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A DIF 2019 LA COMPAGNIA NAZIONALE DANZA STORICA

  Danzainfiera, il più importante tra i grandi eventi internazionali di danza e ballo, celebra i trent'anni di attività di Nino Graziano Luca e le Danze Storiche con due eventi allestiti sabato 23 febbraio alla Fortezza Da Basso di Firenze, entrambi presso il Padiglione Spadolini sito al Piano Terra.
Alle ore 12:30 si terrà l’esibizione di Danze Ottocentesche, Suite del Gran Ballo dell’800 con la Compagnia Nazionale di Danza Storica. Gli straordinari ballerini della Compagnia Nazionale di Danza Storica in eleganti frac e preziosi abiti, eseguiranno meravigliosi Valzer, Quadriglie, Contraddanze e Mazurche. Uno spettacolo elegante, divertente ed emozionante anche per il repertorio musicale: da Strauss a Verdi, da Ziehrer a Delibes, da Ciajkovsky a Bellini e Puccini.
Alle ore 17, invece,  ci sarà la presentazione in anteprima della versione in inglese del libro di Nino Graziano Luca sui Gran Balli dell’800 intitolato The Grand Balls of the 19th Century. Nino Graziano Luca è autore del libro Gran Balli dell’800. Da Via Col Vento al Gattopardo pubblicato dall’Armando Curcio Editore, nel quale propone il risultato dei suoi molteplici anni di studio in tutta Europa sul tema della Moda, Danza, Bon Ton tra il tardo ‘700 e gli inizi del ‘900. Il libro ha ricevuto prestigiosi encomi nonché i patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’Ambasciata d’Austria ed è stato presentato tra l’altro alla Camera dei Deputati ed all’Ambasciata d’Austria. Nell’ottobre del 2017, giunto alla quinta ristampa, è stato pubblicato in versione economica. E’ la seconda volta che Nino Graziano Luca viene invitato a Danzainfiera con la Compagnia Nazionale di Danza Storica. La prima volta fu nel 2012. Dopo l’evento fiorentino, la Compagnia Nazionale di Danza Storica sarà ancora una volta protagonista di un programma televisivo, ballando ai Soliti Ignoti condotto su RAIUNO da Amadeus.

IN QUESTO NUMERO DI BALLAREVIAGGIANDO.IT ...

