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TANTA DANZA NELLA NUOVA STAGIONE DELL'AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA

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Non mancherà la danza nella stagione 2017–2018 dell’Auditorium romano, a cominciare dal consueto appuntamento con il Festival del Flamenco, in programma a gennaio con una formula rinnovata. Dopo un 2016 da record per incassi e spettatori, oltre 500 eventi animeranno la sedicesima stagione della Fondazione Musica per Roma, presentata presso il Teatro Gianni Borgna dell’Auditorium Parco della Musica alla presenza, tra gli altri, dell’Amministratore delegato della Fondazione Musica per Rom Josè R. Dosal e dell’Assessore alla Crescita culturale di Roma Capitale, Luca Bergamo

 

di Livia Rocco


 

A Roma è iniziata all’insegna dell’ottimismo la nuova stagione dell’Auditorium Parco della Musica, che prevede in totale più di 500 appuntamenti. Oltre 200 gli spettacoli di musica, teatro e danza con grandi nomi del panorama italiano e internazionale, a cui si aggiungono oltre 200 appuntamenti culturali: lezioni di storia, jazz, rock, ascolto, arte e incontri programmati all’interno dei festival di divulgazione culturale. Dopo un 2016 con record di incassi e spettatori, l’Auditorium conferma la sua natura poliedrica, all’insegna della varietà e dell’internazionalità, ma anche del rapporto sempre più stretto con la città di Roma.

A gennaio ritorna il Festival dedicato al Flamenco in versione completamente rinnovata negli obiettivi e nella prospettiva estetica, sotto la direzione artistica di Roger Salas, già curatore di Equilibrio Festival. Il nuovo format sarà uno sguardo a 360 gradi sul flamenco e la danza spagnola. Il nuovo festival di danza spagnola e flamenca, infatti, propone non soltanto artisti spagnoli dell’arte del flamenco nelle sue espressioni musicali e di danza tradizionali, ma anche la danza spagnola moderna in tutti i suoi aspetti nati dalla contaminazione con le nuove tendenze contemporanee. Il Ballet Flamenco del secolo XXI è erede diretto di una tradizione coreutica lasciata da “El Gran Antonio”, Mariemma e Antonio Gades, tutte figure molto amate e conosciute dal pubblico italiano. Tra gli altri, il festival 2018 offrirà performance di Patricia Guerrero, Manuel Liñan e della compagnia Nova Galega de Danza de Galicia (che si esibisce nei giorni dell’Epifania con canti e balli tipici della Festa dei Re Magi). In programma anche una mostra del fotografo spagnolo Jesùs Castañar, frutto della sua particolare visione della danza flamenca.

Les Étoiles, scintillante gala di danza internazionale a cura di Daniele Cipriani, arriva all'Auditorium Parco della Musica Sabato 27 e domenica 28 gennaio 2018. L'atteso appuntamento con le stelle danzanti vedrà la partecipazione di ballerini e ballerine provenienti da importanti compagnie del mondo. 
Nel cast ci sarà Jacopo Tissi, unico ballerino italiano in forza al Bolshoi di Mosca, che ha incantato perfino le platee americane quest’estate al Metropolitan di New York. Sempre dal Bolshoi arrivano due stelle affermate come Evghenia Obraztsova e Semyon Chudin. Tra gli altri nomi di prestigio, Les Étoiles vede il ritorno dell’americana Tiler Peck (New York City Ballet) e dell’argentina Marianela Nuñez accompagnata dal russo Vadim Muntagirov (entrambi danzano presso The Royal Ballet di Londra) che ha conquistato il pubblico londinese con la sua tecnica cristallina acquisita al Mariinsky di San Pietroburgo. Da un altro ‘tempio’ del balletto, quello dell’Opéra di Parigi, arrivano invece i francesi Léonore Baulac e Hugo Marchand. Come sempre Les Étoiles offrirà una kermesse di virtuosismi “in volo” e sulle punte, con celeberrimi passi a due tratti dal repertorio tradizionale, insieme a brani dei più interessanti coreografi del momento. Ci sarà anche, come già nell’edizione dello scorso gennaio, una étoile a sorpresa la cui misteriosa identità verrà svelata solo la sera della ‘prima’.


