Solidarietà per il Teatro Sannazzaro di Napoli

In seguito al tragico incendio del 17 febbraio scorso  che ha distrutto buona parte del Teatro Sannazzaro di Napoli, Chiaia, simbolo della città,  si è  prontamente mossa la macchina della solidarietà  per aiutare  nel presente , per salvare la stagione,  e pensare alla ricostruzione del Teatro.

Il Teatro Sannazaro è un simbolo di Napoli ed è sostenuto dal Ministero della Cultura- le parole del Sottosegretario alla Cultura, MIC, Gianmarco Mazzi. " Stiamo già pensando alla sua ricostruzione. Occorrerà un tavolo insieme a Regione e Comune per individuare i fondi necessari. C’è l’impegno del Governo e abbiamo già attivato i competenti uffici tecnici del nostro Ministero.Ho già avuto un lungo colloquio con il Ministro Giuli. Siamo anche al lavoro per l’urgenza di trovare spazi che consentano al Sannazaro di proseguire da subito le proprie attività. Questo varrà anche per i concerti dell’Associazione Alessandro Scarlatti”.  

 

L’AGIS - Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, insieme a FEDERVIVO - Federazione dello Spettacolo dal Vivo, all’Unione Regionale AGIS Campania e all’ANTAC - Associazione dei centri di produzione teatrale,  esprime la sua più viva solidarietà e vicinanza a Lara Sansone e Salvatore Vanorio, proprietari e direttori artistici del teatro, e a tutti i dipendenti e alle maestranze che quotidianamente rendono vivo questo spazio, nonché ai cittadini e ai residenti del quartiere colpiti dal rogo. «Il Teatro Sannazaro rappresenta un patrimonio storico, artistico e culturale inestimabile, non solo per Napoli ma per l’intero Paese. Ogni sala cinematografica e teatrale, ogni spazio di aggregazione dove lo spettacolo prende vita, costituisce un presidio di socialità vitale e insostituibile per la nostra comunità. Un evento tragico come quello di questa notte è una ferita che colpisce tutto il settore della cultura. Siamo tutti vicini al Teatro, ai suoi lavoratori e al suo pubblico in questo momento drammatico, con l’auspicio che si attivino immediatamente tutte le risorse e le sinergie istituzionali necessarie affinché la città possa veder rialzare al più presto il sipario su questa storica scena. Ho appena sentito il presidente di AGIS Campania Luigi Grispello e il presidente di ANTAC Ruggero Sintoni. Stiamo insieme valutando tutte le azioni possibili per essere concretamente vicini e sostenere in tutti i modi le attività programmate- l'intervento del presidente  AGIS Francesco Giambrone. 

Si sono già attivate azioni di " solidarietà operativa tra Teatri" Il Teatro Parioli Costanzo, esprimendo  esprime la più profonda vicinanza alla direzione, alle maestranze e alla comunità artistica del Teatro Sannazaro, solidarietà  che si estende idealmente all’intera città di Napoli,  mette a disposizione le proprie sale per ospitare gratuitamente gli spettacoli annullati, offrendo pieno supporto organizzativo, tecnico e artistico affinché le produzioni coinvolte possano proseguire il loro percorso senza interruzioni, nel rispetto del lavoro delle compagnie e del diritto del pubblico alla continuità culturale. "Parallelamente, la direzione del Parioli Costanzo si rende disponibile a collaborare con tutte le istituzioni competenti per sostenere il percorso di ripristino e riapertura del teatro colpito, condividendo competenze, risorse professionali e relazioni di sistema maturate nella gestione di strutture teatrali complesse. In questa prospettiva, il Teatro Parioli Costanzo si farà inoltre promotore presso il Ministero della Cultura della proposta di istituire, nell’ambito delle risorse del Fondo Unico per lo Spettacolo, un fondo di salvaguardia dedicato alle emergenze strutturali dei teatri, strumento necessario a tutelare continuità produttiva, occupazionale e patrimoniale di un settore che costituisce infrastruttura culturale primaria del Paese. In momenti come questo, la responsabilità delle istituzioni culturali non si misura soltanto nella programmazione artistica, ma nella capacità di attivare reti di sostegno concrete, tempestive e lungimiranti. Il Teatro Parioli Costanzo riafferma dunque il principio di solidarietà tra teatri come valore fondante del sistema spettacolo dal vivo, convinto che la resilienza culturale sia un bene collettivo da difendere con azioni immediate e visione strategica- la dichiarazione  del  Dott. Fabrizio Musumeci, Amministratore Unico Teatro Parioli Costanzo.

Il Teatro Sannazaro ,soprannominato "la bomboniera di via Chiaia", uno dei luoghi simbolo della tradizione teatrale napoletana, strettamente legato alla storia culturale e sociale della città tra Otto e Novecento, costruito sull'area dell'antico chiostro dei Padri Mercedari spagnoli, adiacente alla chiesa di Sant'Orsola, è stato inaugurato inaugurato nel 1874. Nel 1889 vide la prima di Na santarella, commedia di Eduardo Scarpetta, che restò in scena con più di cento repliche. Tra le più note attrici a calcarne il palcoscenico Eleonora Duse, Sarah Bernhardt, Virginia Marini, Adelaide Falconi, Tina Di Lorenzo ed Emma Gramatica; tra  gli attori Ernesto Rossi, Ermete Novelli, Ermete Zacconi, Antonio Gandusio e Ruggero Ruggeri. A partire dal 1932 approdò al Sannazaro anche la compagnia del Teatro Umoristico "I De Filippo", di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Nel dopoguerra, dopo un periodo di crisi, il Sannazaro - come altre strutture simili - divenne un cinema mal frequentato e degradato. Ma nella seconda metà degli anni sessanta Nino Veglia e Luisa Conte rilevarono il teatro e nel 1969 diedero il via alla ristrutturazione. Alla scomparsa di Luisa Conte, saranno Lara Sansone e il suo compagno Salvatore Vanorio, ad occuparsi della storica sala di via Chiaia, portando in scena spettacoli della tradizione popolare partenopea e non solo, riportando in auge anche un genere ormai dimenticato, il cafè chantant. Nel 2018 il teatro è diventato . centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali. (Fonte Wikipedia)  

Foto Wikipedia 

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