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FLAMENCO A CINECITTA' WORLD CON CRISTINA HALL

Per la prima volta il flamenco, la forma di musica e di danza di origine Andalusa, arriva a Cinecittà World, il 27 aprile prossimo, 20,30, con la partecipazione di Gianni Sperti e lo spettacolo " Luz de Sombra". Oltre 10 ballerini sul palco accompagneranno la star della serata, Cristina Hall, che insieme a Mirko Luccarelli metterà in scena movimenti e tecniche innovative. Battito di piedi e di mani, cante, chitarra, cajon, e violoncello scandiranno le sequenze ritmiche e le suonate, e tutto questo creeranno uno spettacolo dal vivo indimenticabile pieno di  colori e di energia.   Cristina Teresa Hall si è avvicinata per la prima volta all'arte del flamenco nella sua città natale, a San Francisco, in California. Poi il flamenco   è diventata la   sua vita,   realizzando una tecnica personale e una visione innovativa di questa danza. Nel 2004 Cristina ha fatto parte   della compagnia di Israel Galván con lo spettacolo Torero Alucinógeno esibendosi al Teatro Centrale di Siviglia. Nel 2006 ha partecipato come solista al Dance Month di Siviglia,  partecipando  al II Incontro Internazionale delle Donne nel Teatro. Nel 2009 ha creato il suo spettacolo, El Sonido del Silencio, in cui la creazione artistica e il lavoro coreografico sono già molto personali. Con questo lavoro ha raccolto un grande successo e una buona accoglienza tra pubblico e critica, e ha intrapreso    un tour in diverse fasi del Canada e degli Stati Uniti. Allo stesso tempo ha lavorato con diversi artisti e compagnie di flamenco e altre discipline, all'interno e all'esterno della geografia spagnola. Nel 2010 ha fatto parte  della programmazione della CAAC Off Seville Biennale con il suo show Dream. Nel 2011 è stata nominata finalista al concorso internazionale Global Dance Contest al Saddler's Wells Theatre di Londra con il pezzo Blackbird. Nel 2012 ha partecipato all'innovativo Empirical Flamenco Festival al Mercat de les Flors di Barcellona sotto la direzione artistica di Juan Carlos Lérida. Ha ricevuto il secondo premio del Concorso di danza flamenco Tablao Las Carboneras a Madrid. Nel marzo del 2013  ha collaborato con Manuela Ríos al Festival de Jerez con lo spettacolo Consuelo de Penas. Nel giugno 2013, si è esibita    come artista ospite con l'Orquesta Vigo 430 in città come Vigo e Ourense. Nel dicembre 2013 è  stata artista ospite della Castalia Orchestra al Teatro Cajasol di Siviglia. www.cinecittaworld.it                                                                                                                                            
---------------AfrikaansAlbaneseAmaricoAraboArmenoAzerbaigianoBascoBengaleseBielorussoBirmanoBosniacoBulgaroCatalanoCebuanoCecoCinese (semplificato)Cinese (tradizionale)CoreanoCorsoCroatoCurdoDaneseEbraicoEsperantoEstoneFilippinoFinlandeseFranceseFrisone occidentaleGaelico scozzeseGalizianoGalleseGeorgianoGiapponeseGiavaneseGrecoGujaratiHaitianoHausaHawaianoHindiHmongIgboIndonesianoIngleseIrlandeseIslandeseItalianoKannadaKazakoKhmerKirghisoLaoLatinoLettoneLituanoLussemburgheseMacedoneMalayalamMaleseMalgascioMalteseMaoriMarathiMongoloNepaleseNorvegeseNyanjaOlandesePashtoPersianoPolaccoPortoghesePunjabiRumenoRussoSamoanoSerboShonaSindhiSingaleseSlovaccoSlovenoSomaloSotho del sudSpagnoloSundaneseSvedeseSwahiliTagicoTamilTedescoTeluguThaiTurcoUcrainoUnghereseUrduUzbecoVietnamitaXhosaYiddishYorubaZuluItaliano Apri in Google Traduttore Fe