E'on line il nuovo numero targato  febbraio-marzo 2019 di ballareviaggiando.it che ci conduce, tra Danzainfiera e il Carnevale,  tra suoni e ritmi del mondo attraverso un viaggio dai tanti colori.  Focus su Danzainfiera 2019 (dal 21 al 24 febbraio 2019 alla Fortezza da Basso di Firenze), appuntamento che celebra e riunisce tutte le sfaccettature della danza, di cui la nostra testata è web partner, con notizie, novità e anticipazioni. In Home Page massima attenzione  su DIF. Per la serie degli spettacoli  "Ballareviaggiando... " che la nostra testata propone  in fiera dal 2015 in collaborazione con Francesca Trenta, quest'anno andrà in scena un'anteprima  dello spettacolo BALLO! (24 febbraio , teatro Ronda, 13,15, e alle 12,00 conferenza stampa in Area Press). Un progetto originale di Ambrogio Sparagna, dedicato alla valorizzazione e reinterpretazione delle danze popolari italiane, con la partecipazione di elementi dell'Orchestra Popolare Italiana, della danzatrice e coreografa Francesca Trenta e del nuovo Corpo di Ballo dell'Auditorium.  Per saperne di più le interviste   ad Ambrogio Sparagna e a Francesca Trenta.
In Paesindanza un tuffo a Santo Domingo che non è solo il paese della danza e della musica caraibica con il suo esplosivo Merengue, ma vanta anche il carnevale più antico delle Americhe.  Attraverso le sue maschere, il Carnevale della Repubblica dominicana racconta la storia del paese.   In Eventi sono  tanti gli appuntamenti di livello che ruotano intorno alla danza, da quella contemporanea, magica e rock. Fino al 26 febbraio al centro  i paesi nordici- Svezia, Norvegia, Finlandia, Islanda e Danimarca -con la terza edizione di Equilibrio Festival, danza contemporanea, in scena al Parco della Musica di Roma.  Un “ festival nel Festival”: oltre alla grande rassegna di danza di qualità mostre, cinema, letture per l’infanzia, concerti, gastronomia.   Fino al 3 marzo momento clou della  IX edizione del Festival Internazionale della Danza di Roma, in collaborazione Filarmonica Romana e Teatro  Olimpico con la   prima mondiale di “Alice” dei Momix (20 febbraio). Nel segno del rock  debutta invece,  in Italia, teatro Sistina di Roma, 1-31 marzo,  il nuovo Musical di Massimo Romeo Piparo “School of Rock” , adattamento italiano del musical cult di grande successo  che Andrew Lloyd Webber ha tratto dal film di Richard Linklater del 2003.  Nel cast la  Lillo ( senza Greg)con i giovanissimi allievi dell’Accademia del teatro Sistina,  Vera Dragone, Selene Demaria e Matteo Guma. Prevista una presentazione in anteprima negli spazi di Danzainfiera sabato 23 febbraio.
Per Musica e Danze Popolari,  appuntamento il 23 febbraio al Parco della  Musica di Roma  con La Tarantella di Carnevale ,di Ambrogio Sparagna, alle ore 18,00: maschere, danze, canti, musiche e strumenti della tradizione del Carnevale popolare italiano. Chi assisterà a questo spettacolo avrà agevolazioni per l'ingresso a Danzainfiera per assistere a Ballo!.  
Nella rubrica Viaggi tematici legati al ballo, proposte per vivere a Lisbona un grande Carnevale, antenato del Carnevale brasiliano. Dal 4 all'11 luglio 2019 un tour organizzato da Terra di Danza   per assistere  al Folk Dance Estonian Festival,   più  una tappa a San Pietroburgo. Valido   tutto  l'anno   il tour  firmato Estland in Armenia tra spiritualità e tradizioni, tra danze popolari e musica antica.  E a Tahiti, il Manava Beach Resort & Spa Moorea  propone  sempre serate dedicate alla musica e danza tradizionale polinesiana. Per Scuole segnaliamo lo stage del 24 febbraio di Terra di Danza con le danze del Quebec e il Sabato in danza de Il Tappeto Volante di Padova:  dalla danza indiana alla danza nomade, dalle danze del  nostro sud  alla danza egiziana... Per Musica e Parole, in corso fino ad aprile  al   Puff di Roma, la casa di Lando Fiorini e della romanità, il cui percorso continua nelle mani del figlio ed erede  Francesco Fiorini,  tre concorsi musicali per cantanti esordienti dedicati a Lando Fiorini, Franco Califano e Gabriella Ferri.  Alla parte musicale si affianca anche un concorso di poesia. E ancora tante  news su stage, eventi , festival e  spettacoli,    la ricca sezione Video, curata da Elio Ippolito, e anche notizie di turismo ( Turismopiù) in attesa di novità  .... Iniziative: ricordiamo gli appuntamenti  su richiesta di ballareviaggiando Academy, lezioni di danze popolari italiane per turisti italiani e stranieri di passaggio nella capitale, e congressisti, con la docente, danzatrice e ricercatrice   Francesca Trenta.  Incontri   in locali romani con stage più aperitivo. Per informazioni  e richieste scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ------------------------------- BallareViaggiando è su facebook (Pagina) e su Twitter. Sul gruppo Ballare Viaggiando FB è possibile condividere in modo autonomo  eventi di danza e musica. I SERVIZI OFFERTI DA BALLAREVIAGGIANDO.IT  ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) ° Si realizzano videoclip e promo  a prezzi competitivi (concerti, spettacoli, saggi fine anno eccetera) °Si realizzano lavori grafici, locandine, folder ecc °Servizio Ufficio Stampa, Servizio Newsletter promozione eventi ° Inserzioni banner per raggiungere un target interessato al tema della danza, musica e del viaggio

