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MARISTELLA MARTELLA A ROMA, PUGLIASHOWCASE, CON “PREMESSE A KORE”

  Arriva la danza mediterranea,  la poesia, la ricerca del legame con le danze di tradizione popolare, il mistero della trance, gli interrogativi sul femminile. Nell ’ambito  dello    Puglia Showcase, una vetrina della danza moderna e contemporanea   in svolgimento a Roma   dal 26 al 30 settembre al Teatro di Villa Torlonia e al Teatro Palladium, il 27 settembre alle 21,00 presso il Teatro Torlonia, va in scena   Maristella Martella,danzatrice, coreografa e direttrice della compagnia  Tarantarte, Nuova Danza Popolare,  con lo spettacolo“Premesse a Kore” ,  ispirato al saggio-diario di Christa Wolf. In scena  cinque   donne   provano ad indagare il femminile,  cogliendone i segni disseminati nella storia e nella ritualità delle danze tradizionali. È una ricerca aperta che dal sud Italia si espande alla Grecia e al Mediterraneo seguendo  un filo rosso che lega il presente della danza popolare alle sue origini più antiche: è il legame con il luogo in cui affondano le sue radici. “È il nastro rosso avvolto attorno alle braccia delle danzatrici sulla scena che, ieratiche e seduttive, conducono lo spettatore alla sua iniziazione. Quello che si consuma sulla scena è infatti un drama mystikon, il dramma iniziatico al mistero della trance, che spesso è il cuore occulto e pulsante delle danze di tradizione popolare. Kore, la “fanciulla indicibile” del mito, è il nume ispiratore di questo lavoro che scava nel mito e nel rito delle danze popolari del Mediterraneo”. Maristella Martella è un'artista a tutto tondo che   da un lato cavalca l’onda della sperimentazione  e del nuovo,  e dall’altro è ambasciatrice del ritmo del Salento.Lo spettacolo romano   è una delle tappe  di un tour europeo della compagnia Tarantarte che toccherà    Parigi ,Roma e Lussemburgo.   Pugliashowcase , un progetto della Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale, ideato e realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese, propone   12 spettacoli di teatro e danza contemporanea in quattro giorni interamente dedicati alla Puglia con uno sguardo al panorama nazionale ed internazionale.  Accanto agli spettacoli un Forum sullo stato spettacolo dal vivo nella sede e in collaborazione con l’Istituto della Enciclopedia Italiana. Momento di riflessione dal titolo “Ieri, oggi e domani”, organizzato in collaborazione con ARTI  (Associazione delle Reti Teatrali Italiane), un focus sul passato, presente e futuro dello spettacolo dal vivo in Italia in cui rappresentanti di tutti i comparti del settore saranno coinvolti in un’analisi dell’ultimo triennio  .Il quadro giuridico e istituzionale di riferimento, la sostenibilità del settore e la gestione delle economie nel sistema dello spettacolo dal vivo, il riconoscimento e la formazione delle figure professionali, il ruolo dello spettatore, i processi di internazionalizzazione e le politiche di scambio con il resto d’Europa e del mondo saranno alcuni degli argomenti toccati in una tavola rotonda moderata da Giulio Baffi (Repubblica). Ad aprire la conversazione, una riflessione di Nicola Schingaro, sociologo della cultura e urban planner dell’Università di Bari, sulla funzione sociale del teatro, strumento per sostenere giustizia e cambiamento sociale soprattutto nelle periferie. “Un’importante occasione – le parole dell l’Assessore alla Cultura della Regione Puglia, Loredana Capone - per far conoscere non solo la nuova produzione teatrale del nostro territorio, ma viverla nel contesto di una piattaforma di discussione sul passato, presente e futuro del teatro italiano, La Puglia fa sistema e si confronta con operatori nazionali e internazionali in accordo con prestigiose istituzioni il Teatro nazionale Argentina e l’Università Roma tre, per comprendere lo stato dell’arte e la condizione attuale in cui vive il settore teatrale e in particolare i circuiti”. video spettacolo Tarantarte https://vimeo.com/251630767   Roma  - Teatro di Villa Torlonia - ore 21.00 Compagnia Tarantarte PREMESSE A KORE di Maristella Martella con Maristella Martella, Laura de Ronzo, Alessandra Ardito, Silvia de Ronzo, Manuela Rorro Coreografia di MARISTELLA MARTELLA Per informazioni su tutto il programma www.pugliashowcase.it