VENTO RUSSO SU LA NOTTE DELLA TARANTA 2019

Le  prime carte della prossima edizione de La Notte della Taranta a Melpignano ( 24 agosto 2019) sono state svelate a Mosca ,in una conferenza stampa presso l’Ambasciata Italiana, nel contesto di una missione in Russia della Regione Puglia. Maestro Concertatore de La Notte della Taranta 2019, evento che riunisce oltre 2000 persone unite dall’amore per sonorità salentine e la danza, sul palco e in piazza, sarà il direttore d’orchestra (musica classica) Fabio Mastrangelo, il più noto musicista italiano in Russia, dove il maestro vive da 18 anni, direttore musicale della Russian Philharmonic di Mosca. Nativo di Bari, è il primo pugliese ad assumere il ruolo di maestro concertatore e avrà il ruolo di avvicinare il ritmo potente della pizzica con le arie classiche, un incontro tra musica colta e popolare. “ Ogni musica parte dalla popolare e dal movimento. La mia è una sfida, un mettermi alla prova- ha detto il maestro esternando il suo entusiasmo per questa avventura che lo riporterà nella sua Puglia. “ Ho già incontrato Daniele Durante,  direttore artistico del Concertone , e abbiamo già trovato tra noi un’armonia” . E ha promesso pure una danza sfrenata.... ". Massimo Manera, Fondazione Ndt, ha spiegato come la scelta di quest’anno di puntare, come elemento   di contaminazione,  sulla musica classica rappresenti senz’altro “ una scommessa forte”. Nel corso della conferenza stampa svelati anche i nomi di alcuni degli ospiti di fama che andranno a interagire , speriamo felicemente, con la musica salentina : Elisa e Gué Pequeno, un idolo dei più giovani. Altro annuncio ,le riprese televisive de La Notte saranno realizzate da Rai 2. La conferenza, preceduta da una esibizione dei ballerini del Corpo di Ballo della Ndt accompagnati da alcuni musicisti dell’Orchestra Ndt, ha visto la partecipazione  di Pasquale Terraciano, , Ambasciatore italiano a MoscaMIOchele Emiliano, Presidente Regione Puglia,Loredana Capone , Assessore Industria Turistico culturale Regione Puglia, Massimo Manera , Presidente Fondazione La Notte della Taranta, e la delegata Enit a Mosca. Coordinamento a cura di Gabriella Della Monaca.
Sono stati sottolineti i rapporti di collaborazione e di  amicizia Italia Russia, invitando tutti i cittadini russi a visitare l’Italia e la Puglia   per godere  della cultura, natura, tradizioni e buon cibo  in occasione di un evento come quello della Ndt, grazie anche ai nuovi collegamenti aerei della compagnia Poveda che dalla Puglia ha portato tutti i delegati a Mosca. Emiliano ha  evidenziato la potenza del ritmo della Pizzica  e di come il Salento attraverso questa musica sappia raccontare la proria storia, il lavoro, l’amore... Loredana Capone ha messo in luce la forza di questo evento che attraversa “non solo Melpignano ma tanti borghi salentini travolti dalla musica, che è al tempo stesso tradizione, rito, terapia, religione,  e dalla danza, trasformando questi luoghi in comunità danzanti. Il successo della Notte lo si deve anche a un gioco di squadra che unisce la Fondazione, La Regione, gli enti di Promozione Turistica e tante altre realtà “. ( Nella  foto i danzatori Ndt Laura Boccadamo e Fabrizio Nigro Ndt) Presenti a Mosca anche Daniele Durante, Direttore artistico Concertone,Luigi Chiriatti, Direttore artistico Festival, Stefano Minerva, Presidente Provincia Lecce, Roberto Casaluci, Presidente Unione dei Comuni della Grecìa salentina, Ivan Stomeo, Sindaco di Melpignano. www.lanottedellataranta.it  

IN QUESTO NUMERO DI BALLAREVIAGGIANDO.IT ....