DA LA TARANTELLA DI CARNEVALE A BALLO! IN DIF. LE AGEVOLAZIONI

  SE VUOI PARTECIPARE A BALLO! 2019 NON BUTTARE VIA IL TUO TITOLO DI INGRESSO A DANZAINFIERA!! Un viaggio nella danza a 360 gradi ? Non perdere " La Tarantella di Carnevale" a Roma, 23 febbraio, e nemmeno l'anteprima di BALLO! a Firenze , DIF, 24 febbraio, entrambi due progetti di Ambrogio Sparagna, con l'Orchestra Popolare Italiana e il corpo di ballo curato da Francesca Trenta. Per chi assisterà allo spettacolo "La Tarantella del Carnevale ", in programma a Roma , Parco della musica, ore 18,00, o per chi parteciperà al laboratorio relativo, sarà riservato, dietro presentazione  del biglietto, uno sconto per l'ingresso a Danzainfiera, Firenze, nella giornata del 24 febbraio, quando andrà in scena BALLO!.   Reciprocamente sono inoltre previste riduzioni sul biglietto d’ingresso allo spettacolo BALLO!  del 30 Giugno 2019 per tutti coloro che presenteranno il titolo d’ingresso o voucher di Danzainfiera 2019.   Previsti anche    sconti particolari per le Scuole di Danza e per le Associazioni di Categoria.   A Firenze, durante la conferenza stampa che precederà lo spettacolo BALLO!  alle ore 10,00  del 24 febbraio, Area Press,  saranno date informazioni  sulle modalità di partecipazione ai LABORATORI di preparazione di BALLO! 2019 e sulle convenzioni per i danzatori e le scuole di danza che aderiranno attraverso DIF ! Informazioni saranno anche offerte ai partecipanti dei Laboratori di danze popolari con Francesca Trenta in programma sempre a DIF, il 24 febbraio , alle ore 17,00.   www.danzainfiera.it Info Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   SE VUOI PARTECIPARE A BALLO! 2019 NON BUTTARE VIA IL TUO TITOLO DI INGRESSO A DANZAINFIERA!! 24 febbraio, Danzainfiera 2019, Firenze
h10,00 Conferenza stampa in Area Press 
http://www.danzainfiera.it/tarantella-francesca-trenta.html h13,00 ,Teatro Ronda, va in scena BALLO!, con il maestro Ambrogio Sparagna, Francesca Trenta e il corpo di ballo, Orchestra Popolare Italiana 
https://www.danzainfiera.it/ballare-viaggiando.html h17,00 Stage di danze popolari con Francesca Trenta,I Passi della Tradizione. Pizzica e tarantelle del sud 
https://www.danzainfiera.it/tammurriata-e-pizzica-francesca…   articolo correlato http://www.ballareviaggiando.it/home/2719-dif-2019-.html?task=edit&ret=aHR0cDovL3d3dy5iYWxsYXJldmlhZ2dpYW5kby5pdC9ob21lLmh0bWw%3D  

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SPONZ FEST....SELVATICO E MANSUETO. IRPINIA, DAL 21 AL 26 AGOSTO

"Una peste percorre la società contemporanea: l’ammansimento. La bestia educata a venire sotto la mano. Siamo ammansiti dalla impossibiltà, dalla frammentazione del lavoro, dal ricatto del precariato. Isolati e connessi nell’individualismo collettivo e masturbatorio delegato alla rete. Veniamo sotto mano ma in cambio di cosa? Sponz Fest 2018, sviluppa il doppio tema del salvaggio, del salvamento, della salvazione, e quello del selvatico in opposizione al mansueto.L’Irpinia prende il suo nome dall’Hirpos, il lupo nella lingua osco sannita. Terra di selve, di animali e uomini di indole selvatica, come le faine, le volpi e i lupi dell’immaginario totemico locale.Un Fest per s-fasciarsi dall’idiocrazia. Per praticare la fierezza, a partire dalla fiera non domesticata che è in noi. Per salvarsi inselvatichendo".

Vinicio Capossela

 

Preceduto da un’anteprima il 19 agosto con Michela Murgia e Marco Aime, torna dal 21 al 26 agosto lo Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Giunto alla sua sesta edizione, il Fest si svolgerà a Calitri e in 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia. Tema e titolo di quest’anno: Salvagg’ - Salvataggi dalla mansuetudine. "Lo Sponz Fest - sottolinea Capossela- non è un festival tradizionale, pensato cioè come una vetrina per il consumo estetico irreggimentato dentro un programma fisso, quanto piuttosto un evento di eventi pensato per fare esperienza di sé e degli altri, per indagarsi e indagare, magari per rendersi perplessi attraverso lo sconfinamento, l’attraversamento dei limiti che ci confinano".


