Al Teatro Documenti di Roma torna “Van Gogh Flamenco”, di e con Manfredi Gelmetti

Dopo repliche di successo in Italia e all'estero, torna in scena a Roma, al Teatro di Documenti , il 9 e 10 aprile (ore 21:00), “ Van Gogh Flamenco ”, spettacolo scritto e diretto da Manfredi Gelmetti , attore e danzatore. Un progetto originale e suggestivo, poetico, delicato, ricco di musica piena di energia, dalla Pizzica di San Vito liberatrice, alle note forti del Flamenco, per raccontare una vita difficile, ma piena di arte.

La performance “Flamenco Van Gogh” sceglie lo strumento della danza e della musica per far esplodere la luce che si cela dietro l'angoscia e l'inquietudine dell'uomo. In questo caso l'uomo è Van Gogh, un artista complesso, un uomo inquieto , malato e tormentato, che ha cercato il rapporto con la realtà attraverso la pittura, con le sue visioni, con i suoi colori, e avvicinandosi alla natura.  Dipingere per vivere, per sentire, per pensare, questo è stato il suo suo cammino.

In una scena nuda  e buia , e in una location molto particolare come il Teatro Di Documenti, sono la musica e la danza  a illuminare  l'ambiente, e anche l'anima.    Ma quale danza ?  Manfredi Gelmetti ha scelto il Flamenco, che fa parte della sua vita artistica,  perché esprime dolore, passione, urlo, lamento. E ha scelto la Pizzica  perché anche questa danza nasce dalla sofferenza, allevia e libera. 

Accanto al ritmo e alla musica , sentimenti ed emozioni arrivano al pubblico anche attraverso le parole di Van Gogh che raccontò molto di sé nelle lettere al fratello, trasmesse dal protagonista ed autore, Manfredi Gelmetti.

Il teatro permette di raccontare storie perché il teatro è vita e ci racconta la vita. Van Gogh è stato un uomo di fficile, angosciato ” _ annota Manfredi Gelmetti, che dedica questo spettacolo alla madre Carla. “ Un infelice che, suo malgrado, procurava infelicità. Eppure, quanto amore c’era dentro di lui: quanto amore per gli altri, per la vita, per l’arte. Van Gogh insegna a non soffocare dentro, a tirare fuori il proprio mondo interiore a qualunque costo ”.

Lo spettacolo è patrocinato dall'Ambasciata di Spagna in Italia e dall’Istituto Cervantes Roma, che ne hanno riconosciuto il valore artistico e culturale per via dell'accostamento tra teatro, arte e la danza flamenca.

VAN GOGH FLAMENCO

Giovedì 9 e venerdì 10 aprile

ore 21 Teatro di Documenti-Roma

Danza, recitazione e mise-en-scène: Manfredi Gelmetti

Chitarra e progetto musicale: Francesca Turchetti

Voci: Serena Bagozzi, Eleana Gagouli

Percussioni: Paolo Monaldi

Supervisione ai costumi: Daniele Uccisero, Giulia Pagliarulo

Make Up: Simone Verdecchia

Biglietti: euro 18, ridotto euro 15

Info e prenotazioni

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