"Aggiungi un posto a tavola"...debutto all'Arena di Verona a ottobre

 "Aggiungi un posto a tavola", l'intramontabile commedia musicale di Garinei e Giovannini,  scritta con Jaja Fiastri e con le musiche di Armando Trovajoli, dopo oltre cinquant'anni dalla sua prima messa in scena, approderà per la prima volta all’ Arena di Verona sabato 10 ottobre 2026. Uno spettacolo che ha segnato la storia del teatro italiano, conquistando milioni di spettatori e attraversando generazioni grazie a una formula unica che intreccia comicità, musica,emozione e valori universali.

Considerato uno degli spettacoli più amati di sempre dal pubblico italiano, "Aggiungi un posto a tavola" continua ancora oggi a rinnovare il proprio successo, confermandosi un classico capace di parlare a spettatori di ogni età. L’approdo all’Arena di Verona rappresenta una tappa significativa nel percorso dello spettacolo, un evento speciale che unisce due eccellenze della cultura italiana: da una parte uno dei titoli più rappresentativi della commedia musicale nazionale, dall’altra uno dei palcoscenici più prestigiosi e riconosciuti al mondo .

Dopo il successo della nuova edizione inaugurata al Teatro Brancaccio di Roma e le tournée che hanno attraversato l’Italia nelle stagioni successive, "Aggiungi un posto a tavola" raggiunge così un nuovo e prestigioso traguardo.  Prodotto da Alessandro Longobardi per Viola Produzioni – Centro di ProduzioneTeatrale, lo spettacolo vedrà protagonista Giovanni Scifoni nel ruolo di Don Silvestro, affiancato dalla special guest Lorella Cuccarini nel ruolo di Consolazione. La storica “Voce di Lassù” sarà ancora quella di Enzo Garinei, mantenuta in suo omaggio dopo le precedenti stagioni.

Completano il cast Marco Simeoli, che firma anche la regia, Sofia Panizzi, Francesco Zaccaro e Francesca Nunzi, insieme a un ensemble di quattordici performer. La messa in scena ripropone fedelmente la celebre regia originale di Garinei e Giovannini, con le coreografie originali di Gino Landi riprese da Cristina Arrò, la direzione musicale diMaurizio Abeni e l’adattamento delle storiche scenografie e dei costumi ideati da Giulio Coltellacci.

Credit foto Chiara Lucarelli

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