On line   il nuovo numero  targato aprile-maggio 2019 di ballareviaggiando.it , un   viaggio che ci conduce tra suoni , ritmi  e colori del mondo.     In Home Page una full immersion nel mondo del Balfolk con il film Le Grand Bal, nelle sale italiane dai primi di maggio.  Un film, di Laetitia Carton, che trasporta lo spettatore nella magia delle campagne francesi, nelle quali ogni anno più di duemila persone di ogni età e provenienza si danno appuntamento per 7 giorni ininterrotti di danza, musica, amicizia e gioia: Le Grand Bal de l'Europe. Sempre in Home Page le anticipaziomi su Taranta Gitana, progetto di Ambrogio Sparagna, in scena il 30  giugno prossimo  a Roma, nella  Cavea del Parco della Musica, nell' ambito del Roma Summer Fest. Uno spettacolo  che porta  in scena per la prima volta  uno straordinario dialogo fra danza popolare e ritmo latino, due stili  di grande storia e suggestionecon la partecipazione  dei Gipsy Gold ( ex Gipsy King), e la   partecipazione del  Corpo di Ballo dell’OPI , guidato da Francesca Trenta.
In Paesindanza un tuffo nelle Bahamas, bellissimo arcipelago anglofono situato tra la Florida e Cuba, e nel suo mondo  musicale. Anima del paese il   Junkanoo, una festa tipica caratterizzata da sfilate e danze in costume.  La tradizione locale può ancora contare su strumenti musicali unici come il rake-and-scrape e il goombay, che danno un'impronta particolare alla musica e alle sue danze. In Eventi tanti gli appuntamenti.Teatro, Danza, Musica, Mostre, Incontri...nella  Stagione del Teatro Greco di Siracusa ( 9 maggio - 25 luglio) focalizzata quest’anno sul tema “ Donne e guerra”, le prime vittime, ieri e oggi, di ogni conflitto. E' questo  il filo rosso che lega le tre opere in cartellone Elena, Le Troiane, Lisistrata.. Anticipazioni sulla  edizione 2019 di RomaEuropaFestival dal 17 settembre al 24 novembre. In programma teatro, danza, musica, digital e Kids,  377 artisti provenienti da 27 paesi,  126 eventi in scena in 20 spazi diversi della capitale . Il festival si inaugura   con la brasiliana  Lia Rodriguez, con “ Furia”: danza contemporanea e musiche rituali della Nuova Caledonia. E fino all' 11 maggio Roma ospita la mostra fotografica di Ninni Romeo dedicata a Pina Bausch, uno dei maggiori talenti della danza del Novecento.  L'esposizione, voluta dalla Daniele Cipriani Arte, è ospitata presso il ristorante vegetariano Il Margutta Veggy Food & Art, a Roma, in via Margutta 118. E dietro l'ngolo la tappa romana del Festival dell'Oriente  e degli alti festival connessi:America Latina ,Irlanda, Country, Spagna... Per Musica e Danze Popolari,  focus Basilicata con l'intervista a Pietro Cirillo,  Officine Popolari Lucane, cantautore e musicista, ricercatore di tradizioni popolari,  fortemente impegnato ed attivo nel sociale, che racconta la sua musica,  il   legame con la sua terra, il suo " grido lucano", e il ritmo della Taranta...Suoni, canti e narrazioni della tradizione: inaugurata a Roma la Rete degli Archivi Sonori  Musiche e Tradizioni Orali,  presso la Biblioteca Nazionale Centrale  di Roma,   fruibile e consultabile da studiosi e appassionati.  Oltre 12000 documenti e la voce di sei regioni: Abruzzo, Basilicata, Campania, Marche, Puglia e Umbria.