DANZE POPOLARI LUCANE A REGGIO EMILIA CON TARANTELLA LUCANA

    “La cultura passa anche attraverso la tradionze popolare ed il ballo ne è parte fondamentale” E’ il principio guida dell’Associazione Tarantella Lucana di Donato Vena che propone uno stage di danze popolari lucane, in particolare della provincia di Matera, a Reggio Emilia sabato 29 settembre  dalle ore 14:00 in poi. La Compagnia di danza popolare "Tarantella Lucana" nasce nel 1995 a Reggio Emilia, per opera del lucano Donato Vena (attualmente presidente e coreografo) , che ha esportato la tradizione popolare della Basilicata a Reggio Emilia, con lo scopo di promuovere la conoscenza della tradizione popolare con canti, danze e musiche del passato. Il folklore messo in scena negli spettacoli, quindi, è prevalentemente lucano anche se non mancano danze emiliane. Tra le danze emiliane troviamo il carnevalesco "ballo dei gobbi", il movimentato "ballo dei montanari", la “giga", la “galoppa”; tra le lucane la frenetica "Tarantella" , la coreografica "quadriglia", il curioso "ballo del treppiedi", la scenografica "mietitura".Ma la danza più suggestiva è sicuramente la "Tarantolata" in cui una ragazza, morsa dalla tarantola, viene fatta ballare a suon di tamburello per annientare il potente veleno; a guarigione avvenuta la scena si conclude con la frenetica "pizzicapizzica".Il gruppo ha partecipato a numerosi festival del folclore sia nazionali che internazionali. In occasione della nomina di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, nei prossimi mesi l’ associaizione è disponibile ad organizzare stage di danza lucana e materana presso le organizzazioni interessate a farlo.   In occasione dello stage di fine settembre saranno illustrati le cinque danze lucane  ovvero  La Quadriglia , U ball del treppiedi, Tarantella di Pisticci, Tarantolata e Pizzica, Tarantella del Pollino. A seguire (ore 21,00) spettacolo La Notte delle Farfalle con il coinvolgimento degli  stagisti . Per informazioni Donato Vena (Associazione "Tarantella Lucana" - 328/4324254).  

ANTEPRIMA 2019, GALA LES ETOILES DI DANIELE CIPRIANI

Il 2019 si aprirà con il Gala internazionale di danza a cura di Daniele Cipriani che attinge dal firmamento della danza per portare in scena le sue étoile più brillanti sul palco dell'Auditorium di Roma :le date sono dom 20 gen 2019 | 18:00 | Sala Santa Cecilia e lun 21 gen 2019 | 21:00 | Sala Santa Cecilia. il cast di Les Étoiles è formato dai più grandi nomi del balletto classico, ballerini dalle personalità splendenti e dalla tecnica sfavillante, in un ricco programma di brillanti virtuosismi e momenti di struggente lirismo: amatissimi brani tratti dal repertorio classico, accanto a lavori recenti, firmati dai coreografi attualmente più in vista. Les Étoiles, la cui prima edizione risale al 2015, è una formula ben rodata ed acclamata dal grande pubblico, l’appuntamento di danza più atteso della capitale e di altre città italiane, un gala cult che ha incantato il pubblico di prestigiosi teatri, dall’Auditorium Parco della Musica all’Auditorium Conciliazione di Roma, dalla Fenice di Venezia al Lirico di Cagliari. I nomi in cartellone ed il programma richiamano un ampio ed eterogeneo pubblico di tutte le età, tra cui molti turisti.  Oltre 5.000 gli spettatori della Sala Santa Cecilia, (gennaio 2018), vastissima la copertura mediatica, con presentazioni, interviste e recensioni, sulle reti nazionali e regionali dei TG e dei GR RAI, sulle pagine dei maggiori quotidiani, sulle copertine dei settimanali. Simpatica consuetudine di Les Étoiles, è quella dell’ étoile a sorpresa’, che crea suspense tra i ballettofili mentre un’altra, che piacerà ai romantici, è quella di ospitare coppie di primi ballerini che sono anche coppie nella vita. L’intesa tra di loro è palpabile in scena e va a rendere ancora più intensa l’alchimia tra i protagonisti. Hanno varcato il palcoscenico di Les Étoiles stelle come Svetlana Zakharova, Marianela Nuñez, Ivan Vasiliev, Vladimir Shklyarov, Daniil Simkin, Tiler Peck: artisti provenienti da compagnie come il Bolshoi di Mosca, il Mariinsky di San Pietroburgo, lo Hamburg Ballet, il Royal Ballet di Londral’Opéra di Parigi o il New York City Ballet. Tra i leitmotif di Les Étoiles c’è dunque la sua internazionalità, non solo le diverse nazionalità dei ballerini e dei teatri di provenienza, ma anche quelle dei compositori e dei coreografi. Questo sottolinea il messaggio di unione in cui la danza si presenta quale modello di una società e di un mondo ideali. Les Étoiles diventa ‘Le Nazioni Unite della Danza’: in quest’epoca in cui riaffiorano pericolosi nazionalismi, fanatismi, xenofobie, contrapposizioni politiche e religiose, il gala Les Étoiles è un inno all’armonia tra i popoli del nostro pianeta. dom 20 gen 2019 | 18:00 | Sala Santa Cecilia lun 21 gen 2019 | 21:00 | Sala Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Via Pietro de Coubertin, 30, 00196 Roma RM

