Svizzera, la natura ti chiama...

 “ Nature wants You back”. La natura ti rivuole, questo è il claim che invita a trascorrere l’estate in Svizzera, nel cuore della sua natura, tra cime montuose, sentieri, boschi, fiumi e laghi, abbandonando stress e routine fatta di cellulari e pc.

L'invito è diventare parte integrante di questo verde e azzurro , attraverso passeggiate ed escursioni adatte a ogni tipo di preparazione , per i veri sportivi o famiglie, e tutte ricche di indubbio fascino e sorprese . “Secondo una recente ricerca, in estate, il 60% di chi pernotta in Svizzera fa almeno una escursione – ha annunciato alla stampa in un incontro romano  Piccarda Frulli, vicedirettore Turismo Svizzera , presentando le tante possibilità di una estate davvero green, affiancata dai rappresentanti di

Lucerna, Sabine Fohn, Ticino, Cecilia Brenni, e Interlaken, Renato Julien. La maggior  parte degli escursionisti – ha continuato Frulli- si colloca nella fascia d’età tra i 50 e i 75 anni, ma c’è anche uno zoccolo duro di giovani , tra i 18 e i 35 anni. La Svizzera propone ben 65.000 chilometri di percorsi , tutti ben segnalati, 18 i parchi naturali. Gran parte dei sentieri si snodano lungo, fiumi, laghi e ruscelli, vi sono oasi naturali dove osservare flora e fauna . Lungo alcuni senteri è anche possiibile avvicinare tradizioni genuine del posto e assistere alla lavorazione del formaggio ( Monte Generose, hotel Fiore di Pietra) o del pane (Sulla via del frumento,Chemin des Bles) e fare incontri memorabili con personaggi che sono i mgliori ambasciatori della identità e peculiarità della Svizzera. Sulla cima delle montagne vi sono rifugi, tuti i qualità ma diversificati, si va dal rifugio semplice al ristorante gourmet. E la passeggiata si addice a tutti, a ognuno il suo ritmo, senza competizione”.

La Svizzera , inoltre, offre la possibilità di combinare l’escursione con visite culturali in città. Infatti, gran parte delle passeggiate partono da città come Ginevra, Lugano, Lucerna, ed è possibile raggiungere le proprie mete a piedi, in battello, o con il treno.Tra i sentieri più noti la Via Alpina , da Vaduz a Montreux che parte da Ginevra, e attraversa 14 passi e 6 Cantoni, tra paesaggi suggestivi e viste tra le più belle. E ancora il Sentiero del Giura , da Zurigo a Ginevra ,l’escursione più antica della Svizzera: i punti di forza il panorama sull Alpi, sulla Foresta Nera e sul Vosgl. Lucerna è la città che mostra nel miglior modo possibile la combinazione di sport, montagna e cultura. Da qui prende il via l’ «Anello d’oro» , con la navigazione in battello sul lago dei Quattro Cantoni, con la vista meravigliosa delle montagne circostanti. Ad Alpnachstad è possibile salire sulla cremagliera più ripida del mondo e raggiungere la vetta a 2132 metri ,incontrando Pilatus. In Ticino, Lugano testimonia ancora una volta combinabilità di escursionismo e amore per i paesaggi e cultura con una visita al piccolo museo dedicato allo scrittore tedesco Hermann Hesse a Montagnola, uno dei più visitati del Ticino. Nell’anniversario dei 100 anni da quando Hesse giunse in Svizzera, dall’estate all’autunno sono previsti tanti eventi, serate reading, mostre . Un’ottima audioguida in italiano e tedesco accompagna poi i visitatori nei luoghi più cari allo scrittore. Da ricordare, il Ticino Ticket, gratuito per chi pernotta a Lugano e che offre trasporti gratuiti e sconti e convenzioni.

E poi, un tuffo a Interlaken “ Svizzera pura”, Oberland Bernese, una località turistica a tutto tondo, fra il Lago di Thun e il Lago di Brienz, sormontata da tre possenti montagne - l'Eiger, il Mönch e la Jungfrau -con oltre 200 hotel, e 2,7 milioni di pernottamenti. E’ ideale per tutti gli sport, compresi quelli d’avventura, crociere in battello sul lago Brienz o in taxi boat stile veneziano,  gite in treno a vapore, escursioni sul tetto d’Europa ( Jungfrajoch). E’ infatti il punto di partenza ideale di innumerevoli escursioni. Più di 45 tra ferrovie di montagna, funivie, seggiovie e skilift conducono a 200 chilometri di piste e ad una fitta rete di sentieri escursionistici.

Ester Ippolito

www.svizzera.it/apiedi


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