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SALERNO CITTA' DELLA DANZA...I LOVE DANCE 2019

Tutto pronto per la nuova edizione del concorso nazionale di danza I love Dance ..la danza è in scena! Sabato 23 marzo il Teatro Augusteo di Salerno alzerà il sipario sulla VIII edizione del concorso fra i più prestigiosi in Italia. Anche quest’anno, la kermesse, ideata e diretta da Carmine Landi, con il patrocinio del Comune di Salerno, vanta una grande affluenza tra scuole di danza e allievi partecipanti di età compresa tra gli 8 e i 30 anni, che animeranno il palco del teatro di Piazza Giovanni Amendola fino a domenica 24 marzo, ancora una volta Salerno diventa luogo d’incontro di giovani ballerini provenienti da tutte le regioni, isole comprese.
Il Concorso si pone da sempre l’obiettivo di offrire un’opportunità di confronto ed esperienza scenica ai tanti giovani appassionati dell’arte tersicorea che hanno l’occasione di migliorare il proprio bagaglio artistico esibendosi al cospetto di una giuria composta da maestri di chiara fama internazionale teatrale e televisiva. Prestigiosa  e qualificata la giuria . LUCIANA SAVIGNANO, diplomata alla Scuola di Ballo della Scala di Milano e si perfeziona al Teatro Bol'šoj di Mosca. Nel 1972 diventa prima ballerina alla Scala per diventare tre anni dopo, nel 1975, étoile.Maurice Béjart la invita nella compagnia Ballet du XXe siècle. Nel 2009 è uno dei giudici del talent show di Rai 2 Italian Academy. Applaudita dalla critica europea, esaltata dalla nota critica di balletto e danza italiana Vittoria Ottolenghi, Luciana Savignano è impegnata anche nel sociale, come testimonial a titolo gratuito, delle associazioni italiane confederate per la malattia di Parkinson.   BILL GOODSON inizia la sua carriera in America grazie a Michael Jackson con il quale ha ballato, dopo di lui tantissime star hanno richiesto la sua presenza o le coreografie per le performance coreutiche: Jackson Five, Diana Ross, Steavie Winwood, Gloria Estefan. Da anni è il coreografo del Moulin Rouge di Parigi.In TV ha curato le coreografie per “LA BELLA E LA BESTIA” con Sabrina Ferilli e Lucio Dalla, “NUMERO UNO” con Pippo Baudo e Paola Barale, “TORNO SABATO ...E TRE” e “MA IL CIELO E’ SEMPRE PIU’ BLU” con Giorgio Panariello, “CHIAMBRETTI NIGHT” e “GRAND HOTEL CHIAMBRETTI” con Piero Chiambretti, “SOGNO E SON DESTO 3” con Massimo Ranieri.Nel 2018 è stato maestro nel talent show di Canale 5 “AMICI di Maria De Filippi”   ANNA MARIA PRINA, diplomata alla Scuola di ballo del Teatro alla Scala sotto la direzione di Esmée Bulnes, si è perfezionata per al Teatro Bolshoi di Mosca e al Teatro Marinskij di San Pietroburgo. Nel 1960 ha iniziato la sua carriera al Teatro alla Scala dove ha danzato i principali ruoli di solista del repertorio classico, neo-classico e contemporaneo. Nel 1974 è chiamata alla direzione della Scuola di ballo della Scala, incarico che lascia nel 2006. Ha pubblicato libri di metodologia didattica della danza classico-accademica, collabora a enciclopedie e riviste con testi sulla Danza.   ANDRÉ DE LA ROCHE a sette anni già lavorava in un telefilm degli Universal Studios nel ruolo di un piccolo principe, a otto anni fa parte del musical “The King and I”. Nel 1986 è primo ballerino nello show di Rai Uno “Serata d’Onore” e “Fantastico 8”, è coreografo e ballerino: “Jeans 2”, “Europa Europa”, “Saluti e Baci”, “Bucce di Banana”, “Champagne”, “Beato fra le donne”, “Rose Rosse”, “Viva le Italiane”, “Gran Caffé”.Vittoria Ottolenghi scrive: “…è uno dei migliori ballerini jazz del mondo, è il Nureyev della danza jazz” e gli dedica due special in “Maratona d’Estate” su Rai Uno nel 1988 e nel 1994.   AMILCAR MORET GONZALEZ , diplomato al National Ballet School of Cuba è stato primo ballerino presso il Bavarian State Ballet, Les Ballettes De Monte-Carlo, il Zurich Ballet e The Hamburg Ballet.Ha lavorato come ballerino professionista e insegnante di danza classica nella trasmissione televisiva “Amici di Maria De Filippi”.È stato ballet master e guest principal dancer al Theater Kiel e guest principal dancer all’Hamburg Ballet.   MICHELE OLIVA ha perfezionato i suoi studi in vari centri di danza in tutto il mondo, New York, Los Angeles, Londra. Ha ballato con le star internazionali Geri Halliwell e Kylie e in Italia a lavorato in televisione con Fiorello, Paola e Chiara, Luisa Corna e Renato Zero. È stato assistente coreografo e ballerino nel programma televisivo “Amici di Maria De Filippi”. Docente a Broadway Dance Center e Peridance Capezio Center di New York City, collabora con il Complexions Contemporary Ballet, compone coreografia contemporanea per molte aziende italiane ed europee.   LITTLE PHIL già all’età di 8 anni rimane affascinato dal movimento, dalla cultura e dalla danza hip hop e comincia ad allenarsi con i fratelli maggiori, tutti grandi ballerini. Significativi sono gli incontri con Eddie Morales e Marty Kudelka guru della street dance mondiale, con cui collabora stabilmente.È riconosciuto come uno dei più grandi talenti dell’Hip-Hop moderno a livello mondiale, ha lavorato con  Mariah Carey, Craig David, Britney Spears, Backstreet Boys, Justin Timberlake, Mc Lyte, Brandy, Outkast, Backstreet Boys e Wu Tang Clan.In Italia ha lavorato per il talent show “Academy” RAI 2; “Ti lascio un canzone” RAI 1. Coreografo per gli spot publicitari FAME (Saranno famosi), Freddy, Nike, Adidas, Puma, Reebook Europa, Adidas Italy, Bmw, Oneil, Opel, Rifle Jeans, Ispo, Fibo, Interjeans.   Patrocinio: Comune di Salerno Partners: Micro & Mega Fotografie – Pisa; Dada marketing e comunicazione – Salerno; Media partner: Radio Bussola 24 diretta da Teodoro Maffia.   I LOVE DANCE www.ilovedance.eu Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. cell. 342 125 66 23