https://www.auditorium.com/evento/les_etoiles-19178.html

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DIF 2018, BALLAREVIAGGIANDO ....” TRA TERRA E MARE"

 

Torna per la quarta edizione ,negli spazi di   Danzainfiera 2018 (Firenze,22-25 febbraio ,Fortezza Da Basso), venerdì 23  alle ore 18,30 ,   lo spettacolo di danza in partnership con la nostra testata ballareviaggiando.it rivolto alle danze del mondo, terre che sui uniscono e si chiamano attraverso la musica e i  passi di danza.  Ballareviaggiando...” Tra Terra e Mare" è il titolo della performance di quest'anno,   presentata  e coordinata come sempre  da Francesca Trenta, danzatrice, ricercatrice e docente, con il suo Ensemble  I Passi della Tradizione,  e  con la partecipazione  del gruppo Onirika di Rossella Lazzari  e dell’ Associazione Terpshicòri Danze Greche di Anna Botzios. E musica dal vivo con la partecipazione delle musiciste Rita Tumminia(organetto) e Monica Neri (organetto, tamburi e lira calabrese).Insieme danzeranno “fra terra e mare cercando passi che legano culture apparentemente lontane”.


di Ester Ippolito

 

 

Insieme danzerannofra terra e mare cercando passi che legano culture apparentemente lontane”. Dalle danze nomadi che mostrano nel loro bagaglio    sapore di India, Russia, Turchia, Spagna ,Italia alle danze tradizionali greche fino ad arrivare al nostro sud Italia....Torna per la quarta edizione ,negli spazi di Danzainfiera 2018 (Firenze,22-25 febbraio ,Fortezza Da Basso), venerdì 23  alle ore 18,30 ,Teatro Ronda ,  lo spettacolo di danza in partnership con la nostra testata ballareviaggiando.it rivolto alle danze del mondo, terre che si incontrano   attraverso la musica e passi di danza. Ballareviaggiando...” Tra Terra e Mare" è il titolo della performance di quest'anno,   presentata  e coordinata come sempre  da Francesca Trenta, danzatrice, ricercatrice e docente, con il suo Ensemble I Passi della Tradizione, e con la partecipazione  del gruppo Onirika di Rossella Lazzari e dell’ Associazione Terpshicòri Danze Greche di Anna Botzios . E musica dal vivo con la partecipazione delle musiciste  Rita Tumminia(organetto) e Monica Neri (organetto, tamburi e lyra).

 


Fedeli alla filosofia di Ballareviaggiando, e grazie a DIF, va dunque in scena un nuovo viaggio , un nuovo cammino che crea un legame tra popoli e paesi.  “Un cammino- racconta Francesca Trenta che ha curato e scritto il progetto della performance Ballareviaggiando - che inizia  con il Bohemian Gypsy Style, che prende in prestito modi propri del popolo nomade restituendoli trasformati e rivissuti nell'Onirika visione di Rossella Lazzari. Lo Stile Onirika trae spunto dall'India, Spagna, Turchia, Russia e Italia, anche terra d'approdo del viaggio che passa attraverso la Grecia. Dalla tradizione coreutica popolare d'Epiro, Anna Botzios, con Associazione Terpshicòri Danze Greche,  offre il ponte verso il meridione italiano, dove le comunità minori in lingua greca conservano preziosissimi “ innesti culturali”. Ed  ecco che I Passi della Tradizione Ensemble ,con l'energia della tarantella e il fascino del canto in Grecanico, concluderanno  in festa il viaggio fra la terra e il mare, alla ricerca di un approdo comune”.

" Come ogni anno in Dif- ancora Trenta- abbiamo cercato di proporre un un tour in danza ,un cammino che raccontasse  storia e sentimenti dell’uomo, tradizioni lontane che vogliamo rivivere tutti insieme tra suoni e colori”, e con il valore aggiunto della musica dal vivo".

