La decima edizione della Nuova Piattaforma della Danza Italiana (NID Platform), in programma dall’1 al 4 settembre, è pronta a sbarcare in Piemonte. Dal titolo " Coreografie del possibile" , l'evento ospiterà spettacoli, incontri, approfondimenti, panel e open studios in più località: Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale. La scelta delle quattro città riconosce al territorio la capacità di presentarsi come un vero ecosistema culturale diffuso, integrato e riconoscibile a livello nazionale e internazionale. Diciotto le proposte che offriranno una vetrina della danza contemporanea italiana in luoghi oggetto di processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, OGR, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino, Reggia di Venaria Reale. NID 2026 è stata presentata nei giorni scorsi a Roma presso il Ministero della Cultura.
Si rinnova l'appuntamento con NID Platformo, 1-4 settembre in Piemonte, vetrina di danza moderna e contemporanea dal respiro internazionale, e un momento di incontro e confronto tra compagnie di danza, che mettono in pista le loro creazioni, la loro espressività e originalità, e gli operatori della danza (produttori e distributori). E di contorno il territorio, e i suoi valori storici e culturali (in questo caso quattro località pemontesi come Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale) , una occasione per far conoscere l’ampio patrimonio artistico della regione.
L’obiettivo del progetto NID è promuovere e sostenere la più significativa produzione coreutica italiana e attivare un confronto aperto, per fare il punto sullo stato dell’arte della giovane coreografia, sulle tendenze, i linguaggi e le pratiche di danza contemporanea nel nostro Paese.
Saranno 18 le proposte in programma: la sezione Programmazione presenterà 14 spettacoli, Open Studios , ovvero lavori in fase di sviluppo, quattro performance. Ad alternarsi autrici, autori, compagnie consolidate, nuove generazioni, linguaggi ibridi, formati diversi e pratiche che attraversano danza, teatro fisico, performance, immagine, parola, suono, relazione con lo spazio e rapporto con il pubblico. Si aggiungeranno due produzioni ospiti, scelte per le caratteristiche che le rendono completamento del panorama artistico della programmazione.
" E' una grande soddisfazione per il Piemonte ospitare la piattaforma NID, appuntamento di rilievo nazionale e luogo di incontro che ha come protagonista la danza , uno degli ambiti più vitali dell'arte e che sa varcare i confini delle varie arti - le parole di Marina Chiarelli ,assessore regionale alla cultura Regione Piemonte- "Per noi, inoltre non si tratta solo di ospitare un evento così importante, ma è il riconoscimento di una infrastruttura culturale, di investimenti fatti sulla danza come linguaggio artistico, come ambito di ricerca e come componente strategica delle politiche per lo spettacolo dal vivo. La NID Platform 2026 sarà anche un’occasione per raccontare il Piemonte attraverso una geografia culturale ampia: teatri, centri di residenza, spazi industriali riconvertiti e patrimonio storico-architettonico concorreranno a costruire una piattaforma diffusa, restituendo l’immagine di un territorio in cui la cultura non è concentrata in un unico luogo, ma vive attraverso una pluralità di spazi, funzioni e comunità».
" Per Piemonte dal vivo, nel suo ruolo di coordinatore di NID , sarà senz'altro una esperienza significativa , trasferendo le nostre competenze in una piattaforma concreta , dove la danza con i suoi tanti linguaggi sarà protagonista con nuove traiettorie e ricerca di trasformazione- ha detto Matteo Negrin, Presidente di Piemonte Vivo.
"NID rappresenta un atto d'amore verso la danza - ha sostenuto Marina Chiarelli , presidente Adep/ Agis , associazione fondatrice della rassegna. "Grazie a un dialogo con le istituzioni la piattaforma evidenzia la danza italiana più siginificativa. attraverso un viaggio ideale attraverso l'Italia. E siamo contenti di aver dato a questo progetto una continuità".
" NID si pone come una piattaforma in costante rinnovamento, una grande vetrina della danza privata italiana , una finestra aperta a più generi e linguaggi coreutici . E questa è una sfida importante, creare una grande palinsesto eterogeneo- il commento di Mvula Sungani, danzatore e coreografo, e consigliere per la Danza presso il MIC.
L’edizione 2026 della NID Platform è sostenuta dal Ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte ed è coordinata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, soggetto capofila e attuatore designato dall’Associazione Danza Esercizio e Promozione con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo.
NID Platform – La nuova piattaforma della danza italiana Un progetto di ADEP in sede FEDERVIVO-AGIS.
L’immagine guida dell’edizione piemontese è dell’artista Cristian Chironi, grazie alla collaborazione con Camera – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.