Il Balletto dell’Opera di Lione sarà, invece, tra i protagonisti dell’Equilibrio Festival (12-25 febbraio), anch’esso sotto la direzione artistica di Roger Salas, che avrà quest’anno come focus geografico la Francia. Durante gli ultimi 40 anni la Francia è stata il centro europeo e mondiale di produzioni e iniziative di grande importanza nella danza contemporanea globale. Il festival dedicato alla Francia mostrerà l’attualità del lavoro di coreografi francesi moderni e l’interesse del loro repertorio contemporaneo, finora sconosciuto al pubblico romano. Il Balletto dell’Opera di Lione porterà in Auditorium un programma misto con coreografie significative come “Steptext” di William Forsythe; in questa occasione avrà luogo un incontro in cui si riunirà il cast originale, per la maggior parte italiano, che diede luogo a questo classico del nostro tempo. In programma anche spettacoli di Systeme Castafiore, Maguy Marin e Hervé Koubi, quest’ultimo una vera rivelazione per la commistione di ritmi urbani e danza moderna. Koubi porterà in prima italiana “Les Nuits Barbares” opera applaudita dalla critica e dal pubblico a livello mondiale. Come principale attività collaterale la rivista Ballet2000 Francia coordinerà nella persona del suo direttore Alfio Agostini un dialogo con i più importanti critici di danza francese che analizzeranno la relazione Francia- Italia degli ultimi decenni.

Un ricco programma di concerti, star internazionali ed eventi speciali

La programmazione musicale attraverserà come sempre tutti i generi: rock, pop, musica d’autore, world music ed elettronica, con numerosissimi concerti. L’Auditorium ospiterà grandi artisti italiani e internazionali tra cui Stadio (8/12), Peter Cincotti (13/12), Gino Paoli e Danilo Rea (15/12), Giovanni Allevi (26/12), Tosca (5/1), Colapesce (19/1), Nomadi (27/1), Ornella Vanoni (1/2), Eugenio Bennato (2/2), Goran Bregovic (4/2), Levante (8/2), Calexico (13/3), Brunori SAS (13/3), Marcus Miller (23/3), G3 Joe Satriani, John Petrucci, Uli Roth (2/4), Anastacia (7/5), Post Modern Jukebox (10/5), Bob Dylan (3,4,5/4), John Scofield (14/5) e molti appuntamenti speciali come a dicembre i tre concerti di Nicola Piovani (26 – 28/12), il progetto Collisioni a Roma, 4 serate che vedranno insieme sul palco Carmen Consoli, Max Gazzè e Daniele Silvestri a Natale (27 – 30/12) e le rassegne La Musica attuale e iWorld nel 2018.

Ritornano i progetti originali speciali dell’Orchestra Popolare Italiana diretta da Ambrogio Sparagna nei consueti momenti dell’anno: la Chiarastella (5-6/1) che vedrà la partecipazione speciale di Peppe Servillo, e poi i concerti in programma per Carnevale e per il Primo maggio. E dopo il concerto alla Biennale di Venezia, molti sono i progetti in preparazione di un altro ensemble della Fondazione Musica per Roma, il PMCE-Parco della Musica Contemporanea Ensemble, l’orchestra residente dedicata al repertorio contemporaneo.

A dicembre ritorna inoltre l’amatissimo Roma Gospel Festival con 4 formazioni in concerto: Emmanuel Djob by The Gospel River (21 e 22/12), Benedict Gospel Choir (25 dicembre), Ananias “Markey” Montague & Salem Baptist Mass Choir (26, 27 e 28/12), Harlem Gospel Choir (29, 30 e 31/12). A capodanno nuovo appuntamento con lo spettacolo di Gigi Proietti dal successo inarrestabile: Cavalli di Battaglia (31 dicembre). Il Natale all’Auditorium oltre agli spettacoli e ai concerti in programma (Festival Gospel, Collisioni, Nicola Piovani, Gigi Proietti) avrà come novità un Laboratorio di Canto Corale per bambini sui canti di Natale della tradizione italiana tenuto da Ambrogio Sparagna e Anna Rita Colaianni, che accompagnerà i bambini fino all’esibizione finale nel concerto “La Chiarastella” (5 e 6 gennaio 2018).

Bilancio positivo e previsioni di crescita

La presentazione della nuova stagione è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio positivo per le attività dell’Auditorium Parco della Musica. “In 15 stagioni,con più di 6mila eventi organizzati dalla Fondazione Musica per Roma, l’Auditorium è diventato un polo d’attrazione unico – ha sottolineato l’ Amministratore delegato José R. Dosal -. Oltre due milioni di visitatori l’anno e un numero di spettacoli e spettatori crescente in particolar modo nell’ultimo anno, il 2016, in cui si è raggiunto il record assoluto di incassi (9.702.260 euro) e quello di spettatori paganti (287.109) per le attività di Musica per Roma. I dati di oggi sono confortanti: al 31 ottobre 2017 rileviamo un + 8% degli spettatori paganti per gli eventi dell’anno in corso e un + 9% di presenze".

Buone notizie anche per quanto riguarda la collaborazione con l’amministrazione capitolina; “abbiamo firmato, per la prima volta, un contratto di servizio triennale con l’Auditorium”, ha annunciato Luca Bergamo, assessore alla Crescita Culturale di Roma Capitale.

 

www.auditorium.com

 

 
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