 

Partecipo davvero volentieri a questo  evento- afferma Rossella Lazzari, Onirikaperchè   per me    la Danza è un viaggio. Sia la Danza nel senso ampio del termine con la sua storia, i suoi percorsi; sia una singola danza, che nel momento in cui la vivi, ti porta nella sua particolare dimensione. La descrizione del mio stile è da sempre'Visione ancestrale e onirica. Un altro luogo, un'altra era.'Questo mantra lo cerco sempre in qualunque tipo di danza stia eseguendo”. “Il Bohemian Gypsy Style-spiega ancora  Rossella Lazzari- è ispirato alle danze del mondo nomade.Con il termine bohemian (boho) si indica lo stile romantico che ha influenzato la moda, l'arredamento e l'arte. Non proprio legato alla regione Boema, ma al quartiere parigino condiviso da nomadi e artisti a partire dal XXVII secolo, al modo di vivere e di fare arte nato in quell'ambiente. Gypsy è appunto il nome con cui gli occidentali definiscono ciò che è ispirato proprio alla cultura del popolo nomade, cioè Romanì. In questo stile di danza si fondono in un unico linguaggio i modi ed i passi propri delle danze che si sono sviluppate nei vari gruppi del popolo nomade. India, Turchia, Russia, Egitto, Spagna, Italia.Le danze andaluse, il flamenco-arabo, la zambra mora....E' arrivata a noi l'eredità di queste danze antiche e mai del tutto conosciutedai gadje (coloro che non sono Romanì), già contaminate e teatralizzate.Con il Bohemian Gypsy Style prendiamo in prestito l'arte e la cultura daglialtri per restituirli trasformati e rivissuti, in  stile libero,nel più autentico modo nomade”.

Grecia... “Quando balli, scrivi sul terreno quello che vuole dire la tua anima”!

" La nostra partecipazione alla performance- ci racconta Anna Botzios, di padre greco e madre italiana- è rivolta alle emozioni che suscitano tutte le danze sia in chi le pratiche che in chi le guarda. Mi piace descrivere queste emozioni attraverso il motto che ho scelto per il mio gruppo, una frase del poeta greco Konstantinos Kavafis che dice: “ Όταν χορεύεις, γράφεις στην γη αυτά που θέλει να πει η ψυχή σου”, cioè “Quando balli, scrivi sul terreno quello che vuole dire la tua anima”! In particolare, in riferimento a quanto proporremo sul palco, tutti associano la Grecia con il Sirtaki, in realtà la Grecia è piena di danze tradizionali importanti per mantenere e trasmettere la propria cultura. La nostra rappresentazione è,infatti,  un viaggio nelle danze di varie regioni della Grecia e il messaggio che vogliamo dare è che ci sono tanti modi di far conoscere la storia e le tradizioni di un Paese ma noi abbiamo scelto di farlo danzando.Tra le danze in scaletta AGORI MILO MU’STILE (Tessaglia), SOFKA (Macedonia), SFARLIS (Tracia), MANTALENA (Samotracia), BALLARISTOS (Mikonos), LERIKOS (Leros),KAVODORIDIKOS (Evia)".I

Francesca Trenta , Rossella Lazzari e Anna Botzios  nella giornata del 23 febbraio, prima dello spettacolo,  proporrano anche laboratori di danza.

https://www.danzainfiera.it/danze-tradizionali-della-grecia.html

https://www.danzainfiera.it/orientale-vs-contemporary-fusion-onirika-rossella-lazzari.html

https://www.danzainfiera.it/tammurriata-e-pizzica-francesca-trenta.html

DIF 2018- Ballareviaggiando.."Fra Terra e Mare"

23 febbraio ,h18,30 , Teatro Ronda

Bohemian Gypsy Style in Sile Onirika a cura di Rossella Lazzari

Le danze tradizionali in Grecia a cura di Anna Botzios e Associazione Terpshicòri Danze Greche

Le danze delle comunità greche del meridione italiano a cura di Francesca Trenta & I Passi della Tradizione Ensemble.