Autentici protagonisti dello Sponz 2018 saranno i rappresentanti del popolo Mapuche, che inaugureranno lo Sponz il 21 agosto con una cerimonia di canti e danze propiziatorie. Popolo originario che abita il sud del Cile e Argentina, protettori della Patagonia, i Mapuche sono gli unici indigeni i cui territori sono stati riconosciuti dai conquistatori europei come “nazione” proprio per non essere mai riusciti a conquistarli e che ancora oggi conservano le loro tradizioni e i loro costumi millenari. Saranno allo Sponz per l’intera settimana con i loro riti ancestrali, le musiche e le danze collettive, la preparazione del cibo e la medicina naturale: un autentico programma nel programma. La cerimonia Mapuche sarà il rito perfetto che precederà In-Trance, un grande tributo ad Antonio Infantino, alla sua musica e al suo pensiero con Ago Trance e i Tarantolati di Antonio Infantino, le figlie del maestro recentemente scomparso Victoria, Katrine e Kristina e con la partecipazione di Daniele Sepe. Un set di percussioni e voci, musica elettronica ed altre esperienze legate allo stato di trance, elevazione, estasi, dialogo con la natura, rotazione, pitagorismo, campi d’indagine che hanno accompagnato tutta l’esistenza del Maestro. L’omaggio si chiuderà con la proiezione notturna di The Fabulous Trickster, il docufilm di Luigi Cinque su e con Antonio Infantino.

La prima alba dello Sponz Fest 2018 verrà salutata come da tradizione da un concerto che guarda a Oriente. Per questa edizione sarà il turno di A Hawk and A Hacksaw, duo americano affascinato dall’est Europa e dalla natura selvatica. I due musicisti di Albuquerque, New Mexico, presenteranno il loro ultimo (il settimo) album uscito ad aprile e che ha conquistato la critica internazionale, Forest Bathing, titolo che richiama la pratica giapponese di cura e rigenerazione attraverso gli elementi naturali. Fra Santur persiani, archi e ottoni, una musica rurale pronta a trasportare il pubblico in un viaggio senza confini fra Bulgaria, Grecia, Romania, Turchia e Albania.

Fra gli appuntamenti principali di una settimana sponzante e dionisiaca, il concerto di Angelo Branduardi con un ensemble di musica antica guidato da Giovannangelo De Gennaro del 22 agosto, una versione particolare del celebre album del 1996 Camminando Camminando. Un concerto con i brani più celebri del Maestro, con le canzoni meno note ma soprattutto di “musica da suonare in un luogo selvatico, tra selve e boschi, con lo sfondo del vecchio castello di Calitri, che si illuminerà alla luce del tramonto” come commenta lo stesso Branduardi. Il giorno seguente, 23 agosto, sarà invece la volta di Music for Wilder Mann, spettacolo musicale e visivo di Teho Teardo con la straordinaria partecipazione del fotografo Charles Fréger, autore di un progetto fotografico (pubblicato poi in volume) dal titolo Wilder Mann, la figura dell'uomo selvaggio, risultato di una ricerca sulla tradizione, comune a molti popoli europei, di travestirsi da animali per celebrare antichi riti pagani. In questa versione inedita dell’album che Teardo ha dedicato al lavoro di Fréger, alle spalle dei musicisti trionferanno gigantesche e totemiche le immagini dell’artista francese, figure intere di uomini/bestie, stranianti nel loro essere al tempo stesso figure arcaiche che si perdono nella notte dei tempi e creature futuribili.

Torna per il secondo anno consecutivo, stavolta in veste di musicista, Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CCCP – fedeli alla linea prima e dei CSI dopo, oltre che scrittore. Il 24 agosto Tifiamo Rivolta sarà un viaggio - in compagnia di amici di vecchia data come Erik Montanari, Cristiano Roversi, Gigi Cavalli Cocchi e soprattutto dell’impareggiabile Artista del Popolo Danilo Fatur – nel presente e nel passato dell’artista emiliano, reduce dal successo del progetto di teatro musicale I Soviet + l’Elettricità e dell’omonimo album appena uscito. In scaletta, il repertorio dei CCCP, dei CSI insieme ai brani della carriera da solista di Zamboni.

Dopo Zamboni, sarà la volta di Alfio Antico, con un progetto che unisce arcaicità a psichedelia.