Nella rubrica Viaggi tematici legati al ballo,una proposta de Il Tappeto Volante di Padova . Danzare a Sofia:    un viaggio-studio a Sofia, dall'8 al 15 luglio, di danze tradizionali bulgare e danze gipsy russe, livello base.  Lezioni,  visita alla città e dintorni e la sera danze nei locali tipici. Per Scuole una stagione  all'insegna del  flamenco e nacchere- da maggio a luglio - con Silvia Sabatini presso Così Arte di Ostia.  Stage  aperti a tutti, vari livelli e varie proposte.
Per Musica e Parole, i giorni di Califano, nel ricordo della sua scomparsa, tra dibattiti e musica. Musica romana in pole position  con il nuovo lavoro discografico di Maurizio Fortini (Mezzo pieno mezzo voto) e il Festival della Canzone Romana in programma al Teatro Olimpico il 29 aprile. In campo teatrale il successo della versione teatrale di Vincenzo Longobardi “ Lo cunto de la Vecchia Vergine “ andata in scena al Teatro Di Documenti di Roma dal 12 al 14 aprile scorso: magia della narrazione e accompagnamento di musica e danze popolari.  E in anteprima nazionale  tre date al teatro Vascello-28 aprile, 11 maggio   26 maggio- con Nicola Vicidomini, il più grande comico morente, con l'inedito e attesissimo Fauno.... Novità.... Turismopiù con idee, tour, numeri, politiche turistiche, tendenze...  e una pagina dedicata su facebook (https://www.facebook.com/turismopiu/) E ancora tante  news su stage, eventi , festival e  spettacoli, anicipazoni Notte della Taranta e altro, e  la ricca sezione Video, curata da Elio Ippolito. Iniziative: ricordiamo gli appuntamenti su richiesta di ballareviaggiando Academy, lezioni di danze popolari italiane per turisti italiani e stranieri di passaggio nella capitale, e congressisti, con la docente, danzatrice e ricercatrice   Francesca Trenta.  Incontri   in locali romani con stage più aperitivo. Per informazioni  e richieste scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ------------------------------- BallareViaggiando è su facebook (Pagina) e su Twitter. Sul gruppo Ballare Viaggiando FB è possibile condividere in modo autonomo  eventi di danza e musica. I SERVIZI OFFERTI DA BALLAREVIAGGIANDO.IT  ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) ° Si realizzano videoclip e promo  a prezzi competitivi (concerti, spettacoli, saggi fine anno ...) °Si realizzano lavori grafici, locandine, folder ecc °Servizio Ufficio Stampa, Servizio Newsletter promozione eventi ° Inserzioni banner per raggiungere un target interessato al tema della danza, musica e del viaggio