FINLANDIA, A KUOPIO, GIUGNO, IL FESTIVAL DELLA DANZA

Una gita nella regione dei laghi è come un viaggio nel cuore dell’identità finlandese, che nasce nel profondo verde delle foreste, sulle colline ondulate e sui laghi scintillanti.  Kuopio è tra le città più grandi situate nella regione dei laghi e le sue bellezze  possono essere ammirate in tutta la loro bellezza dalla torre di Pujo. Inoltre gli abitanti della regione sono conosciuti come persone aperte e con un particolare senso dell’umorismo. Ed è qui che da 50 anni si svolge  a giugno- edizione 2019 12-18 giugno-il Festival della danza, un evento di successo completamente dedicato alla danza e al quale partecipano ballerini di tutto il mondo. Il direttore artistico del Kuopio Dance Festival è il primo ballerino e coreografo Jorma Uotinen. Oltre agli spettacoli che animano la settimana-  eventi di strada, club, sfilate e altre attrazioni  - il Kuopio DanceFestival organizza anche corsi di ballo e workshop a tema  per professionisti o neofiti che desiderano vivere l’  esperienza della danza. Sono previsti anche Dance week end dedicati alla  danza come  benessere. Tra gli spettacoli in programma con artisti e compagnie  provenienti da tutta  Europa, e anche dalla lontana Australia, la Scuola di balletto dell'Opera e del Balletto nazionale finlandese , fondata nel 1922, tradizionale istituzione finlandese, proporrà estratti dalla Spring Screen includendo  sia il balletto classico che la danza contemporanea. Il ruolo e l'importanza della danza nel panorama culturale finlandese sono stati al centro a Roma di Equilibrio Festival, danza contemporanea , in scena al Parco della Musica 10-26 febbraio ,   evento dedicato ai paesi nordici che ha messo in luce anche tanti aspetti culturali dei vari paesi sul filo poetico dell’Aurora boreale , ovvero la danza della luce. Pe informazioni sul  KuopioDance Festival https://www.kuopiodancefestival.fi/en/home www.visitfinland.com

