Di solito si va a teatro per vedere drammaturgia di ogni genere, commedie musicali, varietà, cabaret! Però si può andare a teatro anche per vedere spettacoli di magia, riportando a casa una diffusa sensazione di stupore, capace di ammaliare veramente tutti, grandi e piccini. Stiamo parlando di SUPERMAGIC ELEMENTI 2026 , che quest’anno celebra con grande enfasi la sua XXII edizione all’Auditorium Conciliazione di Roma, con repliche fino all'8 febbraio.
L’iniziativa, nata a suo tempo da un’idea di Remo Pannain , che tutt’ora ne è organizzatore e direttore artistico, si propone l’obiettivo di proporre al pubblico quanto di meglio brilli nel panorama internazionale, in materia di illusionismo, prestidigitazione, trasmissione del pensiero: insomma, tutto quell’affascinante mondo che chiamiamo prosaicamente “magia”.
Abbiamo assistito con grande curiosità a questa XXII edizione e ne siamo usciti veramente entusiasti. Abbiamo visto pappagalli comparire dal nulla e volare sulla platea, delfini volanti sulle nostre teste, donne segate a metà, gente che camminava con i piedi per aria compiendo come un giro (tipo criceto, ma senza... ruota!). Abbiamo visto anche giochi apparentemente più semplici (ma così non è!), come pure una superba esibizione di “ombre cinesi” (dove il trucco, o meglio, la tecnica era evidente, ma stupiva la fantasia, la capacità di esprimere, di illustrare soggetti animati, grazie soltanto a un fascio di luce e a due mani). E’ ovvio che tutto quello che ci sembra impossibile è frutto di un qualche trucco: in qualche caso ciascuno dei presenti può fare delle ipotesi: avrà fatto così, oppure colà?: ci sta tutto! Ma alla vista di alcuni numeri, si rimane veramente a bocca aperta, senza riuscire a formulare neanche un’ipotesi sul come gli artista siano riusciti a eseguirli.
Particolarmente interessante il gioco con le carte realizzato dallo stesso Pannain: ecco, appunto, il classico caso in cui hai voglia ad arrovellarti il cervello! Boh? La “magia” è un’arte affascinante, sicuramente, fatta per stupire e per divertire, non a caso spesso intrisa di una sua naturale comicità. Che dire? Una spettacolo da vedere, assolutamente! Complimenti a tutti, sia all’organizzazione impeccabile, sia a tutti gli artisti che si sono esibiti, suscitando ammirato stupore e scroscianti applausi! Vogliamo ricordarli tutti: Jay Niemi & Jade , Xavier Mortimer , Darcy Oake , Maurice Grande , Paolo Carta & Sara , Remo Pannain , Jimmy Delp , Matteo Fraziano , Topas . Senza rinunciare a quattro bellissime ballerine con il compito di riempire i momenti di cambio scena e simili: Cristina Barone , Giulia Cesaroni , Greta Sturabotti , e Michela Roselli, che hanno eseguite le coreografie di Alessia Filippi . Superbo il gioco di luci creato da Paolo Luca Jacobazzi. W LA MAGIA!!!!!!
Salvatore Scirè