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BALLO !, SUD E CULTURA GRECA TRA MUSICA E DANZA

Appuntamento irrinunciabile il 28 giugno prossimo, Parco della Musica di Roma,  Cavea, con Ballo!,   un progetto artistico del maestro Ambrogio Sparagna, giunto alla sua nona edizione.  Un evento  che quest'anno fa parte della ricca programmazione del Summer Fest della Fondazione Musica per Roma (  maggio - primi di agosto),  e che  si avvale dalla presenza di oltre trecento danzatori, cantori e musicisti provenienti da varie regioni italiane, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro delle Voci Bianche e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e  i Gruppi di danzatori popolari coordinati come sempre  da Francesca Trenta, ricercatrice, danzatrice e docente di danze popolari . Questa edizione    guarda in particolare  alla cultura greca, a quanto il nostro sud ha assorbito e reinterpretato nella lingua, nei suoni e nella danza.  Tra gli ospiti Theodoro Melissinopoulos  e Apostolos Efthymiou e il gruppo di danza Hellas, La Tarantella greganica dell’Aspromonte, e Il Ballo di San Vito dei Normanni (Scuola di Pizzica di San Vito).

di Ester  Ippolito

 

Appuntamento irrinunciabile  il 28 giugno prossimo, Parco della Musica di Roma,   Cavea, con Ballo!, un progetto artistico del maestro Ambrogio Sparagna, giunto alla sua nona edizione,  che ogni anno propone al suo pubblico un percorso culturale  ,musicale e coreutico- tra emozioni, colori, ritmi e riti collettivi-   che conduce  attraverso il format della festa spettacolo alla riscoperta e alla reinterpretazione delle antiche danze popolari italiane. Un evento  che quest'anno fa parte della ricca programmazione del Summer Fest della Fondazione Musica Per Roma, da maggio ai primi di agosto,  e che  si avvale dalla presenza di oltre trecento danzatori, cantori e musicisti provenienti da varie regioni italiane, con la partecipazione dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica, il Coro delle Voci Bianche e il Coro Popolare diretto da Anna Rita Colaianni e  i Gruppi di danzatori popolari coordinati come sempre  da Francesca Trenta.

Ballo ! 2018 guarda in particolare  alla cultura greca, a quanto il nostro sud ha assorbito e reinterpretato. Tra gli ospiti  che contribuiranno  a rendere in musica e  danza questo spirito  Theodoro Melissinopoulos Apostolos Efthymiou e il gruppo di danza Hellas, La Tarantella greganica dell’Aspromonte, e Il Ballo di San Vito dei Normanni (Scuola di Pizzica di San Vito).

Grecia, Magna Grecia, sud...le nostre radici

Ogni anno Ballo! propone un filo rosso di lettura , dove il ballo e la musica  svelano radici  del nostro essere o della nostra storia, tra spirito  devozionale,  senso della festa e della comunità, riti collettivi... Questa nona edizione è dedicata alle influenze della cultura greca nel nostro Meridione,  una terra  -Salento  e Calabria in particolare, ma anche Basilicata   - dove  per circa 3.000 anni si sono parlati due dialetti di lingua greca, le cui radici risalgono all'VIII secolo a.C.quando  arrivarono  in queste regioni , e anche in  in Sicilia, i primi coloni Greci che crearono la Magna Grecia. Influenze che non si riscontrano solo nella lingua ma nella cultura musicale e danza, con un focus particolare   sul fatto che  in Grecia la danza ha avuto una  importante  funzione rituale prima delle battaglie e delle imprese militari.

" I racconti, canti e danze che presenteremo quest'anno in Ballo!- spiega Ambrogio Sparagna- ruoteranno intorno  alla logica della influenza greca  nel nostro sud, in particolare  Puglia, Calabria e Basilicata , aree in cui ci sono  ancora testimonianze  ellefone,  tracce culturali che caratterizzano anche   danze e canti.  In particolare l'attenzione del pubblico sarà richiamata   da  un nocciolo duro di  danze " armate", rappresentate  del resto   in moltissimi reperti archeologici delle aree citate , vasi che ritraggono danzatori in armi, con bastoni,  o immagini affini.  Il cuore della danza cercherà di esprimere proprio testimonianze della cultura della Magna Grecia, privilegiando balli  marziali ,  danze maschili,   per richiamare  energia,   potere e forza, più che la danza di coppia , di corteggiamento       che esprime   la pizzica e la tarantella. Anche se non mancheranno queste forme.  Lo spettacolo, possiamo dire,  mostrerà più un carattere drammatico che lirico ,  senza  tralasciare  lo spirito della festa collettiva   che caratterizza ogni edizione di Ballo! e che coinvolge tutto il pubblico. Stiamo lavorando sugli arrangiamenti, sulla scelta delle musiche e   sulla espressività della danza insieme a Francesca Trenta. Siamo anche molto contenti che Ballo! faccia parte  del nuovo Festival estivo del Parco della Musica , Summer Fest, che ha una  nutrita programmazione creata in una logica internazionale   che conta pochi nomi italiani ( De Gregori, Barbarossa ecc). E  e tra questi  ci siamo noi".


