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ETNIE, SI REPLICA A VENTOTENE

Dopo il successo della edizione estiva di Etnie   26° edizione , la   vacanza studio dove sono protagoniste la danza, il canto, percussioni e la cultura musicale del mondo, progetto nato da un'idea di Nando Citarella, svoltasi quest'anno a Baia Domizia alla fine di agosto, si rinnova l'appuntamento  con la sesta edizione di Etnie a Ventotene ai primi di novembre (1-4 novembre).  Quattro giorni nella splendida isola tra corsi di danza e musica e   serate etniche all’Art Cafe. Sul fronte corsi  si va dal   Canto danze e percussioni popolari italiane con Nando Citarella alla Tribal Fusion con Laura Arcudi, dalle 
Danze Greche e Balcaniche con Rita De Vito e Roberto Bagnoli alle Percussioni Multietniche con Giovanni Lo Cascio. E ancora  
Capoeira con Mestre Arahgna e Percussioni e canti afrocubane e afroportoricani con Valter Paiola.

Il pacchetto comprende 10 ore di corso,soggiorno in camera o appartamento con prima colazione inclusa, biancheria da letto no da bagno. Info e costi al numero 065782865 oppure 3284092519 http://www.etnieonline.org

A ROMA IL GRAN BALLO VIENNESE IL 27 OTTOBRE.CULTURA,TRADIZIONE E SOLIDARIETA'

  Roma  sogna con il Gran Ballo viennese. Tornano ,infatti,  il glamour e la magia senza tempo con  l’unico e inimitabile Gran Ballo Viennese di Romasabato 27 ottobre, quando i riflettori si accenderanno  nella splendida sede dell’Acquario Romano, in Piazza Manfredo Fanti, nel Rione Esquilino. Giunto alla XII edizione il Gran Gala Charity più atteso e famoso della capitale sarà presentato dalla  conduttrice Rai, Chiara Giallonardo, in video su Rai1 ogni sabato. Elvia Venosa, ideatrice e direttore artistico dell'evento, condurrà per mano in quest’avventura delle giovani splendide ragazze, d’età compresa tra i 15 e i 24 anni provenienti da tante regioni italiane: Veneto, Lazio, Campania, Basilicata, Puglia e Sicilia. Le giovani protagoniste della cerimonia d'apertura saranno accompagnate in questa edizione dagli “Ufficiali Allievi dell’Accademia della Guardia di Finanza”, rappresentanti di una cavalleria sempre più ricercata tra le nuove generazioni. Per la serata le ragazze indosseranno abiti ideati per l'occasione dallo stilista Gianluca Giotta e realizzati nell’azienda pugliese: Giotta Spose. Il Gran Ballo Viennese di Roma vuole essere per tutti i giovani partecipanti e non solo un’esortazione a ritrovare nel ballo di coppia un potente mezzo di comunicazione, divertimento e socializzazione. In una realtà come quella attuale dominata dai social network, dove il contatto umano è sempre più filtrato e complesso, il ballo di coppia rappresenta un modo sano, semplice e genuino di stare insieme e divertirsi. Un po' come prendersi cura dell’ambiente che ci circonda, infatti, quest’anno abbiamo deciso di dare un tocco di green all’evento, fil rouge di questa edizione sarà proprio la tutela e la salvaguardia del nostro pianeta, come messaggio per le nuove generazioni che per l’occasione si mettono a confronto vivendo insieme questa esperienza.   