CINEMA, A MAGGIO ARRIVA "LE GRAN BAL"


Dopo aver incantato il  71. Festival di Cannes e aver concorso come miglior documentario ai  César (gli Oscar francesi), arriva finalmente in Italia  Le Grand Bal. L'emozionante documentario di  Laetitia Carton racconta la magica esperienza che lega migliaia di persone di ogni età e provenienza che tutti gli anni si ritrovano per 7 giorni e 8 notti di danza, musica e risate nella campagna francese.  
Le Grand Bal, che sarà nelle nostre sale a partire dal 2 maggio su distribuzione Barz and hippo, trascina lo spettatore in un un viaggio intenso ed intimo, ma al contempo lancia senza retorica un messaggio di umanità e cultura. Un trionfo di vitalità in cui degli sconosciuti superano ogni preconcetto e si prendono per mano per ballare e gioire insieme per giorni, ma anche un'esperienza cinematografica che rimarrà nel cuore degli spettatori. 

L'uscita del film sarà accompagnata da una tournée di lancio curata dall’ Associazione Folkambroeus nella quale musicisti e danzatori rivivranno con il pubblico le atmosfere del film con eventi di bal folk al termine delle proiezioni. 



Ogni anno più di duemila persone, di età ed estrazione sociale diverse, si riuniscono da ogni parte d’Europa nella campagna francese per un’esperienza straordinaria: Le Grand Bal. Per 7 giorni e 8 notti ballano insieme, mentre la musica suona dal vivo, in un emozionante connubio tra tradizione e modernità. La grazia del ritmo supera ogni fatica fisica e la gioia pura della danza abbatte le barriere. Le Grand Bal è un inno senza tempo alla magia del ballo e all’armonia di anime e corpi nella diversità. Scopri il film su Facebook: https://www.facebook.com/legrandbalilfilm/ Partecipa alla conversazione #LeGrandBal Distribuzione Barz and hippo

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PARCO DELLA MUSICA,DANZA SPAGNOLA E FLAMENCO IN FESTIVAL


La danza spagnola e la sua massima espressione, il Flamenco, sono le protagoniste del nuovo festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Roger Salas e la consulenza di David Lopez, realizzato con il sostegno del Ministerio Educaciòn, Cultura y Deporte de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione dell’Ambasciata di Spagna e dell’Istituto Cervantes. Dall’8 fino al 16 gennaio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà alcuni dei nuovi eredi della grande tradizione flamenca  in cinque date uniche

 

 

 

Sperimentazione, creatività, innovazione, contemporaneità e radici. Questi i driver del nuovo Festival di danza spagnola e flamenco che sbarca nella Capitale all'inizio del 2018,  prodotto dalla Fondazione Musica per Roma con la direzione artistica di Roger Salas e la consulenza di David Lopez, realizzato con il sostegno del Ministerio Educaciòn, Cultura y Deporte de España – Instituto Nacional de las Artes Escénicas y la Música (INAEM) e la collaborazione dell’Ambasciata di Spagna e dell’Istituto Cervantes. Dall’8 fino al 16 gennaio l’Auditorium Parco della Musica ospiterà alcuni dei nuovi eredi della grande tradizione flamenca  in cinque date uniche in prima assoluta nazionale, occasione imperdibile per gli amanti della danza contemporanea e della musica spagnola per seguire gli sviluppi contemporanei di questa antica forma d’arte coreutica.


I danzatori e coreografi Patricia Guerrero, Rafael Campallo, Manuel Liñán, la compagnia Nova Galega de Danza e il pianista Alfonso Aroca sono i protagonisti di questa prima edizione che si presenta poliedrica e sperimentale, e che punta ad offrire al pubblico romano una nuova esperienza estetica e formale. La mostra “De pies y manos” sarà allestita dal 18 dicembre e per tutto il periodo del Festival nel Foyer Petrassi e sarà l’occasione per i visitatori di assumere il punto di vista del fotografo Jesús Castañar, che riesce con i scuoi scatti a restituire alla danza spagnola la sua identità estetica concreta,mettendo in scena la sua " filosofia della danza".