www.danzainfiera.it

I PROTAGONISTI

Francesca Trenta- Danza, canto e teatro musicale fanno parte del Know how di  Francesca Trenta, ricercatrice, docente, danzatrice e coreografa,       che annovera collaborazioni (insegnamento e progetti) con Tarantella Power di  Eugenio Bennato, Nando Citarella (partecipazione alla compagnia La Paranza) e Ambrogio Sparagna e con l’Orchestra Popolare ( edizioni di Ballo! all'Auditorium di Roma , 2013 , 2014, 2015,2016,2017, La Tarantella del Carnevale 2018). Francesca Trenta svolge   molte collaborazioni con il cinema   e teatro per coreografie e consulenze.  Ha esperienza lavorativa in campo teatrale con musical (Compagnia della Rancia) e come performer nel  Teatro  Popolare. Tra i suoi studi  danza classica, jazz, flamenco e tip tap. Interessata alla danza storica rinascimentale e musica antica.Cura    attività di insegnamento in Italia e all'estero portando avanti   il progetto didattico sulla danza tradizionale rivolto ad adulti, bambini e diversamente abili “I Passi della Tradizione” che da 12 anni ha sede stabile presso lo IALS di Roma , e coordina in spettacoli e performance   il suo Ensemble I Passi della Tradizione. Organizza ogni anno presso lo Ials l’evento Ials Etnica,una vetrina coreutica   e musicale delle tradizioni delle regioni italiane con i protagonisti di questo mondo.    E’ presidente dell’associazione    Culturale   Il Flauto Magico  che  punta alla diffusione delle danze popolari e  realizza eventi legati alle  musiche e balli tradizionali. Francesca Trenta ha dato vita anche  anche   alla compagnia MeRitmiRiti Meridione, ritmi e riti con Gian Franco Santucci.

Rossella Lazzari -  Rossella Lazzari si dedica alla Danza Orientale dal 1999 studiando con maestri di fama internazionale .Avviata all'insegnamento con il Maestro Saad Ismail, ha messo a punto un proprio metodo di studio. Nel 2012 consegue il Diploma Nazionale ACSI ed ottiene la carica di Responsabile Regione Toscana per le discipline: Danza Orientale Moderna e Tribal Bellydance.  Dal 2005  è Presidente dell'associazione Onirika Dance Project.L'incontro con Raquel Brice nel 2004   ha dato il via  agli studi di Tribal Bellydance e Tribal Fusion con le maggiori esponenti degli stili americani ,integrando il proprio percorso  con studi su varie danze etniche e discipline:dal Barata Natyam al Gypsy Duende,dal   Flamenco al Tango Argentino,   danze Caraibiche , Pizzica Salentina (M.Santoro) ,danze Medievali e Rinascimentali,  danza jazz  , danza Africana,Danza Geishe Giappone. Onirika Dance Company è la compagnia  fondata nel 2005 e diretta da Onirika Rossella Lazzari che cura le coreografie, i testi e ne disegna  costumi e scenografieon partecipazione a mnumerosi spattacoli.La compagnia ha al proprio attivo diversi spettacoli in teatro e una fittaNel 2014 per il Festival dell'Oriente  ha ideato e co-diretto la competizione di danze: 'Oriental Vision'.

Anna Botzios- Nata a Roma, da padre greco e madre italiana, ha iniziato a ballare da bambina, in un gruppo di danze tradizionali della Regione di Thesprotia, in Epiro, terra di   origine della  la sua famiglia   durante i Panighiria (feste che si svolgono prevalentemente in estate). Ha poi continuato frequentando corsial “Dora Stratou”, famosa scuola di danze tradizionali, che ha sede ad Atene; al “Lykeion ton Ellinidon”, scuola di danze tradizionali, che ha sedi in tutta la Grecia; e corsi di approfondimento in tutta la Grecia.  E' membro del “Conceil International de la Dance (CID) dell’UNESCO.  Ha insegnato per la Comunità Ellenica di Roma e Lazio ai figli dei cittadini greci che vivono a Roma. Dal 1997 al 2005 ha ballato nel Gruppo di Musica e Danze della Grecia “Mandila”, in spettacoli in tutta Italia e in Trasmissioni Televisive.  Ha insegnato per varie Associazioni Culturali a Romae attualmente  nsegna e partecipa a vari spettacoli con il mio Gruppo Terpsichòri (dal nome della Musa della Danza nella mitologia greca) e collaboracon l’Ambasciata di Grecia e con la Comunità Ellenica di Roma e Lazio.

I danzatori de “I Passi della Tradizione "- Questo ensemble fa riferimento   a un     progetto didattico di Francesca Trenta   nato nell’anno 2000   in seno ad alcune attività dello IALS di Roma  che ha per primo aperto le porte in modo appunto  professionale anche  alle danze etniche italiane. Molti di loro si sono formati  anche attraverso i laboratori di Ballo! ,progetto artistico del maestro Ambrogio Sparagna, e appuntamento annuale presso il Parco della Musica di Roma. Sono reduci dall'aver partecipato alla performance " La Tarantella di Carnevale", con Ambrogio Sparagna, Parco della Musica.

 
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