La manifestazione unisce cultura, tradizione e solidarietà e, proprio grazie ai suoi obiettivi ed ai progetti sociali realizzati, ha avuto il sostegno di importanti organizzazioni quali: Unicef, FFC – Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica, Doppia Difesa, Croce Rossa Italiana, Giovani per L’Abruzzo. La XII edizione del Gran Ballo Viennese di Roma rinnova il suo impegno di sostenere  “Make-A-Wish Italia Onlus”, organizzazione non profit che realizza i desideri di bambini e ragazzi colpiti da gravi patologie, di età compresa tra i 3 e i 17 anni. Affiliata a Make-A-Wish International presente in 50 Paesi del mondo, in Italia ha esaudito dal 2004 più di 1900 desideri. Un sogno che si realizza ha il potere di migliorare la qualità della loro vita, di renderli più forti nella loro battaglia contro la malattia ed aiutarli a ritrovare  gioia e speranza. Per la XII edizione non poteva mancare l’assegnazione del prestigioso Premio Vindobona ad artisti e professionisti di fama italiana e internazionale per i meriti conseguiti durante la loro carriera: Premio Vindobona 2018 a Maurizio Colombi, per le sue indiscusse doti artistiche, come ideatore e regista di musical teatrali apprezzati dal grande pubblico e dalla stampa. Attraverso le sue numerose opere teatrali di grande successo, connubio perfetto tra storia e musica è riuscito ad entrate nel cuore delle persone: Peter Pan, We Will Rock You, Rapunzel, Vorrei la pelle nera, La Regina di Ghiaccio, Elvis An Historical Musical. Come ogni anno numerose performance seguiranno la premiazione: un’emozionante esibizione del Pluricampione del Mondo di Danze standard Mirko Gozzoli, in coppia con la bravissima Edita Daniute. Molto attesa la coreografia realizzata dai ballerini dell’Accademia Nazionale di Danza. La magia dei Balli Viennesi sarà accompagnata dall’orchestra giovanile Pueri Symphonici diretta dal Maestro Lorenzo Lupi che per la prima parte della serata scandirà l’atmosfera romantica dell’evento. Ma per chi avrà ancora voglia di ballare e scatenarsi sulla pista al termine del Gala potrà farlo al ritmo della musica di Alberto Laurenti e i suoi Rumba de Mar. Il Gran Ballo Viennese di Roma è organizzato in collaborazione con la Città di Vienna, si svolge con il Patrocinio dell’Ambasciata D'Austria, il Ministero delle finanze austriaco, Ministero Federale della Difesa Austriaco, Roma Capitale -Assessorato alla Crescita Culturale, la Regione Lazio e a favore di: Make-A-Wish Italia Onlus (www.makeawish.it). Un parterre d’eccezione farà da cornice ad una serata indimenticabile alla quale si potrà prendere parte contattando direttamente la Società organizzatrice, ai numeri 06 45494834 – 3453977364 o tramite l’acquisto online su www.granballoviennese.it

