LA FABBRICA DEI GESTI, DANZA SENSIBILE CON CLAUDE COLDY IN SALENTO. E NON SOLO...

 
Si svolgerà dal 29 al 31 marzo nel centro Yoga in Salento di Zollino, in provincia di Lecce il laboratorio di formazione in Danza Sensibile® che Claude Coldy terrà, nell'ambito di Pratiche corporee. Il progetto de La Fabbrica dei Gesti, con la direzione artistica di Stefania Mariano, sino a giugno proporrà percorsi di studio e di formazione orientato alla scoperta, allo studio e alla sperimentazione di arti sceniche, espressive e performative con danzatori, attori, registi, coreografi conosciuti e apprezzati in Italia e all'estero.

La Danza Sensibile® è una pratica che attraverso il movimento consapevole intende condurre ad una maggiore conoscenza di sé, del corpo, delle percezioni ed emozioni. Portare la propria espressione nello spazio di relazione, pedagogico o scenico, è un agire che si matura nel tempo, e richiede un lungo e progressivo approfondimento. Occorrono delle basi solide ed essenziali per sfruttare le proprie potenzialità e generare un linguaggio creativo, nutrito di verità e coerenza attraverso lo strumento del dialogo. La proposta della Danza Sensibile® è quella di partire dall’ascolto sensibile per vivere la propria danza del presente, frutto del dialogo dinamico tra sensazione, movimento interno e la loro espressione manifesta, generatrice di un linguaggio che affondi il suo essere presente nella relazione.
"In questo laboratorio sperimenteremo la nascita del movimento consapevole attraverso un percorso che offre di rivisitare alcune delle tappe fondamentali dell’evoluzione, rivisitando il processo di verticalizzazione dell’essere umano, con il progetto di ritrovare il senso e la potenzialità contenute nella forma e nella struttura del nostro corpo- sottolineano gli organizzatori.
"Alcune tappe della memoria filogenetica, dalla cellula in sospensione all’essere verticale. Il soffio, movimento interno e movimento esterno, respiro tissutale, relazione fra strutture e funzioni; il tocco, lo sguardo, l’ascolto, che permetteranno di accogliere quello che nasce nella densità dei corpi e nella profondità dell’essere, portando in luce una presenza nata dalla verità che diviene danza, poesia, narrazione, gioia, accoglienza, vita". Il laboratorio  è rivolto agli artisti dello spettacolo, danzatori, attori, a ricercatori, insegnanti e conduttori di gruppo ad orientamento somatico, terapisti, e persone con pratiche consolidate di movimento.
Claude Coldy, danzatore e coreografo, sviluppa un’originale ricerca pedagogica orientata verso la pratica cosciente del movimento. Nel 1990 con gli osteopati francesi Jean Louis e Marie Dupuy crea la Danza Sensibile; e da allora conduce numerosi seminari in Italia e all’estero. Oggi si dedica principalmente all’insegnamento della Danza Sensibile®, conduce seminari in studio e natura e cicli di formazione orientati principalmente alla trasmissione. www.danzasensibile.com

Il programma di Pratiche Corporeee proseguirà con Paolo Cingolani, della compagnia Allen's Line di Julyen Hamilton, con la "Composizione istantanea e improvvisazione" (4 e 5 maggio), Giorgio Rossi, co–fondatore della Sosta Palmizi‚ sigla sotto la quale‚ in 30 anni‚ hanno lavorato oltre 400 danzatori e non, con "Immaginare per danzare" (dal 23 al 26 Maggio ai Cantieri Teatrali Koreja) e Rita Petrone, socia fondatrice della Dance Gallery di Perugia, un’organizzazione no profit che si occupa di danza e linguaggi del corpo dal 1994,  con "Abitare il gesto" (dal 7 al 9 giugno).


La Fabbrica dei Gesti, nata nel 2007, diretta da Stefania Mariano, è uno strumento di ricerca artistico, creativo, espressivo, attraverso il quale fare esperienza, vivere e viversi, entrando in relazione con se stessi e con l'altro. È un "canale di trasmissione" che trasferisce pratiche, contenuti, metodologie, strumenti, informazioni, attraverso cui poter ricercare e ri-cercarsi, esplorare ed esplorarsi, osservare ed osservarsi. Dal 2013,inoltre Stefania Mariano, danzatrice e coreografa, Marcelo Bulgarelli, attore e regista brasiliano, e Claudio Prima organettista e compositore salentino, hanno attivato un processo di ricerca di un linguaggio scenico originale. Questo processo ha luogo a partire dalla pratica, dal contatto e dal dialogo tra le dinamiche popolari (la musica, il gesto, la danza, le tradizioni, i riti) e i principi che costituiscono l'azione fisica all'interno del sistema di Biomeccanica teatrale di Meyerhold, incentrati sul lavoro dell'attore/danzatore/musicista, e lo studio, la conoscenza, la scoperta, la relazione, del e con il nostro corpo, come detentore dei nostri gesti, delle nostre posture, del nostro ritmo, delle nostre memorie, attraverso il quale ci "muoviamo" nel mondo. Questo linguaggio artistico è presente in tutti i percorsi di formazione laboratoriali e gli spettacoli de La Fabbrica dei Gesti.

Info, costi e iscrizioni
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