromonte, cuore e culla della cultura greca in Italia".
Nocciolo duro dei danzatori di Ballo! è l’ensemble “ I Passi della Tradizione” di Francesca Trenta , più altri danzatori   provenienti da varie scuole  che si formato attraverso   i laboratori in calendario .

 

I protagonisti


Confermata anche quest'anno la presenza di Stefano Campagna, danzatore di livello, fedele all'appuntamento con Ballo! , già danzatore de I Passi della tradizione e ballerino de La Notte della Taranta  2016 e 2017.


" Sono sempre felice  ed entusiasta di partecipare- le sue parole-  per il quarto anno consecutivo a questa importante tappa dell'estate romana  " Ballo!", uno spettacolo unico  in collaborazione con il maestro Sparagna  e Francesca Trenta , che ringrazio.Sarà come sempre una emozione unica ...vi aspettiamo il 28 giugno al Parco della Musica di Roma". Oltre al team consolidato di Ballo!, come l'Opi, il Coro e i danzatori di Francesca Trenta , gli ospiti   previsti per questa nona edizione  rappresenteranno con le loro danze e performance  tasselli importanti  di questa tela culturale  che  vuol sottolineare il valore delle tradizioni linguistiche   nella Grecìa salentina e nell’ Aspromonte grecanico    reminiscenze greche che si rispecchiano nelle  danze popolari.

 

Tra gli ospiti   Theodoro Melissinopoulos, cantante ed interprete che guiderà con la sua voce straordinaria il gruppo dei danzatori Hellas, guidati dal ballerino solista Apostolos Efthymiou. Un momento, come sottolinea il Maestro Sparagna, "che dovrà esprimere  proprio le tracce della cultura greca nel mondo". A testimoniare  la persistenza della antica cultura greca in Italia, ecco  il gruppo dei danzatori della Tarantella greganica dell’Aspromonte, provenienti da vari  paesi dell’area del Reggino.

 

" La danza e  musica  della nostra provincia si specchia fortemente nella tradizione greca, soprattutto  risentiamo delle influenze delle isole. Ci sentiamo più vicini ai loro ritmi che non ad altre danze popolari quali tamurriata o pizzica- commenta Fortunato Verduci, uno dei componenti del gruppo reggino. Infine  l'  ensemble  del Ballo di San Vito,  antica forma di danza vertiginosa, tipicamente maschile, legata ai rituali marziali di derivazione classica ancora in uso nell’area dell’Alto Salento, rappresentata dalla Scuola di Pizzica di San Vito di San Vito dei Normanni.


San Vito,il nostro " essere Greci"

Siamo molto felici che il Maestro Ambrogio Sparagna ci abbia invitato come ospiti di questo grande evento che ormai da diversi anni cattura l'attenzione dell'estate a Roma. Come Scuola di Pizzica di San Vito portare su un palco così importante il nostro modo di danzare significa dare valore al nostro lavoro quotidiano di ricerca e rielaborazione, partendo da radici solide". Sono le parole di Andrea De Siena, danzatore e tra i fondatori de La Scuola di Pizzica di San Vito e che ha partecipato  già a numerose edizioni di Ballo! nelle fila dei danzatori popolari di Francesca Trenta (nella foto sotto)


"Quest'anno il Maestro ha scelto come tema il nostro essere "greci", con alcuni temi specifici legati a questo aspetto. Da parte nostra proporremo sul palco una coreografia, su una sinfonia originale del Maestro Sparagna, da cui si evinca l'aspetto del conflitto e della lotta. Una sorta di danza "armata" che può essere ben rappresentata dalla rielaborazione e stilizzazione di alcuni nostri passi e movenze. Per fare questo naturalmente ci discosteremo dalla danza tradizionale che abitualmente vediamo, ma credo che Ambrogio abbia saputo cogliere un aspetto importante di questa arte, ovvero la capacità che hanno le nostre musiche e le nostre danze di modificarsi rispetto ad un messaggio da comunicare. L'aspetto della "lotta" è molto presente in varie aree e cercheremo di rappresentarlo in maniera forte  ma elegante. Crediamo che questa sia anche la caratteristica della Scuola di Pizzica di San Vito. Per fare ciò, quest'anno saranno presenti anche le nostre due danzatrici, Ludovica Morleo e Mina Vita, per sottolineare la presenza femminile e assottigliare una differenza di genere che nell'epoca contemporanea vorremmo che non ci fosse più. Alla fine il compito della danza e della musica è soprattutto questo: veicolare un messaggio".

 

INGRESSO 15 € | RIDUZIONE FINISTERRE 12 €
Info e prenotazioni _ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Previste riduzioni  Scuole di Ballo 10 euro

 

www.auditorium.com

Le foto relative a Ballo! di Ballareviaggiando.it ( Ippolito-Perilli) si riferiscono alle edizioni 2016 e 2017

 

 

 

 
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