ROMA, COUNTDOWN PER FESTIVALDANZA-THE NEW DANCE EXPERIENCE

Arriva a Roma la prima edizione del FestivalDanza , evento che intende presentare    un nuovo modo di vivere la danza e che si svolgerà  il  20 e 21 ottobre all’ Auditorium SGM di Roma e che  vede protagonisti i ballerini e il mondo dell'arte tersicorea. Nel corso dell'evento, diviso in tre sezioni, gli artisti avranno l'occasione di poter studiare il mondo della danza a 360°, attraverso la proiezione di film, incontri con professionisti del settore e vivere l’emozione di un  vero e proprio audition-contest. I migliori di loro avranno anche l'opportunità di poter usufruire di un contratto di lavoro. Particolarmente rilevante, nel week end della settimana del Cinema di Roma, la sezione dedicata al rapporto tra cinema e ballo, il  Roma Dance Film Festival, infatti, rappresenta una kermesse unica dedicata alla danza e al suo “pas de deux” con il mondo della celluloide. Punto d'incontro per gli specialisti del settore, l'evento consentirà non solo di discutere del rapporto tra Arte, Danza e Cinema, ma anche di promuovere e dare visibilità a tutti coloro – film makers, scenografi, coreografi, ballerini – che lavorano, spesso nell'ombra, alla realizzazione di un prodotto artistico di alta qualità, “figlio” della fusione tra danza e settima arte. Per la prima volta in Italia sarà presentato il live-documentary dedicato al Re del Pop Michael Jackson “Dancing with The King” di LaVelle Smith Jr, il coreografo delle pop star internazionali tra cui Michael Jackson, Beyoncé, En Vogue, Janet Jackson e vincitore di 5 MTV Dance Video Award.A sessanta dalla nascita del Re del Pop, il coreografo oltre a presentare il documentario terrà un corso di alta formazione per professionisti certificato da EurEthics Etsia, ente certificatore europeo a garanzia della qualità dei livelli conformi al quadro europeo delle qualifiche (EQF). In programmazione al RDFF anche il documentario “Dancing With Maria” di Ivan Gergolet. Nella serata di sabato il FestivalDanza presenta anche la seconda edizione del Dance Award “Stefano Francia”, premio dedicato alla memoria del coreografo, ballerino e maestro Stefano Francia e al ricordo della sua importante opera a favore della promozione e divulgazione della danza in ogni suo ambito. La domenica, l’Auditorium SGM Conference Center di Via Portuense 741 di Roma accoglie  infine  i ballerini per  il Dance Opportunities Contest, concorso dedicato agli assoli, passo a due, coppie, piccoli gruppi e disability dance. Al FestivalDanza Contest si sfideranno i migliori ballerini di ogni disciplina suddivisi in categorie di età. Una qualificata giuria composta da insegnanti, impresari teatrali e direttori di scuole di danza, sceglieranno i più bravi, i quali avranno l'occasione di poter essere scritturati per importanti progetti professionali. Il contest è il set naturale di un nuovo talent show sulla danza: “Dance is my life”, in onda su Canale Italia. . Per partecipare a titolo gratuito basta iscriversi sul sito www.stefanofrancia.com scaricare regolamento e schede da inviare a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Il FestivalDanza si schiera a sostegno di un progetto umanitario promosso e portato avanti dal CID UNESCO. FestivalDanza,manifestazione  “globale” sul mondo della danza, è  patrocinato dalla Regione Lazio, CSAIN, Consiglio Internazionale della Danza CID UNESCO e in partenariato con l’ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo). L’Associazione “Stefano Francia –EnjoyArt” no profit, con sede a Roma - Via Gravina di Puglia 55, è stata costituita nel 2017 ( ad un anno dalla morte di Stefano Francia, maestro, coreografo e dirigente nazionale di Danza) con lo scopo di sostenere, promuovere e divulgare l’arte in tutte le sue forme. L’associazione è un luogo d’incontro, dove riscoprire l’importanza della formazione, socializzazione e solidarietà. Attraverso corsi di alta formazione,  l' obiettivo è creare figure professionalmente qualificate e preparate.  Presidente dell'associazione, e ideatore dell 'evento  FestivalDance Fabrizio Silvestri. Posti limitati all'evento, ingresso solo con accredito sul sito www.stefanofrancia.com Info +39 335 435168 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.      

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LI UCCI FESTIVAL,CUTROFIANO, TRADIZIONE E TERRITORIO


Torna a Cutrofiano, dal 9 al 15 settembre, l'ottava edizione  de Li Ucci Festival, manifestazione  ben radicata sul territorio e  che    propone una settimana di concerti, mostre, estemporanee di pittura, bike tour, e  incontri per ricordare non solo i cantori dello storico gruppo salentino “Li Ucci” (guidato da Uccio Aloisi, Uccio Bandello e Narduccio Vergaro), custode degli "stornelli", dei canti d'amore e di lavoro, ma anche un’intera generazione di cantori capaci di tramandare il patrimonio popolare salentino. Sabato 15 settembre il concerto-evento con Li Ucci Orkestra che accoglie alcuni dei principali esponenti della musica, del canto e della danza popolare del Salento