"Per questo lavoro- racconta Jesús Castañar- ho potuto contare sulla collaborazione di un vasto numero di esponenti di spicco della danza spagnola e del ballo flamenco che si sono pazientemente prestati a posare e a muoversi sul palco o su un set appositamente allestito. In queste foto non c’è nulla di casuale e le pose rimandano al rigore di una tradizione estetica peculiare. I ballerini che ho ritratto sono i migliori del loro tempo, ma conservare l’anonimato di coloro che hanno posato per me è stata fin dall’inizio un’esplicita scelta: l’intento era quello di andare oltre l’identità per dar risalto al contenuto plastico delle foto, far emergere la forza e la bellezza del ballo flamenco, tradurre in immagini ciò che i maestri trasmettono ai propri discepoli e i vecchi ballerini ai giovani talenti che ne continueranno il prezioso lavoro. In queste immagini si respira l’essenza filosofica del ballo flamenco, l’anima di un’arte che si conserverà per sempre nonostante i profondi cambiamenti che si succedono nel teatro contemporaneo.»


Salas: un programma sorprendente e attuale


“L’appuntamento con il Festival di danza spagnola e flamenca – dichiara Roger Salas, direttore artistico del Festival -  ha lo scopo di rinnovare l’evento proponendo al pubblico romano un programma sorprendente e sintetico, ancorato all’attualità, che riunisce gli spettacoli di una potente generazione di coreografi, musicisti e artisti che hanno già dimostrato di possedere una voce personale, uno stile distintivo e personalità ben identificabili, e godono per questo di una fama meritata. Le definizioni generiche di danza spagnola e flamenco raggruppano molteplici forme di canto e ballo che oggi vengono sperimentalmente combinate con il teatro d’avanguardia per dar vita a una delle espressioni artistiche più dinamiche del XXI secolo. Ad animare il programma del festival è proprio questa filosofia creativa".



"La danza spagnola e il balletto flamenco- ancora il direttore artistico- stanno cambiando e attraversano un momento cruciale di sviluppo estetico e formale. Oltre a prodotti di impronta tradizionale, sia nell’ambito della musica che del ballo, il nostro festival propone eventi decisamente all’avanguardia, ma dalle radici sempre ben connesse alla vera cultura della danza. Giungeranno a Roma ballerini e coreografi provenienti da ogni angolo della penisola iberica. Galiziani, andalusi, catalani, madrileni... offriranno la visione d’insieme di un panorama vasto e articolato, ricco di qualità e maestria.Il programma che ho concepito in collaborazione con David López guarda con attenzione al tentativo di innovare il grande patrimonio storico in cui brillavano Pilar López, Mariemma, il grande Antonio Ruiz Soler, Manuela Vargas e Antonio Gades, tutte figure amate e applaudite dal pubblico italiano".


"Gli attuali artisti spagnoli-conclude- sono gli eredi diretti di quella storia.L’intensità e l’energia virile del sivigliano Rafael Campallo; l’evocazione della figura arcaica della ballerina-bailaora nel talento di Patricia Guerrero; le inquietudini sociali e la proposta senza frontiere fra i generi di Manuel Liñán, il maturo e rigoroso lavoro di integrazione del folklore celtico con il flamenco e la danza contemporanea della Nova Galega de Danza e, infine, il piano colto e dalle risonanze ancestrali di Alfonso Aroca, una musica che non poteva mancare, sia per il suo simbolismo che per la sua bellezza. E sulle pareti dell’Auditorium, le fotografie artistiche di Castañar, una stilizzata memoria visiva che rimanda alla scarna poesia dell’arte coreutica spagnola.” L'evento è stato presentato presso l'Ambasciata Spagnola a Roma .


Foto Juan Conca e Jesus  Castanar


PROGRAMMA


Lunedì 8

Sala Petrassi ore 21

Patricia Guerrero

Catedral


Martedì 9

Sala Petrassi ore 21

Rafael Campallo

Sin Renuncia


Venerdì 12

Sala Petrassi ore 21

Nova Galega de Danza

Son


Lunedì 15

Sala Petrassi ore 21

Alfonso Aroca

Orilla del mundo


Martedì 16

Sala Petrassi ore 21

Manuel Liñán

Reversible


Foyer Petrassi

Dal 18 dicembre 2017 al 16 gennaio 2018

Mostra fotografdi Jesús Castañar

De Pies y Manos

 

 

www.auditorium.com

 
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