 

Momento clou dello Sponz Fest 2018, la “Notte Selvaggia” del 25 agosto, durante la quale l’intero paese, percorso dal “vallone della cupa” a Borgo Castello da uomini-bestia, uomini-alberi, sponzati con pelo e sponzati semplici, diventerà, dal tramonto all’alba, palcoscenico e, al tempo stesso, opera collettiva del rito. Ad aprire le cerimonie della “Notte Selvaggia” del 25 agosto   sarà lo stesso Vinicio Capossela in ‘nta la Cupa, un concerto/rappresentazione unico – nel luogo della leggenda da cui prendono il nome le canzoni della cupa – in compagnia di Mimmo Borrelli, una delle voci più originali e profonde del teatro contemporaneo, reduce dello straordinario successo della prima rappresentazione de La Cupa, fabbula di un omo che divinne un albero. Piece infera in 2500 versi ambientata tra i cavatori dei territori flegrei, avvenuta lo scorso aprile al teatro stabile di Napoli. Due cupe che si vanno a ombreggiare come in una doppia eclissi. Nta la cupa sarà il concerto di interramento e restituzione delle canzoni nel luogo mitico da cui hanno preso il nome.

Cupa è la zona d’ombra, la zona selvatica, il labile confine tra la luce della contemporaneità e il buio della storia pregressa. Il confine tra i vivi e i morti, tra la realtà e la verità inconoscibile. Questo è stato per me la cupa, e in questo mondo di mezzo sono nate le canzoni della cupa, cominciate nel 2003 e pubblicate nel 2016. Il 25 agosto l’atto finale... la loro rappresentazione nel luogo del toponimo…le note, le voci e i conti sparsi nel declivio scavato dal fiume Cortino. Un terreno discendente che fornirà l’anfiteatro per la scenografia naturale del sentiero della Cupa”, scrive Vinicio Capossela.


Ad accompagnare gli sponzati nella seguente processione, le creature ibride uomo-animale: i Rumiti, maschere ancestrali del Carnevale di Satriano di Lucania che richiamano lo spirito dei boschi della Basilicata; i Merdules, le maschere sarde di Ottana che svelano tracce evidenti degli antichi culti del Mediterraneo arcaico, su tutti il culto della fertilità; e i diavoli dei Krampus di Canazei (Tn) che secondo la tradizione, durante le serate del 5 e 6 dicembre, hanno la funzione di accompagnare San Nicolò nella consegna dei doni ai bambini. Si aggireranno nel buio delle strade del paese assumendo, attraverso lo "spavento", il ruolo rituale punitivo/educativo per rendere coscienti i più piccoli della scelta fra il bene e il male. E prima della consueta cerimonia all’alba dei Mapuche, a notte fonda, il concerto del misterioso Vurro, polistrumentista spagnolo, uomo dal cranio di vacca circondato da strumenti infuriati.

Come sempre, i linguaggi dell’arte saranno di casa nella sezione SponzArti, ideata da Mariangela Capossela e curata insieme a Tommaso Evangelista, che quest’anno avrà il titolo “Selvaggio io o selvaggio tu?” e si articolerà attraverso quattro appuntamenti/percorsi accomunati da un approccio multidisciplinare (scienze umane, teatro, opere d’arte pubblica) teso a riflettere sui concetti di confronto, alterità, egemonia, questione meridionale, rapporto fra colonialismo e capitalismo. Attraverso questi temi SponzArti incrocerà le attività della Libera Università per Ripetenti in una serie di incontri con alcuni docenti e artisti, presenterà uno spettacolo teatrale e le creazioni artistiche selezionate dal bando che ha coinvolto i richiedenti asilo e i migranti di quattro centri SPRAR irpini e proietterà a ciclo continuo per tutta la settimana The couple in the cage, video del 1993 che documenta un’opera d’arte performativa degli artisti Coco Fusco (Cuba-Usa) e Guillermo Gomez-Peña (Messico-Usa), realizzata durante l’anno di celebrazioni del cinquecentenario della scoperta dell’America

Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione, tornano anche gli incontri e le lezioni della Libera Università per Ripetenti che quest’anno propone i corsi di “controddomesticamento”. Fra attualità, archeologia e politica, una serie di incontri con docenti universitari, percorsi di mitologia e astronomia, azioni sciamaniche, tavole rotonde per “restare diversamente selvaggi e aperti ad altri flussi culturali, al valore delle differenze. Apriamo le menti, i luoghi dell’abitare, le terre irpine al Selvaggio e ai salvataggi. Restiamo selvaggi, nel tempo della propaganda avversa alla complessità, del pensiero ridotto ai caratteri di un tweet. Ammansiti dall’epoca della brutalità dei social, dalla semplificazione di un dibattito pubblico circoscritto ai titoli della stampa” come scrive la curatrice della sezione Rita La Bruna.