Lo spettacolo , che raccoglie ormai tradizionalmente fette di pubblico provenienti da varie regioni italiane, rappresenta inoltre un’occasione speciale per conoscere la ricchezza del lavoro di ricerca e valorizzazione che l’Orchestra Popolare Italiana svolge da anni all’interno dell’attività del Parco della Musica, e in particolare attraverso i laboratori etnocoreutici coordinati da Francesca Trenta. Laboratori che si rinnovano ogni anno  alla vigilia di Ballo! per coinvolgere scuole e   appassionati in questa grande operazione culturale e che saranno presentati al Parco della Musica in un incontro  ad hoc   l'11 giugno prossimo.

 

" Ballo!, progetto inclusivo e sinergico"

"Ballo! continua come progetto inclusivo, integrativo, comunitario e sinergico che crea contatti culturali fra le varie realtà coreutiche e musicali regionali italiane.  E quest'anno si caratterizza con  un'apertura verso la musica internazionale che ha lasciato un'impronta indelebile nella nostra lingua: la cultura greca". Esordisce così Francesca Trenta, ricercatrice, danzatrice e docente di danze popolari che porta avanti da anni l'impegno di coordinare i danzatori partecipanti a Ballo! creando coreografie in linea con il tema prescelto dal direttore artistico Sparagna.
"Per cultura greca- continua-  intendiamo non solo la presenza di cantori e danzatori tradizionali di lingua greca ma anche i temi toccati con le danze e le musiche composte da Ambrogio Sparagna. Si ricercheranno le " tracce" che verranno espresse con il ritmo, oggetti di scena, abiti, la lingua, i passi che arricchiscono i quadri coreografici composti da danzatori di varie età".


"Resta infattì immutato-ancora Trenta - il concetto che la danza popolare UNISCE ed INCLUDE. Ballo! non è solo uno spettacolo di professionisti ma nasce anche grazie ai Laboratori  di preparazione   che formano il corpo della danza alternando coreografie dinamiche, quadri coreografici e poetici..danze sfrenate e vorticose che coinvolgono il pubblico immerso nella dimensione della tarantella. Fra gli ospiti di quest'anno vorrei citare un gruppo di danzatori provenienti da vari paesi della provincia di Reggio Calabria, figli della tradizione condotti da Ninello (voce, chitarra e tanburello)e Fortunato Verduci  (organetto, tamburello e danza),che sono nello stesso tempo musicisti poliedrici  e danzatori. Tra gli altri del gruppo Piero Mallamaci, Pasquale Franco, Marco Manti, Peppe Stilo.  che daranno allo spettacolo quell'elemento prezioso ed inimitabile che è la " radice"  del ballo reggino , la naturalezza forte dei passi e del suono che riporta alla terra d'Aspromonte, cuore e culla della cultura greca in Italia".
Nocciolo duro dei danzatori di Ballo! è l’ensemble “ I Passi della Tradizione” di Francesca Trenta , più altri danzatori   provenienti da varie scuole  che si formato attraverso   i laboratori in calendario .

 

I protagonisti


Confermata anche quest'anno la presenza di Stefano Campagna, danzatore di livello, fedele all'appuntamento con Ballo! , già danzatore de I Passi della tradizione e ballerino de La Notte della Taranta  2016 e 2017.


" Sono sempre felice  ed entusiasta di partecipare- le sue parole-  per il quarto anno consecutivo a questa importante tappa dell'estate romana  " Ballo!", uno spettacolo unico  in collaborazione con il maestro Sparagna  e Francesca Trenta , che ringrazio.Sarà come sempre una emozione unica ...vi aspettiamo il 28 giugno al Parco della Musica di Roma". Oltre al team consolidato di Ballo!, come l'Opi, il Coro e i danzatori di Francesca Trenta , gli ospiti   previsti per questa nona edizione  rappresenteranno con le loro danze e performance  tasselli importanti  di questa tela culturale  che  vuol sottolineare il valore delle tradizioni linguistiche   nella Grecìa salentina e nell’ Aspromonte grecanico    reminiscenze greche che si rispecchiano nelle  danze popolari.