Da domenica 9 a sabato 15 settembre a Cutrofiano, in provincia di Lecce, si rinnova  l' appuntamento con l'ottava edizione de Li Ucci Festival. La manifestazione -  organizzata dall'Associazione Culturale Sud Ethnic e dal Comune di Cutrofiano, con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, con il patrocinio, tra gli altri, di Mibac, Regione Puglia, Provincia di Lecce, Istituto Diego Carpitella e con il supporto di altri partner pubblici e privati - ricorda non solo i cantori de "Li Ucci", lo storico gruppo salentino (guidato da Uccio Aloisi, Uccio Bandello e Narduccio Vergaro) custode degli "stornelli", dei canti d'amore e di lavoro ma anche un’intera generazione di cantori capaci di tramandare il patrimonio popolare salentino.
"Questa manifestazione - racconta il direttore artistico Melegari, musicista della tradizione salentin, membro fondatore del gruppo Kamafei e rappresentante legale  della    Ass.ne Cult. Sud Ethnic-è nata come una piccola finestra sulla musica , e  si è trasformata negli anni  in una porta spalancata su tante realtà artistiche, dalla musica alla fotografia, dalla pittura alla gastronomia, dalla danza alla poesia”.
Dopo una settimana di concerti, mostre, bike tour, incontri, degustazioni, sabato 15 settembre in Piazza Municipio il festival si chiuderà con il concerto-evento finale con Li Ucci Orkestra, che ospita sul palco alcuni dei principali esponenti della musica, del canto e della danza popolare del Salento e che, poche settimane fa, ha pubblicato il disco "Concerto alla rimesa", edito e distribuito da Kurumuny, con il sostegno di Puglia Sounds Record 2018.

Un ricco programma tra musica, danza, sapori, arte e sport

L'articolato programma  de Li Ucci Festival prenderà il via domenica 9 settembre dalle 9 (raduno ore 8.30 in Piazza Municipio) con una bicicletta “culturale”, realizzata in collaborazione con la Pro Loco e l’Assessorato all’ambiente del Comune di Cutrofiano, con alcune soste per degustare gli “AssaggiUcci” ,prodotti della terra a Km0 (Biosteria Piccapane, Parco degli Aranci, Sciacuddhri, L’Artigiana) e pranzo finale alla Masseria L’Astore. Lunedì 10 dalle 20 al via “Li Ucci tra musica e colore”, la sezione di arti visive - a cura di Teresa Gravili - creata all’interno del Laboratorio Urbano Sottomondo (ex Mercato coperto) che sino al 15 settembre ospiterà una mostra fotografica sull'esperienza salentina dell'Odin Teatret di Eugenio Barba, Ferro riciclato in musica di Maurizio Marioli, Cantori con i disegni di Gianni Matteo e L’Arte nel Piatto, in collaborazione con l’azienda Fratelli Colì. Martedì 11 dalle 19 sempre nel Laboratorio Urbano Sottomondo, la serata ospiterà un’estemporanea d’arte con la "madonnara" Alice Valente, una serie di racconti e testimonianze su "La canzone salentina tra la campagna e la piazza" con Giovanni Pellegrino e Giovanni Leuzzi, "I martedì de lu puzzu" e la "Scuola di Firenze" con Aldo Nichil e Roberto Vantaggiato. A seguire "Trame", performance di Marialucia Musca in collaborazione con Artèdanza e i costumi dello stilista Tommaso Filieri. In chiusura ronda di musicisti e danzatori. Mercoledì 12 dalle 20.30 spazio alla serata "E mo te la cantamu nui", in collaborazione con le Officine Culturali, con ragazzi e ragazze che si esibiranno e proporranno canti della tradizione salentina appresi dal confronto con gli anziani del paese. Giovedì 13 dalle 19 Laboratorio di Pizzica Pizzica a Villa Santa Barbara e dalle 21 in Piazza Cavallotti consueto appuntamento con “ La chiazza ca sona e ca vive”, con l'esibizione dei Soballera, che tradotto dal dialetto ostunese significa “Sull’Aia”, vincitori del Premio UcciFolkontest. La band nasce dal desiderio di ricreare le atmosfere tipiche della musica tradizionale del Sud Italia usando, come tramite, gli strumenti di questo straordinario linguaggio musicale (la voce, la fisarmonica, la chitarra battente ed il tamburello). A seguire concerto dei Cardisanti, gruppo di Cutrofiano che prende il nome dalla denominazione dialettale di una pianta. Venerdì 14 invece la Masseria L'Astore ospiterà dalle 20 la Cultura nella Ruralità, con la possibilità di visitare l'antico frantoio ipogeo e la mostra di trattori d'epoca. Dalle 21 spazio alla musica con Nannarè, omaggio a Gabriella Ferri con l'attrice e cantante Emanuela Gabrieli affiancaìta da Marco Tuma (fiati) e Raoul De Razza (chitarra). Fellini la definiva "un pagliaccio di razza" e l’immagine calza perfettamente: il pagliaccio è una figura misteriosa, è condannato a far ridere e ha dunque una sua latente ma costante tragicità. Gabriella Ferri, con la sua voce era ed è ancora capace di toccare le diverse corde dell’animo umano. Voce calda, potente, graffiante. Una voce che racconta. Un cuore assai rappresentativo della melodia italiana. A seguire dj set a cura di Puccione.

