VIAGGIO NELL'INDIA CHE DANZA, UN MESSAGGIO PER LE DONNE

Un viaggio virtuale nella cultura indiana, un excursus nel mondo femminile del subcontinente, ricco di suggestioni ma anche di contraddizioni. Non è certo un caso che lo spettacolo “Viaggio nell'India che danza”, giunto all'ottava edizione, abbia scelto quest'anno il palcoscenico della Casa internazionale delle donne, a Roma, per lanciare i suoi messaggi contro la violenza.

Curato da Valentina Manduchi e dalla sua Apsaras Dance Academy, lo spettacolo ha offerto, attraverso le danze e i costumi, una panoramica delle più importanti figure femminili della cultura indiana. Una cultura complessa, che ha subito nei secoli e subisce tuttora diverse influenze; da quella induista a quella buddista, dalla persiana alla musulmana, fino a 'Bollywood' con l'incontro tra Est e Ovest del mondo.

Protagoniste della scena le dee, i personaggi mitologici, ma anche le regine, le guerriere e le donne che hanno combattuto per l'indipendenza, a testimoniare l'importanza dell'universo femminile nella società indiana, nella quale tuttavia le donne sono spesso vittime di violenze di ogni genere, discriminazioni e sopraffazioni, come è stato ricordato alle fine dello spettacolo.

Danze che raccontano storie antiche, danze che trasmettono divertimento e leggerezza - “dalle giungle ai deserti, dalla tradizione a Bollywood”- e nello stesso tempo ci ricordano di non abbassare mai la guardia, in India come in Italia.

L.R.

www.apsarasdance.com


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