L’Accademia Filarmonica Romana ha presentato la stagione n. 205, per il 2026/27, con un ampio ventaglio di proposte: la grande musica da camera, il repertorio contemporaneo, lezioni e incontri di musica, i nuovi talenti del concertismo, danza, teatro, clownerie. Gli spettacoli in programmazione offrono la scelta fra danza, teatro e clownerie, mentre i progetti avvicinano in un dialogo più diretto e stimolante il pubblico agli interpreti delle ultime generazioni e alle proposte più innovative della musica contemporanea in dialogo con i compositori. " Attraverso la presenza di artisti, compagnie e produzioni di rilievo internazionale, il cartellone favorisce il dialogo culturale e la circolazione delle eccellenze creative contemporanee. La programmazione valorizza sia il grande repertorio sia le nuove espressioni, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza di respiro globale- così il direttore artistico Domenico Turi. Dal presidente Paolo Baratta “un caloroso ringraziamento a tutta la Filarmonica, agli artisti che saranno presenti nella stagione 2026/27 e un augurio di buon lavoro alla stampa che oggi riceviamo per la presentazione del programma”.
Varia e diversificata la programmazione in scena al Teatro Olimpico, in collaborazione con il teatro capitolino. Il Balletto di Roma porta in stagione due spettacoli. Il primo dal 30 settembre al 2 ottobre è un omaggio ad Astor Piazzolla e al suo nuevo tango nel “concerto di danza” Astor. Un secolo di tango per la regia di Carlos Branca e la coreografia Valerio Longo. Otto danzatori intrecciano la danza alla musica del compositore argentino eseguita dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, con la narrazione di Vincenzo Bocciarelli che legge Jorge Luis Borges.
In occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco, debutta a Roma dal 4 al 6 dicembre, Fratello Sole, Sorella Luna nuovo progetto teatrale dedicato alla straordinaria vicenda del poverello di Assisi, ispirato al celebre film di Franco Zeffirelli. La trasposizione teatrale nasce dalla sceneggiatura originale del film ed è firmata da Angela Demattè; una squadra artistica d’eccellenza – nei ruoli dei protagonisti Giulio Pranno e Ksenia Borzak, con la partecipazione speciale di Massimo Wertmüller e Fabrizia Sacchi –, riunita attorno alla regia di Piero Maccarinelli, dà vita a uno spettacolo che intreccia recitazione e canto, in un racconto corale e poetico. Le musiche del film di Donovan, adattate nella versione italiana da Riz Ortolani, sono riarrangiate per il teatro da Alessandro Nidi.
In scena dal 9 al 13 dicembre, Avantgarde è l’ultima creazione di Emiliano Pellisari per i vent’anni della sua compagnia NoGravity Theatre. Spettacolo che fonde danza, illusione visiva e arte contemporanea, ispirandosi alle avanguardie del Novecento, in Avantgarde lo spazio si inclina, si frammenta, si ricompone mentre i danzatori sfidano la gravità in un’architettura dinamica, disegnando figure impossibili tra specchi, luce e sospensioni.
È un’opera teatrale che interroga il presente Prima Facie scritto dalla drammaturga australiana Suzie Miller e in scena, unica data, il 14 dicembre. Il regista Daniele Finzi Pasca, fedele alla sua inconfondibile poetica, ambienta l’opera in atmosfere oniriche, capaci di sorprendere ed emozionare. In scena la storia di Tessa – interpretata da Melissa Vettore –, un’avvocata penalista spesso impegnata in casi di violenza sessuale. Un evento sconvolgente la porterà a una profonda riflessione sul concetto di giustizia, in un sistema giudiziario spesso contraddittorio. Lo spettacolo affronta temi oggi più che mai urgenti: la violenza di genere, il consenso e il linguaggio del potere, mettendo in evidenza il divario che spesso separa la giustizia formale da quella realmente vissuta. Prima Facie si impone oggi come un’opera necessaria, capace di generare riflessioni profonde, diventando un invito ad agire come parte attiva di un cambiamento concreto.
Immancabile sotto Natale, sarà Lo Schiaccianoci che quest’anno, dal 18 al 20 dicembre, è affidato al Balletto di Roma che a vent’anni dal suo primo debutto porta in scena un nuovo allestimento del popolare balletto, per la regia e coreografia di Mario Piazza, Riccardo Reim per la parte drammaturgica, scene e costumi di Giuseppina De Maria. Una lettura contemporanea in cui il balletto si presta a farsi specchio fedele delle generazioni odierne. Il ruolo di Drosselmeyer è affidato a Tommaso Stanzani, che con la sua ecletticità sarà punto centrale di riferimento per Clara e per tutti i protagonisti dello spettacolo.
A gran richiesta, dopo il successo degli anni precedenti, tre i ritorni in stagione: il 2027 si apre l’8 gennaio (in scena fino al 10 gennaio) con Titizé – A Venetian Dream lavoro di Daniele Finzi Pasca, prodotto dalla Compagnia Finzi Pasca. Un omaggio poetico alla storia del teatro veneziano, all’artificio e alla sorpresa, dove passato e presente si mescolano in un unico racconto. Lo spettacolo, che ha raggiunto oltre centomila spettatori in tutto il mondo, fonde tradizione e innovazione in un affascinante connubio tra clownerie, il linguaggio del corpo e dell’acrobazia, e l’utilizzo di innovative macchine sceniche, dando vita a un teatro dello stupore e della leggerezza.
Emozioni, risate, poesia e tanta dolcezza: Slava’s Snowshow è lo spettacolo dedicato a tutti, grandi e piccoli, universale e senza tempo. Dal 27 gennaio al 7 febbraio in scena la magica creazione del russo Slava Polunin fra i migliori clown al mondo. Un teatro che sfugge a qualsiasi definizione e a qualsiasi tentativo di limitare la libertà creativa.
Infine dal 23 febbraio al 7 marzo, Botanica Season 2 di MOMIX ,ultima creazione del suo visionario fondatore Moses Pendleton. Il coreografo americano riprende e reinventa il suo acclamato capolavoro del 2009, Botanica, in un processo di evoluzione artistica che ne disvela inedite profondità, trasformandolo e conducendolo verso inaspettate metamorfosi. Un invito a immergersi ancora una volta in un onirico viaggio nell’universo verde della natura, che restituisce l’armonia e la perfezione del ciclo vitale, instillando la consapevolezza che la custodia della bellezza e della meraviglia del nostro pianeta sia un compito che ci appartiene.
Foto fornite Filarmonica
Foto 2 Massimiliano Fusco