Sabato 15 settembre il festival si concluderà con il Concerto-evento alla Rimesa (antico nome della centrale Piazza Municipi o) con Li Ucci Orkestra. Un progetto, nato nel 2013, composto da musicisti, uniti dalla voglia di costruire in note e in musica gli insegnamenti e la tradizione lasciata dai cantori salentini. Dalle 21 apriranno la serata i Musicanti di Scuola - Stornelli senza barriere, e la band Behike Moro che ha conquistato il Premio Nazionale "Folk & World - Nuove Generazioni", ideato da Antonio Melegari, Giordano Sangiorgi e Marco Bartolini, organizzato da Li Ucci Festival, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, La Musica nelle Aie di Castel Raniero, con il patrocinio di Mei – Meeting etichette indipendenti e It-Folk con la collaborazione di BlogFoolk, dedicato ad esperienze italiane under 35 nel folk e nella world music. Il gruppo, proveniente da Montebello Ionico, in provincia di Reggio Calabria, nasce all'inizio del 2017 guidato dall’idea di comporre musica traendo ritmi e melodie dalla tradizione calabrese miscelate a sonorità tipicamente flamenche e ad un sound pop-rock. Il simbolo della band è una fetta circolare di bergamotto, frutto tipico  che cresce solo in Calabria.

In chiusura del Festival, sul palco Li Ucci Orkestra formata da Antonio Murciano (batteria), Alessandro Chiga (percussioni), Andrea Stefanizzi, Francesco De Donatis, Marco Garrapa, Alessio Giannotta (tamburelli),Gabriele Gatto (basso Elettrico), Giacomo Casciaro (mandola), Ylenia Giaffreda (violino), Stefano Calò, Agostino Cesari (chitarre), Andrea Doremi e Gianmichele De Filippo (basso tuba e trombone), Antonio Stefanizzi, Diego Vergari, Alessio Colì (sax), Alessandro Dell’Anna (tromba), Stefano Blanco (flauto), Vittorio Chittano (fisarmonica), Max Però (organetto), Gigi Russo (piano). Le voci che si alterneranno sul palco sono quelle di  Alessandra Caiulo, Uccio Casarano, Cristoforo Micheli, Marco Puccia, Antonio Melegari, Emanuela Gabrieli, Marina Leuzzi, Francesco De Donatis, Gigi Marra,Andrea Stefanizzi, Totò Cavalera, Alessandro Botrugno, Giovanni Palma, Ilaria Costantino, Gino Nuzzo, Lina Bandello, Antonella Fiorentino, Michela Sicuro, Giuseppe Lisi, Le Sorelle Gaballo,Baye Fall, Giacomo Casciaro, Rocco Borlizzi. La danza sarà affidata invece a Andrea Caracuta,Claudio Longo, Romolo Crudo, Laura Boccadamo, Sara Albano, Cristina Frassanito, Veronica Calati.


Cutrofiano è comune di quasi 9mila abitanti che si trova nella Grecia salentina a circa trenta chilometri da Lecce. Il centro è noto per la lavorazione artigianale di ceramiche e terrecotte, una tradizione che risale al Medioevo. Da visitare il palazzo Filomarini noto anche come Palazzo della Principessa, edificato su un preesistente castello, il Museo della Ceramica che ripercorre l’arte della cottura dell’argilla dai fossili fino ai variopinti fischietti. Ad un chilometro dall’abitato sorge la cripta di San Giovanni Battista interamente scavata nella roccia dove è possibile ammirare la chiesetta rupestre, una piccola necropoli medievale e un frantoio ipogeo.

 

Info e programma su www.liuccifestival.it – 3776954833
INGRESSO LIBERO
Ballareviaggiando.it tra i partner dell'evento
 
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