 

Tra gli ospiti   Theodoro Melissinopoulos, cantante ed interprete che guiderà con la sua voce straordinaria il gruppo dei danzatori Hellas, guidati dal ballerino solista Apostolos Efthymiou. Un momento, come sottolinea il Maestro Sparagna, "che dovrà esprimere  proprio le tracce della cultura greca nel mondo". A testimoniare  la persistenza della antica cultura greca in Italia, ecco  il gruppo dei danzatori della Tarantella greganica dell’Aspromonte, provenienti da vari  paesi dell’area del Reggino.

 

" La danza e  musica  della nostra provincia si specchia fortemente nella tradizione greca, soprattutto  risentiamo delle influenze delle isole. Ci sentiamo più vicini ai loro ritmi che non ad altre danze popolari quali tamurriata o pizzica- commenta Fortunato Verduci, uno dei componenti del gruppo reggino. Infine  l'  ensemble  del Ballo di San Vito,  antica forma di danza vertiginosa, tipicamente maschile, legata ai rituali marziali di derivazione classica ancora in uso nell’area dell’Alto Salento, rappresentata dalla Scuola di Pizzica di San Vito di San Vito dei Normanni.


San Vito,il nostro " essere Greci"

Siamo molto felici che il Maestro Ambrogio Sparagna ci abbia invitato come ospiti di questo grande evento che ormai da diversi anni cattura l'attenzione dell'estate a Roma. Come Scuola di Pizzica di San Vito portare su un palco così importante il nostro modo di danzare significa dare valore al nostro lavoro quotidiano di ricerca e rielaborazione, partendo da radici solide". Sono le parole di Andrea De Siena, danzatore e tra i fondatori de La Scuola di Pizzica di San Vito e che ha partecipato  già a numerose edizioni di Ballo! nelle fila dei danzatori popolari di Francesca Trenta (nella foto sotto)


"Quest'anno il Maestro ha scelto come tema il nostro essere "greci", con alcuni temi specifici legati a questo aspetto. Da parte nostra proporremo sul palco una coreografia, su una sinfonia originale del Maestro Sparagna, da cui si evinca l'aspetto del conflitto e della lotta. Una sorta di danza "armata" che può essere ben rappresentata dalla rielaborazione e stilizzazione di alcuni nostri passi e movenze. Per fare questo naturalmente ci discosteremo dalla danza tradizionale che abitualmente vediamo, ma credo che Ambrogio abbia saputo cogliere un aspetto importante di questa arte, ovvero la capacità che hanno le nostre musiche e le nostre danze di modificarsi rispetto ad un messaggio da comunicare. L'aspetto della "lotta" è molto presente in varie aree e cercheremo di rappresentarlo in maniera forte  ma elegante. Crediamo che questa sia anche la caratteristica della Scuola di Pizzica di San Vito. Per fare ciò, quest'anno saranno presenti anche le nostre due danzatrici, Ludovica Morleo e Mina Vita, per sottolineare la presenza femminile e assottigliare una differenza di genere che nell'epoca contemporanea vorremmo che non ci fosse più. Alla fine il compito della danza e della musica è soprattutto questo: veicolare un messaggio".

 

INGRESSO 15 € | RIDUZIONE FINISTERRE 12 €
Info e prenotazioni _ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Previste riduzioni  Scuole di Ballo 10 euro

 

www.auditorium.com

Le foto relative a Ballo! di Ballareviaggiando.it ( Ippolito-Perilli) si riferiscono alle edizioni 2016 e 2017

articolo correlato http://www.ballareviaggiando.it/danze-popolari/2475-ballopoesia-tradizione-e-cultura-sud-e-mondo-greco.html

 

 

 
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