Un classico intramontabile: "Se il tempo fosse un gambero"

 

Torna a Roma, a distanza di 30 anni dal suo debutto, “E…se il tempo fosse un gambero?”. Commedia musicale scritta da Jaja Fiastri e Bernardino Zapponi con le musiche dell’inconfondibile Maestro Armando Trovajoli, dal repertorio dei grandi Garinei e Giovannini. Direzione musicale di Maurizio Abeni, splendide coreografie di Rita Pivano,scene di Gabriele Moreschi, costumi di Carla Accoramboni.

La commedia musicale, quella che riempiva i teatri romani (e non solo), quella tradizione nostrana che spesso dimentichiamo di avere si rimette a nuovo. Emy Bergamo risplende in questo ruolo colorito e tenero al tempo stesso, e regala ad Adelina nuove sfumature molto interessanti ed azzeccate, è davvero un piacere vederla sul palco. Francesco Pannofino non delude, anzi, supera le aspettative nel ruolo di Max, personaggio eclettico ed impegnativo, regalando al pubblico risate incontrollabili e una grande genuinità. Insieme possono sembrare una strana accoppiata, ma la loro bravura e poliedricità regala allo spettacolo leggerezza e al contempo spessore. Ensemble giovane e pieno di nuovi talenti. Il regista, Saverio Marconi ha saputo abilmente rimodernare lo spettacolo senza snaturarlo, dando modo anche al pubblico più giovane di affezionarsi, senza però deludere i “vecchi” amanti di una delle più tenere e divertenti commedie musicali italiane.

Fino al 15 Gennaio al Teatro Brancaccio.

Ada Braccioli


Stampa