E ancora durante la settimana gli imperdibili appuntamenti con lo sponzamento al Ballodromo di Piazza Giolitti per salvarsi dalla mansuetudine quotidiana e ballare fino a cadere “sponzati come baccalà”: l’Omaggio a ’68 giri il 22 agosto con l’Orchestrina di Molto Agevole, Kembo & Calitri Popolare –’ e l’indimenticabile band protagonista della storia del beat italiano I Corvi; la serata del 23 agosto Wild Trinacria presentata dall’attore Palma d’Oro a Cannes (per Dogman di M;atteo Garrone) Marcello Fonte con Skunkiuruti Band e Le Matrioske; la serata Wild Hirpos con il siciliano Alfio Antico, il tamburo più selvaggio della Trinacria, accompagnato al marranzano e all’armonica da Giuseppe Milici e alla chitarra da Francesco Buzzurro, la Scuola di Tarantella Montemaranese e la quadriglia irpina dell’immancabile Tonuccio Bi-Folk, il 24 agosto; e, infine, The Wildest, il tributo a Luis Prima dei The Good Fellas – gangsters of swing, preceduto dall’esibizione della Banda della Posta.

Ogni sera in località segrete i Voltaggi Selvaggi, i set di musica elettronica curati da Angelo Martin Maffucci, e le performance musicali e le degustazioni IN THE GROTTO fra i vicoli del centro storico di Calitri, con i suoi scalini “disegnati da Esher e dai muli”. Appuntamenti di grande suggestione per capienze ridotte, incontri ravvicinati sottoterra, nella straordinaria scenografia delle grotte di Calitri. Performance di A Hawk and A Hacksaw, del travolgente fiddle player irlandese Mickey Kenney, l’addomesticatore del tamburo parlante Peppe Leone, in una sfida con il ciclope Alfio Antico, e poi la grotta della cumversazione dove il vino di botte farà intonare la tradizione del sonetto calitrano. E infine gli spettacoli spontanei che sempre animano il labirinto dei vicoli, che restano la parte più indimenticabile del Fest.

Evento unico sarà invece il 24 agosto Selvaggina, rassegna di musicisti emergenti del territorio curata da Virginio Tenore. E durante i giorni del Fest, la possibilità di spostarsi sui vagoni d’epoca della tratta ferroviaria di interesse storico Avellino – Rocchetta, anche quest’anno attivata per l’occasione; le escursioni in bici di Bici-Sponziamoci, i laboratori e i giochi selvaggi per grandi e piccini, le escursioni curate da Irpinia Trekking.

Lo Sponz Fest 2018 si chiuderà il 26 agosto nella straordinaria cornice dell’Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi con il pianista e compositore Stefano Nanni che dirigerà l’orchestra degli allievi del conservatorio di Avellino nel concerto Requiem per animali immaginari, con la voce narrante dello stesso Capossela.

Il concerto sarà l’atto finale di un’ultima giornata molto intensa che coinvolgerà tre comuni. Nella splendida cornice del casone di Montevaccaro di Lacedonia, una esperienza di unione tra cibo e musica. Il confronto antichissimo tra natura e cultura nella preparazione di un piatto che unisce culture migranti e la musica senza tempo di uno speciale camminatore in musica, Giovannangelo de gennaro. A seguire la perfomance di Sponz Arti, versione sperimentale de La tempesta.

Nel pomeriggio ci si sposta nel castagneto di Villamaina, per una rilettura dantesca dell’archetipo della selva oscura con Sara Paola Generali, autrice di uno splendido saggio su Selva e altri luoghi della divina commedia.

Infine, a sera, l’atto conclusivo nell’abbazia a cielo aperto del Goleto chiuderà l’edizione.

Durante l’intera settimana, ogni sera, per rifocillare gli sponzati, in piazza Giolitti a Calitri, il bar ristorante “Riavolo” con specialità locali a cura dell’Associazione Sponziamoci e Associazione Mesáli - Transumanza gastronomica in Irpinia. Il ristorante sarà aperto tutti i giorni dello Sponz a partire dalle 13 per il pranzo e dalle 20 per la cena. A Borgo Castello invece il bar enoteca La Frasca con le specialità dell’oste Diego Sorba.

La maggior parte delle attività dello Sponz Fest 2018 sono gratuite. Per alcuni eventi è previsto un ingresso a pagamento mentre per partecipare ad altre attività sarà necessario iscriversi in anticipo.

Programma in aggiornamento.

Info su www.sponzfest.it

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